ARCHIVIO NEWS 2004/2005

16.07.2005 - Pelle di squalo contro le incrostazioni

Uno studio effettuato presso l'Università di Scienze Applicate di Brema in Germania potrebbe contribuire ad eliminare il fastidioso problema delle incrostazioni negli scafi delle imbarcazioni. Come spesso accade in questi casi è la natura attraverso le sue mirabolanti sfaccettature a venire in aiuto della scienza, ed infatti Ralph Liedert, per sviluppare il suo progetto si è affidato agli squali. E' riuscito ha riprodurre in laboratorio la pelle sintetica dello squalo, questa costituita da piccole scale in grado di flettersi individualmente, riduce la porzione di superficie attaccabile dai parassiti come i barnacles, visibili molto spesso nei grandi cetacei i cui corpi vengono infestati da grandi colonie di questi piccoli animali. Secondo il ricercatore la pelle applicata agli scafi ridurrebbe del 67% le incrostazioni, e consentirebbe alle imbarcazioni di auto pulirsi, infatti mantenendo un andatura di circa 4-5 nodi, tutti gli organismi fissati al guscio verrebbero rimossi. Ralph Liedert in questi giorni sta presentando i suoi risultati alla Società di Biologia Sperimentale in Spagna.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

15.07.2005 - Ferita ragazzina in Texas

Una ragazzina quattordicenne è stata ferita da uno squalo a Port Bolivar nel Texas, la teenager, le cui generalità non sono state rese note è originaria della Carolina del Nord. L'attacco è avvenuto mentre la ragazza stava nuotando in acque basse insieme alla sua famiglia ed alcuni amici, ha avvertito una forte pressione al piede ed il dolore conseguente le ha dato la certezza che qualcosa le stava mordendo l'arto sinistro. Giratasi su se stessa la ragazzina è riuscita a vedere lo squalo che si allontanava verso il largo, immediatamente è stata soccorsa alla University of Texas Medical Branch nella cittadina di Galveston, ma c'è il più stretto riserbo circa le condizioni generali in cui versa l'adolescente, anche se dalle prime notizie trapelate non vi sarebbero motivi di preoccupazione. Ray Tutto il mondo agente presso la contea di Galveston, sostiene che l'attacco è stato un errore di valutazione da parte dello squalo, in quanto in questo periodo dell'anno diversi di loro si avvicinano alla costa per cacciare le loro prede abituali, piccoli pesci che abbondano lungo il litorale.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

14.07.2005 - Oscure previsioni

Jeff Graham è un esperto di squali, un ricercatore e un biologo marino presso lo Scripps Institution of Oceanography, in California, dall'alto della sua esperienza tratteggia a tinte fosche i decenni che verranno, secondo il suo punto di vista tra meno di cento anni, gli squali saranno estinti da tutti i mari e gli oceani, addirittura è convinto che tra meno di trent'anni il mako vivrà in noi soltanto come un ricordo. La sua disamina negativa nasce dallo stato attuale nel quale versano gli squali. Nel mondo ogni anno ne vengono uccisi a milioni, alla pesca intensiva dettata dai paesi asiatici, va aggiunta la pesca sportiva che negli ultimi anni ha preso sempre più piede in diversi stati americani e non. I rari attacchi ai danni dell'uomo che nell'arco dell'anno funestano alcuni continenti, aumentano enormemente il desiderio nell'essere umano di sterminare ogni squalo capiti a tiro, in alcune zone dell'Australia e degli Stati Uniti sono scomparse ingenti popolazioni di questi magnifici predatori. La previsione per quanto negativa e realistica possa apparire è auspicabile che venga cambiata e questo è possibile soltanto se la mobilitazione sarà accompagnata da una seria presa di coscenza a tutti i livelli.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

13.07.2005 - Delfini come esche

In Australia scoperte nuovamente imbarcazioni indonesiane dedite alla pesca allo squalo, i guardia coste australiani hanno effettuato diversi fermi lungo tutto il golfo di Carpentaria nel nord del paese, rinvenendo un gran numero di pinne di squalo. Purtroppo, è stato appurato che per attirare gli squali sono stati uccisi diversi delfini, smembrati hanno fatto da esca, in alcuni casi è stata utilizzata anche la carne del dugongo, un sirenide noto nelle acque australiane, cugino stretto del lamantino americano. I controlli resisi più serrati hanno permesso ingenti sequestri, ma la mattanza degli squali sembra davvero non aver fine.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

06.07.2005 - Avvistato oggi uno squalo bianco in Italia! 

CROAZIA: SEGNALATO SQUALO BIANCO LUNGO 4 METRI NEL MARE ADRIATICO - LO COMUNICA IL MINISTERO DEL TURISMO - SCATTA L'ALLARME. Zagabria, 6 lug. - Un grosso squalo bianco della lunghezza di quattro metri e' stato segnalato nelle acque dell'Adriatico. Lo ha comunicato stamattina il ministero del Turismo della Croazia, allertando i bagnanti, invitati a non nuotare troppo a largo dalle spiagge. L'animale era stato avvistato nei giorni scorsi da alcuni pescatori croati nei pressi delle coste dell'Istria e dell'Isola di Krk. Le autorita' portuali croate hanno diffuso l'allarme e piazzeranno delle bandierine segnaletiche in mare. In Croazia l'ultimo attacco di uno squalo contro l'uomo risale al 1971.TOP

Fonte: Adnkronos/Dpa

02.07.2005 - Tre giorni dedicati agli squali il 17-18-19 luglio

Si comincia il 17 sera al centro commerciale LE PIRAMIDI via POLA, 20 36040 TORRI DI QUARTESOLO (VICENZA) tel. 0444/267044 RIF. DOTT. MANNELLA GIOVANNI o RICCARDO STURLA AVOGADRI 348-4450216, si comincia a montare la mostra amico squalo alle 21:00 poi una volta ultimato si va a dormire... per essere freschi per le ore 09:00 del giorno dopo per iniziare il corso di Shark Awareness presso la sede di Verona, fino alle 19:00 poi cena fuori e di nuovo a letto...il giorno dopo sveglia e si ritorna al centro commerciale per la conferenza stampa e pranzo con tutti i soci della Shark Academy per discutere dei progetti futuri dell'associazione!, faremo anche delle riprese della mostra per dei documentari e molte foto che andranno in una sezione apposita del sito! Saranno disponibili le magliette della nostra divisa e i fregi dell'associazione: per chi ne volesse fare richiesta deve mandarmi una email in anticipo per non rimanere senza (il prezzo lo trovate nella sezione nuovi usati). Ricordiamo che poi l'esame per quelli che fanno il corso il 18 luglio, è fissato per il primo di agosto (lunedi).TOP

Fonte: Riccardo sturla avogadri

01.07.2005 - Florida sotto attacco

Nelle acque del Golfo del Messico gli attacchi di squalo sembrano non avere più fine, oggi, un ragazzo austriaco in vacanza in Florida è stato morso ad una caviglia mentre nuotava non molto distante dalla riva. Armin Trojer diciannovenne di Baden, fortunatamente non ha subito danni permanenti, ma ha dovuto sottoporsi ad intervento chirurgico al Lee Memorial Hospital a Fort Myers, dove è stato trasportato in elicottero, per riparare tendini legamenti e vasi sanguigni danneggiati dalle mascelle del predatore. Lisa Sgarlata, direttore del centro medico, ha rassicurato circa le condizioni di salute del giovane, l'intervento è andato bene e la degenza non dovrebbe comportare particolari apprensioni. Lo squalo responsabile è uno Zambesi, la specie che in settimana si è macchiata di altri due attacchi, di cui uno mortale. Le autorità hanno chiuso le spiagge nella speranza che le acque ritornino ad essere al più presto balneabili, anche se la psicosi da squalo ormai ha raggiunto nella popolazione livelli elevatissimi.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

30.06.2005 - Trovato uno squalo a New York

Una parte degli Stati Uniti orientale in questi giorni è scossa dal problema squali, sembra di rivivere l'incubo dell'estate di due anni fà, quando soltanto in Florida si registrarono ben 30 attacchi. Dopo i tragici avvenimenti accaduti in questi giorni lungo le coste della Florida, la psicosi da squalo è arrivata anche nella città per antonomasia New York, qui infatti martedì pomeriggio è stato rinvenuto uno squalo privo di vita su una spiaggia di uno dei quartieri della grande mela, Queens. Il pesce, un esemplare di squalo blu o impropriamente chiamato anche verdesca, era adagiato sull'arenile di Rockaway, lido preso d'assalto da molti newyorkesi in cerca di refrigerio. Hans Walters, ricercatore presso il New York Aquarium si è detto meravigliato dall'inusuale ritrovamento, in quanto questa specie pur essendo molto comune nell'Oceano Atlantico, predilige acque aperte e profonde e raramente si avvicina alla costa. Lo squalo, un maschio di circa 2 metri è stato trovato con un grosso uncino conficcato nella mascella, in zona circa due settimane prima si erano svolte delle gare di pesca allo squalo, ma non è chiaro se il decesso sia direttamente riconducibile all'evento.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

29.06.2005 - Sedicenne perde una gamba dopo un attacco

A meno di 48 ore di distanza la Florida ripiomba nell'incubo squali, dopo Jamie Marie Daigle, la ragazzina quattordicenne uccisa sabato scorso da uno squalo a largo della spiaggia di Destin, un coetaneo di 16 anni ha perso una gamba in seguito ad un altro attacco avvenuto lunedì lungo il litorale di Cape San Blas a circa 100 miglia di distanza. Craig Adam Hutto ha dovuto
subire l'amputazione dell'arto, in quanto le condizioni nelle quali versava la ferita non hanno consentito ai medici del Bay Medical Center alcuna possibilità di salvarla. L'attacco ha avuto una testimone, Krissy Carte, una quindicenne che dalla spiaggia ha notato Craig Adam Hutto insieme ad altri due ragazzi intenti a pescare a circa 20 metri dalla spiaggia, improvvisamente Craig è caduto in acqua come se qualcuno lo avesse tirato indietro, non appena è riuscito a tirar fuori la testa dall'acqua si sono sentite delle grida strazianti, mentre dalla spiaggia diverse persone si sono prodigate a riportare a riva il ragazzo. Dopo questo secondo attacco la psicosi da squalo ha contagiato tutti e le spiagge riaperte dopo un giorno hanno avuto un calo sostanziale di presenze.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

28.06.2005 - Mistero...uno squalo Zambesi nel lago

Un uomo, Mario Rodriguez ha trovato lungo gli argini del lago Okeechobee situato nel sud della Florida, uno squalo di quasi un metro e mezzo. Il pesce non più in vita è stato scoperto durante una passeggiata che l'uomo stava effettuando in una zona del lago, Rodriguez residente all'estremità nord del bacino idrico, non credeva ai propri occhi quando si è imbattuto nella carcassa dell'animale. Lo squalo, filmato da un emittente televisiva, sembra essere uno Zambesi, specie molto nota sia per la sua aggressività quanto per la particolarità che la contraddistingue, nuota infatti anche in acque dolci apparentemente senza nessuna difficoltà ambientale. Tuttora rimane un mistero di come l'animale sia riuscito ad arrivare fin li, non si esclude l'ipotesi che sia stato abbandonato da qualcuno. Gli esami che nei prossimi giorni verranno effettuati sul corpo del pesce sperano di poter dissipare almeno in parte i tanti interrogativi.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

27.06.2005 - Muore una ragazzina in Florida

Ennesimo attacco fatale di squalo nel giro di pochissimi giorni, dopo la morte della bambina neozelandese nelle acque dell'arcipelago di Vanuatu, oggi la stessa triste sorte è toccata ad una ragazzina quattordicenne nelle acque del Golfo del Messico. La ragazzina originaria della Louisiana, stava trascorrendo un periodo di vacanza in un camping, il Gulf Holiday Travel
Park situato a circa 80 chilometri da Pensacola in Florida. Con un amica si son dirette a circa 90 metri dalla riva pagaiando sulle boogie boards, piccole tavole da surf, quando ad un tratto hanno notato un ombra scura muoversi sotto di loro, a questo punto lo squalo ha afferrato la gamba di una delle due ragazzine mordendola ripetutamente. In preda ad un forte shock
le amichette sono riuscite comunque a riguadagnare la spiaggia, benchè l'aggredita sia stata soccorsa immediatamente in ospedale, è purtroppo spirata poco dopo in seguito alle profonde ferite procurate. Il nome della vittima non è stato reso noto, l'attacco è avvenuto a Fort Walton Beach, nelle acque antistanti il camping dove risiedeva la ragazza, il direttore dello stesso, Patrick O'Neill non ha rilasciato alcun commento, le autorità intanto, immediatamente
dopo l'attacco hanno chiuso circa 40 chilometri di spiagge. La Florida detiene il triste primato di attacchi di squalo avvenuti in un anno, infatti nelle sue acque nel 2003 furono registrate 30 aggressioni.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

26.06.2005 - Nuovo ospite...diverso finale

L'acquario di Monterey salito agli altari della cronaca nei mesi scorsi per il record di permanenza stabilito da un squalo bianco in cattività, ha riaperto le proprie vasche per ospitare nuovamente un bianco. Le analogie con la precedente vicenda sono quasi incredibili, se non fosse per l'esito finale si potrebbe parlare di deja vu. L'esemplare una giovane femmina di un 1,5 metri è stata trovata otto giorni fa nella rete di un pescatore a largo di Huntington Beach, ma il peregrinaggio al quale è stato sottoposto lo squalo prima di giungere all'acquario deve essere risultato fatale. Subito dopo la cattura infatti è stata portata all'interno di un magazzino contenente una piccola vasca vicino Malibù, successivamente è stata posta all'interno del complesso faunistico, ma nell'attesa che venisse predisposta la grande vasca pronta ad accoglierla, ha dovuto sostare dentro un piccolo stagno. Finalmente venerdì scorso lo squalo ha potuto prendere possesso della sua nuova quanto momentanea casa, ma lo stress unito agli spostamenti devono aver minato irrimediabilmente la salute del piccolo esemplare, infatti la domenica successiva gli addetti dell'acquario non hanno potuto che constatarne il decesso. L'autopsia potrà dare indizi certi circa le cause che ne hanno
portato alla morte.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

25.06.2005 - Attacco nella Baja California

Lungo le coste della Baja California, penisola messicana al confine con gli Stati Uniti si erano susseguiti gli avvistamenti di squali sin dai mesi scorsi, ma le autorità, nonostante le innumerevoli segnalazioni non avevano mai preso in seria considerazione l'eventualità di chiudere gli arenili. A farne le spese un turista trentaquattrenne originario del Colorado, in vacanza a San Jose del Cabo. L'uomo si trovava sul suo surf poco fuori la spiaggia di San Luis a 12 chilometri da San Jose, quando ha avvertito un forte dolore al piede in seguito al morso di uno squalo, dopo il panico iniziale conseguente l'attacco ha iniziato a gridare all'indirizzo di un gruppetto di amici che lo hanno aiutato ad uscire dall'acqua. Immediatamente scattato l'allarme le autorità hanno provveduto ad allertare i bagnanti presenti sulle spiegge di San Luis, di Santa Elena e di Zacatitos, sono cominciate le ricerche nella speranza di individuare lo squalo, ma finora sono state alquanto infruttuose.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

24.06.2005 - Tragedie alle Vanuatu

Una bambina di sette anni è stata attaccata è uccisa da uno squalo mentre si trovava in vacanza nell'arcipelago delle Vanuatu, una trentina di isole situate in pieno Oceano Pacifico a circa 1.500 chilometri ad est dell'Australia. La bambina, Alysha Margaret Webster, originaria di Whitianga in Nuova Zelanda, era giunta con la famiglia alle Vanuatu per trascorrere una breve vacanza, dalla capitale dell'arcipelago Port Vila, avevano raggiunto con un imbarcazione
l'isola di Malékoula per partecipare ad una festa. L'isola purtroppo non è nuova a questo genere di attacchi, in passato infatti diverse persone hanno perso la vita a causa degli squali, ma la presenza di un gruppetto di locali in mare con la bimba aveva in un certo senso mitigato le paure. Paure che si sono trasformate in terrore quando nel pomeriggio la bambina, intenta a nuotare ad alcune decine di metri dalla riva ha subito l'attacco di uno squalo, le conseguenti ferite non le hanno lasciato scampo e per la piccola non c'è stato più nulla da fare. Prostrati dal dolore ed in forte stato di shock i genitori con la salma della loro bambina son tornati a Port Vila grazie ad un aereo messo loro a disposizione, nei prossimi giorni espletate le pratiche di rito potranno far ritorno in Nuova Zelanda. Un esame accurato permetterà di stabilire la specie responsabile dell'attacco.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

23.06.2005 - Uno squalo tra i bagnanti

L'isola di South Padre si trova davanti le coste del Texas in pieno Golfo del Messico, rinomata dagli statunitensi per le sue spiagge e per il divertimento che offre loro la sera, l'isola viene presa d'assalto quasi tutti i week-end da frotte di turisti impazienti di bagnarsi nelle sue acque, apparentemente tranquille. Lo scorso fine settimana la serenità del luogo ha ceduto il posto alla paura, un uomo intento a pescare dalla spiaggia Access 6 con la sua canna da pesca, ha intravisto un ombra aggirarsi tra ignari bagnati a pochissimi metri da un gruppo di bambini che giocavano in mezzo metro d'acqua. Insospettito, l'uomo ha continuato a scrutare l'acqua dove è apparsa finalmente la sagoma di uno squalo di quasi 2 metri, i richiami dell'uomo hanno contribuito a far uscire tutti dal mare e molte sono state le persone completamente all'oscuro della potenziale minaccia che incombeva su di loro. Il predatore, uno squalo dello Zambesi o Leucas (che entra anche in acque dolci), successivamente è stato catturato e vista la specie, particolarmente aggressiva e comune nelle acque del golfo, rimane un miracolo che nessuno dei bagnanti presenti in quel momento sia stato attaccato. La cattura dello squalo è stata immortalata da un video amatoriale.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

22.06.2005 - Tassa di 20$

Per salvaguardare l'habitat dello squalo grey nurse, il governo australiano sta pensando di applicare una tassa di 20 dollari da far pagare a quanti, tra sub o semplici bagnanti, si immergano in acque popolate da questa specie, il cui numero si è ridotto drasticamente tanto da attivare nelle settimane scorse alcuni scienziati, pronti ad allevare in cattività gli embrioni di questi squali. Nel provvedimento si sta pensando di includere, per le zone dove il rischio è più alto, il divieto assoluto di transito alle imbarcazione, tranne quelle munite di appositi permessi in ambito scientifico. Il ricavato che la sovratassa comporterebbe, andrebbe a rimpinguare le casse per i programmi di ricerca sviluppo e conservazione attualmente in atto per strappare all'estinzione lo squalo grey nurse.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

21.06.2005 - Faccia a faccia con lo squalo tigre

Il divieto di balneazione adottato su alcune spiagge a Maui, dove nei giorni scorsi si erano susseguiti avvistamenti di squalo, non è riuscito nell'intento di tenere lontano dall'acqua i bagnanti che si sono riversati su altri lidi vicini. Tra i tanti che si sono avventurati in mare sabato scorso, un uomo di 49 anni ha subito l'attacco di uno squalo tigre di 2 metri. Brad Grissom questo è il suo nome, durante una pausa di lavoro ha ritenuto opportuno farsi una nuotata, spintosi poco fuori la spiaggia di Kamaole I è stato immediatamente avvicinato da un pesce, scambiato in un primo tempo per un grosso barracuda. Ogni dubbio è stato fugato racconta Grissom quando mi son ritrovato nel giro di pochi secondi faccia a faccia con lo squalo, del quale erano ben visibili le striature verticali lungo il dorso e la pancia di un bianco brillante. Continua Grissom, non sapendo bene cosa fare ho sferrato un pugno sul muso quando questi si è fatto sotto, ma lo squalo è tornato su di me fortunatamente senza colpirmi, non ho visto la direzione che ha preso e mi sono messo a nuotare verso riva iniziando a gridare, diversi bagnanti che erano in quel momento in mare mi hanno aiutato ad uscire dall'acqua incolume. Successivamente l'attacco gli addetti alla sicurezza hanno provveduto a chiudere le spiagge di Kamaole I, Kamaole II, Kamaole III e la spiaggia di Cove Park dello squalo tigre non è stata segnalata nessuna traccia.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

20.06.2005 - Spiagge chiuse alle Hawaii

Le spiagge ad ovest di Maui nelle Hawai'i sono rimaste per il secondo giorno consecutivo chiuse, dopo gli innumerevoli avvistamenti di squali che si sono susseguiti in questi giorni. I tratti di mare interessati dal divieto di balneazione a scopo precauzionale sono la baia di Mokule`ia e quella di Honolua, in quest'ultima sono stati segnalati ben sei squali quasi a ridosso della spiaggia. Il provvedimento restrittivo è arrivato anche per le acque prospicenti il Fleming Beach Park dopo un ennesimo avvistamento da parte degli addetti alla sicurezza, gli stessi credono che gli squali siano stati attratti vicino le spiagge da diversi esemplari morti di akule, un pesce comune in quelle acque.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

19.06.2005 - Dente nella ferita

Ennesimo attacco di squalo in Florida dove un ragazzo di 20 anni è stato morso mentre nuotava a largo della spiaggia di Paradise nella contea di Brevard. Il ragazzo del quale non si conosce l'identità, ha scoperto nella sua ferita un dente del predatore, ricoverato al Holmes Regional Medical Center le sue condizioni non destano particolare apprensione. Un attento esame del dente rinvenuto permetterà di stabilire con certezza la specie responsabile dell'attacco.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

18.06.2005 -Acque più fredde per gli squali elefante

La Marine Conservation Society, afferma che dal 2001 gli avvistamenti di esemplari di squalo elefante segnalati lungo le coste scozzesi sono aumentati del 65%, mentre sono diminuite in ugual misura le segnalazioni nelle acque inglesi. Gli scienziati del (MCS) ritengono che tale migrazione sia imputabile alla ricerca in acque più fredde del plancton, nutrimento principale nella dieta di questi pacifici pesci. Il dott. Jean-Luc Solandt esperto in biodiversità del (MCS), spiega come il crescente aumento della temperatura dei mari stia ridisegnando la distribuzione del plancton in acque britanniche, rendendo inevitabilmente i mari scozzesi più favorevoli agli squali elefante, non a caso le segnalazioni giunte al (MCS) dal 1987 al 2004 sono state 6.511. Tradizionalmente la costa a sud-ovest dell'Inghilterra e l'isola di Man erano notorie per incontri con questa specie di squalo, oggi gli scenari naturali dove trovarli sono le acque attorno le Shetland e le Ebridi.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

17.06.2005 - Divieto di Chumming

L'ultimo attacco fatale avvenuto in SudAfrica ai danni di un subacqueo ha riaperto feroci polemiche sull'eventualità di far cessare per legge il cosidetto "chumming", ovvero la pratica che consente con abbondante pastura di richiamare i grandi squali fin sotto le barche, adottata da svariati tour operator che orbitano nel settore turistico delle grandi emozioni. Un nutrito gruppo di persone, comprendenti surfer, bagnanti comuni, scienziati e medici chirurghi hanno scritto una lettera indirizzata al Ministro sudafricano per gli Affari Ambientali e Turistici Marthinus van Schalkwyk, chiedendo un intervento urgente in materia. Nella missiva si chiede inoltre di adottare le stesse leggi vigenti in California, dove è proibita qualsiasi interferenza da parte dell'uomo con i grandi squali bianchi. Tra i firmatari di tale documento vi sono lo zoologo Graham Noble, l'olimpionico Ian Ainslie, e il surfer Brian Bernstein.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

16.06.2005 - Pesca grossa a Malta

Preso uno squalo mako nelle acque prospicenti l'isola di Malta, protagonista dell'eccezionale quanto triste evento un pescatore Raymond Fenech, insieme ad altri tre colleghi si è diretto con la propria imbarcazione a circa 30 miglia ad ovest dell'isola per controllare alcune reti per tonni calate in mare giorni prima. Immensa è stata la sorpresa nel piccolo gruppo di pescatori quando si sono imbattuti nel mako, che con i suoi 4 metri per 400 chili stabilisce un primato di tutto rispetto, infatti mai nel Mediterraneo queste dimensioni erano state accertate per uno squalo di questa specie. E' triste constatare come in questi ultimi dieci anni la popolazione di mako si sia ridotta drasticamente di quasi l'85% e la mattanza sembra davvero non vedere la fine.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

15.06.2005 - Donna attaccata in Corea Del Sud

Una donna di 38 anni è stata attaccata da uno squalo in Corea del Sud, la donna, identificata soltanto con il nome della famiglia, Lee, è stata morsa ad un ginocchio mentre insieme ad altri undici colleghi era intenta nella pesca delle orecchie di mare, un mollusco originario del pacifico. L'attacco è avvenuto nel mare antistante l'isola di Kaeui nella contea di Taean facente parte della provincia di Chungchong, ad una profondita di 10 metri. La donna
è riuscita a risalire in superficie dove ha iniziato ad urlare all'indirizzo dei suoi colleghi affinché uscissero dall'acqua, fortunatamente è stata tratta in salvo prima che lo squalo tornasse ad attaccare, ricoverata immediatamente in ospedale le sue condizioni sembrano non destare particolari preoccupazioni. Choi Yoon, professore all'Università Nazionale di Kunsan, esaminati i segni triangolari provocati dai denti non ha avuto dubbi circa l'individuazione del responsabile, un bianco di 3 metri. L'ultimo attacco documentato in Corea del Sud risale al 1996, dove un uomo perse la vita in seguito alle profonde ferite infertegli da uno squalo.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

14.06.2005 -Avvistato un grande squalo bianco in Florida

Quando una normale giornata di pesca può trasformarsi in un evento eccezionale, questo è quanto è successo al signor Tom Trout nelle acque della Florida. Insieme ad un amico ed ai rispettivi figli si è diretto fuori dalla costa di St. Augustine per circa 50 miglia, per trascorrere una giornata in allegria nella speranza magari di un buon pescato. Giunti sul posto stabilito l'attenzione del signor Trout viene attratta da una grande macchia scura che si muove lenta sulla destra dell'imbarcazione, la curiosità diventa eccitazione quando dai contorni ancora confusi si evidenziano le forme di un grande squalo bianco che il signor Trout non ha difficoltà a valutare intorno 5 metri di lunghezza. Lo squalo si mantiene intorno all'imbarcazione per circa un ora, compiendo lenti giri perlustrativi elettrizzando la piccola comunità sulla barca. Il signor Trout è riuscito a filmare l'incontro, definendosi un uomo fortunato per avere avuto la possibilità di dividere con i figli e l'amico un avventura fuori dall'ordinario.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

13.06.2005 - Scatole nere contro gli attacchi

Si sta sperimentando in Australia la possibilità di munire gli elicotteri con scatole nere particolari, in grado di trasmettere contemporaneamente la posizione in mare degli squali e dei bagnanti al fine di prevenire ogni possibile contatto. Il ministro per lo Sviluppo e l'innovazione dello stato australiano del Queensland, Tony McGrady ha comunicato che il governo stanzierà circa 40,000 dollari australiani al Caloundra's Helicentre Australia per lo sviluppo del progetto HeliMax.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

12.06.2005 -Attacco di squalo nel New Jersey dopo 30 anni

Un ragazzo diciassettene è stato morso da uno squalo mentre nuotava in superfice a largo di una spiaggia del New Jersey, stato americano nel quale per ricordare un attacco di squalo si deve andare indietro nel tempo sino al 1975. Trent'anni, tanti infatti ne occorrono per aver memoria di un esperienza simile a quella vissuta da Ryan Horton, il ragazzo che è stato vittima due giorni addietro dei denti affilati di uno squalo. Particolare ancora più raro il responsabile sembrerebbe essere un piccolo di squalo bianco notoriamente non molto comune
a quelle latitudini, i segni lasciati sul piede destro del ragazzo lasciano pochi dubbi ai ricercatori. Il ragazzo soccorso dal fratello è stato portato al più vicino ospedale dove la ferita è stata suturata con più di 50 punti, se lo squalo fosse stato un adulto le cose sarebbero potute andare decisamente peggio.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

11.06.2005 - Subacqueo ucciso in Sud Africa

Senza esito le ricerche di un ragazzo attaccato presumibilmente da un grande squalo bianco, dopo l'ennesimo incontro fatale in Sud Africa, a rimetterci la vita questa volta è stato un pescatore subacqueo di 22 anni Henry Murray, insieme all'amico Piet van Niekerk stavano effettuando una battuta di pesca a circa 200 - 300 metri fuori il litorale di Miller's Point vicino la cittadina di Simon. I due amici, entrambi studenti presso l'università di Stellenbosch, sono stati avvicinati da uno squalo ad una profondità di 4 metri che non ha lasciato scampo al ventiduenne Murray, nonostante il tentativo, apparentemente vano dell'amico che ha sparato un colpo dal suo fucile subacqueo. Van Niekerk ricoverato sotto shock ha raccontato di aver visto il suo amico che tentava di dibattersi dalle mascelle dello squalo, questa purtroppo è l'ultima immagine che ho di lui. I sommozzatori della polizia impegnati nelle ricerche hanno trovato la boa di segnalazione, una pinna, la maschera con il tubo ed un peso della cintura, del corpo finora non è stata trovata traccia.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

10.06.2005 - Uteri artificiali

Nell'ambito di un programma di ripopolamento alcuni scienziati australiani tenteranno l'allevamento in cattività di embrioni di gray nurse sharks, una specie di squalo sul baratro dell'estinzione. La negligenza umana ha ridotto drasticamente il numero di questi squali, si ritiene che nelle acque orientali australiane siano presenti ancora 460 esemplari, nel volgere di
pochi anni il numero potrebbe essere pari a zero. Per far fronte a questa funesta prospettiva si sperimenterà l'allevamento di embrioni di squalo in appositi uteri artificiali, ogni singolo embrione potrà svilupparsi all'interno di un singolo utero azzerando in tal modo anche i rischi di cannibalismo intrauterino, pratica comune in natura a diverse specie di squali, le femmine
di gray nurse partoriscono due piccoli ogni due anni ed il numero è decisamente troppo esiguo per risollevare le sorti di un intera popolazione. Nell'ormai lontano 1984 questa specie è stata una delle prime a beneficiare in Australia della protezione per legge, ma gli scarsi esemplari rimasti evidentemente non riuscirono nell'intento di rimpinguare una popolazione al collasso,
si spera oggi che l'ausilio della scienza e di un briciolo di buon senso possano dare inizio ad una seconda stagione di rinascita per questi pesci millenari.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

09.06.2005 - Divieto assoluto di pesca allo squalo per 20 anni

Il ministro delle Industrie e Pesca dello stato australiano Western Australia ha firmato un decreto che vieta la pesca allo squalo per i prossimi vent'anni nelle acque a nord del paese, inoltre chiederà alle sue controparti locali la massima assistenza collaborativa, affinchè il vasto tratto di mare prospicente la cittadina di Broome ed esteso per tutta la regione del Kimberley, venga constantemente monitorato dalle autorità, al fine di prevenire la brutale
pratica del finning che sta minando seriamente molte specie di squali, alcune delle quali seriamente a rischio estinzione. La speranza riposta è che il provvedimento abbatta entro l'anno la pesca indiscriminata allo squalo di un buon 80%, sicuramente un gran traguardo ma difficile da raggiungere senza il coordinamento congiunto tra politiche nazionali e locali, questo il commento del ministro dopo la ratifica della legge.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

08.06.2005 - Rivoluzione nelle gabbie per immersione

Questo fine settimana vedrà la luce in SudAfrica un nuovo modello di gabbia per la visione in sicurezza degli squali nel loro ambiente naturale. Il progetto, alla quale si è dedicata anima e corpo Kim McCarthy, famosa come "La signora degli squali", in un certo senso è rivoluzionario anche se in passato già sperimentato. La gabbia consta di due fogli in policarbonato
dello spessore di 6 millimetri, materiale utilizzato nella creazione di vetri infrangibili e lenti oftalmiche ultraleggere, la vera rivoluzione si ha nell'apparente privazione di barriera visibile interposta tra lo squalo ed il subacqueo, infatti ci si trova faccia a faccia con gli squali bianchi
senza l'effetto moderatamente rasserenante delle griglie presenti nelle gabbie in uso oggi. Inoltre garantirà maggior sicurezza agli squali stessi, in quanto non vi saranno sporgenza che potrebbero ferirli e le boe di galleggiamento essendo predisposte all'interno della gabbia non potranno essere danneggiate. Il progetto, con un costo di poco superiore ai 97.000 rand sudafricani pari a circa 13.000 €, verrà testato questo fine settimana da un gruppo di celebrità
internazionali giunte in Sud Africa appositamente per questo evento, che verrà immortalato dalle telecamere per un documentario celebrativo nel trentesimo anno della pellicola "Lo Squalo" uscito nel 1975. E' doveroso ricordare che all'inizio degli anni novanta il figlio del compianto Jacques Cousteau insieme alla sua equipe, sperimentarono per primi in Australia l'immersione tra gli squali bianchi con un cilindro in materiale infrangibile del tutto
simile a quello del modello sudafricano.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

07.06.2005 - Primo attacco dell'anno nella contea di Volusia

Primo attacco dell'anno nella contea di Volusia in Florida, famosa non solo per le spiagge affollate di turisti, Volusia è stata la contea dove si sono registrati più attacchi di squalo nell'anno 2004, purtroppo è stata da record anche per il 2003, dove le aggressioni ai danni di sfortunati bagnanti furono 13. Sabato si è verificato il primo attacco, a farne le spese un surfista Alfonso Garcia, l'uomo intento a surfare davanti la rinomata spiaggia di Daytona è stato morso al piede sinistro, fortunatamente senza gravi conseguenze. Giunto infatti in ospedale è stato suturato con pochi punti per un taglio non molto profondo e dimesso subito dopo, rimane sconosciuta la specie responsabile dell'attacco.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

29.05.2005 -Attacco alle Barbados

Attacco di squalo alle isole Barbados, nella piccola isola Caraibica un uomo di 26 anni ha subito l'inaspettate attenzioni di uno squalo. John Mace, questo il nome del ragazzo vittima delle mascelle del predatore, si trovava sull'isola per sovrintendere la prossima apertura di un nuovo acquario pubblico, addetto allo smistamento degli animali nelle varie vasche è stato
attaccato da un piccolo esemplare di nurse shark di circa 6 piedi, lo squalo si è avventato sul ginocchio destro dell'uomo mordendolo ripetutamente. Trasportato d'urgenza all'ospedale Christ Church è stato sottoposto ad un intervento chirurgico e successivamente suturato con 20 punti. Pur scosso per l'accaduto John Mace si sente pronto a tornare in acqua terminato il periodo di convalescenza, sconosciute le cause che hanno determinato l'attacco.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

25.05.2005 -La cartilagine di squalo non é una cura...

L'interesse degli Stati Uniti per la cartilagine degli squali come terapia per alcune forme avanzate di cancro risale al 1993, dopo un reportage cubano mandato in TV, dove si incensava l'efficacia che tale cartilagine avrebbe avuto nella regressione di alcuni tumori terminali al seno ed al colon. Un nuovo studio smentisce in maniera categorica tale benefici, anzi si sospetta che la cartilagine somministrata ad alcuni pazienti possa aver causato danni per la sua tossicità, si è anche constatato come non vi fossero sostanziali differenze con i pazienti curati con un semplice placebo. Il Dott. Charles L. Loprinzi insieme ad alcuni colleghi del North Center Cancer Treatment Group, hanno concluso che non vi è nessuna relazione positiva comprovata scientificamente tra cartilagine e cura, si è rivelata alquanto modesta
la capacità di ritardare lo sviluppo di nuovi vasi sanguigni nelle colture di cellule animali in laboratorio, studio tra l'altro mai pubblicato in una rivista medica scientifica perchè ritenuto a suo tempo incompleto.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

24.05.2005 - Attacco in Sud Africa solo 100 punti di sutura!

 Ennesimo attacco di squalo in SudAfrica, protagonista suo malgrado un uomo di 32 anni. Jay Catarall, questo è il nome dello sfortunato surfista, si trovava insieme ad un paio di amici alla foce del fiume Kei, nello stato di Eastern Cape, quando uno squalo lo ha addentato violentemente alle natiche e ai piedi, immediatamente soccorso l'uomo è stato trasportato in ospedale, dove le ferite prodotte dai denti dello squalo hanno richiesto l'applicazione di oltre 100 punti di sutura. L'uomo proveniente dal Regno Unito, ha comunque preferito proseguire la degenza nella sua stanza d'albergo lasciando dopo un giorno l'ospedale. Craig Lambinon del National Sea Rescue Institute, commentando la notizia ha confermato che la zona dove si è verificato l'incidente non rientra tra i luoghi della sterminata costa sudafricana, saliti agli onori della cronaca per i suoi innumerevoli attacchi di squalo.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

23.05.2005 - I supermercati LIDL vendono carne di squalo 

Da oggi nei supermercati della LIDL in Germania si inizierà a vendere carne di squali in scatola, pinne secche etc. etc.! roba da matti! meno male che gli squali stanno diventando una specie protetta! inoltre la carne contiene anche alte percentuali di mercurio e quindi può anche risultare nociva per chi la mangia! ma questo non lo dicono! infatti se così non fosse non ci sarebbe motivo di importarla come carne di pescespada e venduta di nascosto in molti supermercati e ristoranti! Quindi occhio quando fate la spesa! e vi prego di contestare il banco del pesce se trovate in vendita la carne di squalo! Oggi andremo ad indagare con telecamere in qualche supermercato anche in Italia! saluti. TOP

Fonte: Biologa marina Roberta Serra

22.05.2005 -Il nuovo Disneyland Hong Kong vende squali!

 Incredibile ma vero! lo stesso Disneyland a Los Angeles che è assolutamente contro la carne di squalo in quanto lo squalo a rischio di estinzione, si vede combattere contro i dirigenti di quello di Hong Kong che vendono carne di squalo nei ristoranti all'interno del parco divertimenti! Una vergogna per la Disney che é sempre stata un punto di riferimento per i più piccoli su come affrontare il mondo e che dava delle nozioni di vita attraverso i suoi classici! Aspettiamoci quindi la risposta della Disney alla Dream Work Pictures, che con il suo ultimo film Shark Tale ha voluto mostrare la vera realtà degli squali, non mangiatori di uomini. Magari la Disney farà un film stile Spielberg? Una cosa è certa dopo questa sconvolgente notizia c'è stato un calo di visite anche negli altri parchi in tutto il mondo!.TOP

Fonte: Alberto Romeo

21.05.2005 - Bagnanti salvati dai delfini: la storia sarà un film

 Quattro bagnanti minacciati da un grande squalo bianco salvati dall'intervento dei delfini. La vicenda, che risale ad Ottobre 2004, vide per protagonisti tre teenagers neozelandesi ed il loro istruttore di salvamento, il sig. Rob Howes. I quattro, mentre nel corso di un'esercitazione si trovavano a circa 100 m dalla riva, vennero improvvisamente circondati da un gruppo di sette delfini che cominciarono a nuotare loro intorno in modo inusuale, quasi a volerli mantenere uniti. Da lì a poco, i quattro avvistarono uno squalo bianco di tre metri che nuotava all'esterno del cerchio protettivo formato dai delfini. Se non vi ricordate la storia, niente paura: presto avrete modo di riviverla in diretta grazie ad un film. I diritti cinematografici della vicenda sono stati ceduti dal legittimo proprietario, il sig. Rob Howes, ad una produttore canadese che la trasferirà sul grande schermo. TOP

Fonte: Fabrizio (www.nzherald.co.nz)

19.05.2005 -Antenati differenti tra Meg e squalo Bianco

 Antenati differenti Recenti studi effettuati su fossili di (Carcharocles megalodon) meglio noto oggi come megalodon, il gigantesco squalo che popolava gli oceani primordiali, stabiliscono la sua estraneità nella diretta discendenza che ha plasmato il re dei mari odierni, il grande squalo bianco. I fossili rinvenuti recentemente in Virginia negli Stati Uniti, hanno cancellato dall'albero genealogico il megalodon come diretto antenato del grande squalo bianco. L'antico progenitore che ha generato questo squalo di enormi proporzioni proviene da un gruppo differente, e la sostanziale caratteristica che ha consentito i ricercatori di arrivare a questa conclusione stà nei denti. Tramite lo studio accurato dei fossili si è appurato come nell'arco di milioni di anni sulle cuspidi del megalodon, dapprima lisce, si siano formate le dentellature caratteristiche, queste però differiscono sostanzialmente da quelle presenti negli esemplari odierni di squalo bianco, dove i denti decisamente più piccoli presentano una dentellatura molto più ampia. Questa particolarità per i ricercatori non è imputabile esclusivamente ad una normale evoluzione naturale bensì ad un antenato non comune che contraddistingue le due specie.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

18.05.2005 - Il sangue attira gli squali! poi non lamentiamoci!

Un piccolo gruppo religioso sudafricano è stato nei giorni scorsi al centro di un acceso dibattito che li ha visti contrapposti a biologi ed addetti alla sicurezza delle spiagge. Teatro della vicenda Durban, città sudafricana situata nel nord-est del paese nella provincia del KwaZulu-Natal, famosa per le sue magnifiche spiagge e per il numero di attacchi di squalo ai danni di bagnanti e surfisti, verificatisi nel corso degli anni. Le polemiche sono scaturite in seguito ad un rituale propiziatorio eseguito dal sedicente santone di una setta nota come Healing Oracle. L'officiante Moses Michael, ha praticato la macellazione di alcuni caprini su una delle spiagge più frequentate di Durban, ispirato come egli stesso ha raccontato dal Vecchio Testamento, per contribuire nella guarigione degli infermi. Il biologo Sheldon Dudley in testa, non si è risparmiato in critiche mirate nei confronti del santone e dei suoi adepti, in quanto la macellazione eseguita in riva al mare può causare seri problemi alla balneazione. Il sangue e gli scarti degli animali finiti in acqua rischiano di attrarre gli squali pregiudicando in tal modo l'incolumità di ignari bagnanti. Gli squali seguirebbero la scia olfattiva sino all'origine arrivando fin sotto costa, Durban negli anni passati è stata teatro di attacchi mortali la cui risonanza ha avuto una forte eco in tutto il mondo, causando pesanti perdite nel settore turistico motore trainante dell'economia cittadina.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

12.05.2005 - Arriva il videogioco dello squalo di Spielberg

E tempo di giocare!! la Majesco lancerà quest'estate un altro videogioco per celebrare il trentennale di un film: si tratta di "Jaws Unleashed", dedicato a "Lo Squalo" (uscito nel 1975) è un film che ha fatto epoca e che ha visto addirittura una serie di tre fortunati episodi. La regia era firmata dall'allora 27enne Steven Spielberg. Per saperne dipiù visitate il sito http://www.nextgame.it/html/notizia.php?id=34008 .TOP

Fonte: Tumcha

11.05.2005 - Domani giornata importante per il SIBM

Domani a Trieste ci sarà il convegno Italiano del SIBM (SOCIETA' ITALIANA DI BIOLOGIA MARINA) non poteva mancare la presenza di una nostra associata (dott.ssa Violetta Collevecchio) dell'Università di Bologna, accompagnata dalla dott.ssa. Daniela Minelli. Presenteranno un poster sullo studio dell'Encefalo. Dovevano essere presenti anche altri nostri poster ma il tempo per finire il nostro libro ha avuto la priorità.TOP

Fonte: Riccardo Sturla Avogadri

10.05.2005 - Squali zebra: é tempo di nuove scoperte

Gli squali Zebra, chiamati ERRONEAMENTE in Italiano "squali leopardo" (Stegostoma fasciatum), come tutti i pesci cartilaginei, conducono una vita elusiva, lontano dai quei riflettori che consentirebbero uno studio più approfondito sui tanti misteri che ancora avvolgono la loro esistenza. Aaron Carlisle, un biologo marino statunitense, tenta di far luce sulla loro vita, teatro dello studio le acque limacciose di Elkhorn Slough in California. Il biologo ha dotato alcuni esemplari di un rilevatore satellitare, con il quale potrà seguire gli innumerevoli spostamenti in mare aperto come tra gli stretti canali frastagliati della costa, alla costante ricerca di cibo, il sistema di teleguida, emettendo un segnale metallico ad ultrasuoni diverso per ogni esemplare etichettato, consentirà al biologo una specifica individuazione. Finora poco o nulla si sà sull'etologia di questi predatori, dove vadano a riprodursi, gli stili di caccia, le migrazioni, il numero dei piccoli, sono alcune delle domande alle quali il progetto dovrà dare risposte.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

09.05.2005 - Proteggiamo lo squalo balena! raduno a Perth

Scienziati di ben 23 paesi si sono trovati a Perth per partecipare ad un congresso sulla salvaguardia dello squalo balena. Il re dei pesci infatti non nuota in acque tranquille, ogni anno cresce in maniera esponenziale la caccia alla quale questi pacifici navigatori sono sottoposti. Il pericolo maggiore proviene dai paesi asiatici che nell'ultimo semestre hanno intensificato la cattura di esemplari di squalo balena, per soddisfare milioni di palati
esigenti, disposti a pagare somme di denaro spropositate per gustare zuppe con le loro carni. L'intento comune da parte dei ricercatori a convegno è lo sviluppo di un programma globale per la protezione della specie, gravemente minata nella sua popolazione. Il lucroso mercato che si cela dietro ogni cattura dello squalo balena non renderà i propositi di facile attuazione, convertire la pesca indiscriminata in attrazione turistica organizzata potrebbe
essere la carta vincente da giocare in tutti quei paesi, specialmente asiatici, che basano buona parte dell'economia familiare nella pesca allo squalo.TOP

Fonte: Antonio C.B. alias KEMPER

08.05.2005 - L'Italia maggiore importatore di carne di squalo

Sono fra i predatori più temuti ma questo non li ha messi al riparo dal finire sulle tavole di mezzo mondo: gli squali sono, infatti, sempre più apprezzati anche oltre le frontiere asiatiche e questo potrebbe portare all'estinzione entro il 2017 di molte delle circa 100 specie commestibili. E' quanto temono gli ambientalisti che in Gran Bretagna vorrebbero che le bistecche di squalo fossero cancellate dai menù dei ristoranti, secondo un reportage pubblicato sulle pagine del quotidiano inglese 'The Indipendent'. L'industria per stare al passo con la domanda ha bisogno di 270 mila squali ogni giorno: una mattanza che all'anno vuol dire almeno 100 milioni di esemplari uccisi. E se il 30% delle catture nelle acque europee e' esportato in Estremo Oriente, l' abitudine di ordinare un piatto a base di squalo inizia a prendere piede anche nei Paesi del Vecchio Continente, nonostante ancora non si sia arrivati a pagare oltre 95 euro una zuppa di pinne di questo pesce come invece accade in Asia. Con un consumo annuo di 3.300 tonnellate, infatti, il Regno Unito sta mettendo in grave pericolo le 28 specie che abitano i suoi mari: in particolare, sono a rischio lo squalo elefante, quello volpe, il tope, lo spinarolo e lo smeriglio. A complicare le cose e, dunque, a far crescere la preoccupazione degli ambientalisti, sono i tempi lunghissimi che gli squali impiegano per raggiungere la maturità sessuale, con picchi di circa 30 anni. Il che significa che, una volta messi sotto pressione da un eccessivo sforzo di pesca, questi animali impiegano decenni per ritrovare un punto di equilibrio. Per evitare quello che sembra essere un disastro annunciato, l'unica vera soluzione e' nelle mani dei consumatori secondo il direttore di un'associazione inglese di beneficenza Graham Buchingham, convinto che sia la crescente domanda a dettare le regole del mercato e quindi a causare il vertiginoso aumento, ''aberrante e non sostenibile, di uccisioni di squali. Ciò non vuol dire, però, che Graham non cerchi di influenzare anche l'offerta. Ed e' proprio grazie ad una campagna di sensibilizzazione on-line che gli ambientalisti hanno vinto la loro prima battaglia: a seguito del tamtam, infatti, Asda, una delle più grandi catene di supermarket in Gran Bretagna, ha ritirato dai suoi 190 punti vendita tutte le carni di squalo, pari a 100 mila porzioni all'anno.
L'Italia con circa 12 mila tonnellate all'anno e' uno dei maggiori importatori di carne di squalo, nonostante questo animale sia prezioso per l'ecosistema e sia anche l'unico 'predatore' al mondo a non essere protetto dall'uomo pur rischiano l'estinzione. Per non dire, che le carni di questi grandi pesci non sono sempre sicure: in molti casi le percentuali di elementi tossici e di mercurio sono infatti assai elevate, perché questi animali metabolizzano male alcune sostanze. L'Italia dovrebbe rendere obbligatorio l'uso di ami biodegradabili. Un provvedimento che eviterebbe morti inutili, che si aggiungono ai numeri già elevati di uccisioni, ed in più avrebbe il pregio di essere una soluzione a costo zero. Basterebbe, infatti, sostituirli a quelli di leghe pesanti a tutt'oggi in uso e che condannano a morte sicura gli squali anche quando questi riescono a scappare ai pescatori.
Salvaguardare gli squali, sarebbe davvero importante perché questi grandi predatori sono dei veri custodi della salute del mare, ripulendolo dagli esemplari malati di altre specie.
Fra i problemi principali che invece vanno affrontati sul fronte dei consumi, uno è tutto italiano e ha a che fare con la scarsa capacità di riconoscere le carni di squalo da altre simili, complice anche la confusione linguistica. Un esempio su tutti e' rappresentato dall'errore in cui si può incappare quando ci si trova di fronte alla 'ventresca' e alla 'verdesca': la prima e' la pancia del tonno, la seconda invece e' appunto uno squalo.TOP

Fonte: ANSA

31.12.2004 - Squali bianchi nel Mare del Nord

Presto gli squali bianchi potrebbero essere abitualmente presenti anche nel Mare del Nord. Lo affermano alcuni studiosi inglesi, secondo i quali questo potrebbe essere uno degli effetti del generale innalzamento della temperatura del pianeta, oltre che dello spostamento verso nord di alcune delle specie predilette da questo predatore quali le acciughe e le sardine. Un avvistamento c'è già stato nel Luglio 2004, quando Simon Greenstreet -biologo marino - mentre si trovava sulla sua barca pensò di aver incontrato uno squalo elefante nelle acque di Ullapool (Scozia). Una volta avvicinato l'animale si accorse però che si trattava di uno squalo bianco di 5 metri.     TOP

Fonte: ic-newcastle.co.uk

28.12.2004 - Monterey Bay Aquarium: 100 giorni!

Qualsiasi record di sopravvivenza in cattività per uno squalo bianco è stato polverizzato in questi giorni. Sono ormai 100 i giorni di permanenza nella vasca del Monterey Bay Aquarium per la femmina di squalo bianco divenuta famosa in tutto il mondo. Catturata per errore nel mese di Settembre, la femmina è stata portata in acquario il 13 settembre tra lo scetticismo generale. Sorprendendentemente, lo squalo si è adattato alla vita in cattività polverizzando ogni  record di sopravvivenza per un Grande squalo bianco (quello precedente era di soli 16 giorni). "Non abbiamo intenzione di trattenere questo esemplare a tempo indeterminato dal momento che, presto o tardi, raggiungerà delle dimensioni tali da sconsigliarne la permanenza presso la nostra struttura" spiega Randy Kochevar, un biologo marino del Monterey Bay Aquarium. Per il momento la femmina, la cui età è stimata essere pari a 8 mesi, misura circa 1,5m di lunghezza.       TOP

Fonte: Macon Telegraph.com

27.12.2004 - Turismo tra i tigre in Kuwait

Nuotare tra gli squali tigre presso il Seaside Aquarium di Salmiya - Kuwait - promette di essere il business del futuro. Da sabato il Scientific Centre ha autorizzato l'immersione con gli squali tigre della struttura di Salmiya per tutti coloro che siano in possesso di un brevetto subacqueo e con almeno 14 anni di età. L'acquario ospita esemplari pesanti fino a circa 230kg. Mezz'ora di immersione costa, mediamente, 30 KD.       TOP

Fonte: Kuwait Times

25.12.2004 - Repellenti: vendita alle stelle

Vendite di dispositivi antisqualo decuplicate. E' accaduto in Australia, dove dopo i recenti attacchi di squalo ai danni di surfisti, il numero di Shark Shields venduti in un giorno è passato da 6 ad oltre 60 in soli sei mesi. "Dopo l'attacco ai danni di un ventinovenne, l'11 luglio scorso, le vendite sono circa raddoppiate, per poi decuplicarsi in seguito all'attacco di Dicembre" spiega Rod Hartley progettista e produttore degli Shark Shields. "In uno dei nostri punti vendita ne sono stati venduti oltre 180, per un incasso di oltre 100000$ australiani." Lo Shark Shield sembra, in definitiva, essere divenuto uno dei regali di Natale più gettonati dell'Australia occidentale.         TOP

Fonte: iol.co.za

24.12.2004 - Un morso fatale?

Un piccolo pesce potrebbe essere la causa della morte dello squalo martello occorsa pochi giorni fa presso il Las Vegas Strip casino aquarium. "Questi squali utilizzano una tecnica molto particolare per pulire il loro intestino" spiega Jack Jewell, uno dei responsabili della struttura. "Praticamente, sono in grado di estroflettere all'esterno del loro corpo l'intestino che viene così pulito dall'acqua di mare. Al termine della procedura, l'intestino torna nella posizione originaria, all'interno del corpo". Nel caso di questo esemplare, si ipotizza che uno dei pesci che dividevano con lui la vasca gli abbia morsicato l'intestino provocando l'infezione a cui è seguita la morte.          TOP

Fonte: reviewjournal.com

21.12.2004 - Morte di uno squalo martello

E' morto oggi un esemplare di circa tre metri di squalo martello maggiore ospitato nel corso di tutto il 2004 all'interno di una vasca del Las Vegas Strip casino aquarium. L'esemplare sarebbe morto in seguito ad un infezione intestinale. Era l'unico squalo martello maggiore attualmente mantenuto in cattività.          TOP

20.12.2004 - Adelaide: trovati resti umani

Una motovedetta della Guardia Costiera australiana, impegnata nelle ricerche del corpo del surfista  attaccato pochi giorni fa presso Adelaide, avrebbe ritrovato alcuni resti umani probabilmente appartenuti alla giovane vittima. Sembra ormai confermato, intanto, che il responsabile dell'attacco sia un esemplare di squalo bianco di circa 5 metri che, con ogni probabilità, frequentava le acque teatro della tragedia già da qualche settimana.          TOP

Fonte: news.com.au

18.12.2004 - Attacco in Australia: ci vuole buon senso

Senza volerlo, la giovane vittima dell'attacco di pochi giorni fa se l'è cercata. E' l'opinione di molti esperti di squali di tutto il mondo. Lo conferma anche Riccardo Sturla Avogadri presidente della SHARKACADEMY-ONLUS, che ieri in un' intervista a RADIOADIGE ci dice "Ancora una volta, un surfista, scambiato per una foca, è stato attaccato da uno squalo bianco. La forma della tavola vista dal basso, infatti, trae in inganno gli squali e specialmente gli squali bianchi che possono scambiarla per la silouette di una foca. Questi mammiferi, ricchi di carne grassa, sono la loro fonte principale di nutrimento, mentre la carne umana è magra e non è di loro gradimento. Ora esistono dispositivi antisqualo, nati per i surfisti, integrati direttamente nelle tavole. In effetti, non capisco perchè non siano ancora diventati obbligatori in Australia. Questo potrebbe evitare molti incidenti e al tempo stesso risparmiare un predatore che uccide seguendo il suo istinto." Ciò nonostante,  navi, barche ed elicotteri sono in azione e l'ennesima strage di squali ha avuto inizio       TOP

Fonte: Radioadige

17.12.2004 - Un altro attacco mortale in Australia

Adelaide (Australia), 17 dic. - È caccia grossa al largo della spiaggia di Adelaide, la capitale dell'Australia meridionale, alla ricerca di un enorme squalo bianco che giovedì ha ghermito e ucciso un giovane surfista.Il premier Kevin Foley ha deciso che lo squalo deve essere ucciso, anche se gli squali bianchi sono una specie protetta in Australia.Ma una lezione di rispetto ambientale è arrivata in maniera inattesa dal padre della vittima, che ha chiesto alle autorità di «rispettare» il predatore. Il giovane è stato fatto a pezzi mentre a bordo del suo surf era trascinato da un motoscafo al largo della popolare spiaggia australiana; alla macabra scena hanno assistito inorriditi gli amici del giovane.La polizia inizialmente era convinta che gli squali fossero due, ma poi si è capito che si tratta di un unico esemplare enorme di cui però per ora non c'è traccia. Il padre del giovane, Phil Peterson, ha però chiesto pubblicamente alle autorità di non intervenire. «Il mare è il dominio degli squali: non vogliamo, e certamente io non voglio, autorizzare una mattanza. Gli squali devono essere guardati, ammirati e rispettati e Nick lo sapeva». I familiari e i genitori del giovane stamattina hanno organizzato una cerimonia di saluto al giovane, gettando fiori sulle acque antistanti la spiaggia dove è avvenuta la tragedia. Per ora le autorità non hanno vietato l'accesso ai bagnanti, ma consigliato a tutti di fare attenzione; e la spiaggia solitamente affollate dal pubblico che cerca sollievo all'afa estiva, è deserta.     TOP

Fonte: agi-afp-reuters

16.12.2004 - Squali bianchi, che nomadi

Da metà novembre ad oggi, hanno già percorso distanze variabili tra 500 a 1000km. Sono i 4 squali bianchi marcati dallo staff del dott. Barry Bruce del CSIRO (Australia). "Questi esemplari, il più grande dei quali misura circa quattro metri, si spostano in continuazione in cerca di cibo. Abbiamo notato spostamenti consistenti che li hanno portati dalle zone in cui sono stati marcati -il Queensland- alla costa Sud dell'Australia, fino a quella est". I tag satellitari sono ancora perfettamente efficienti e raccoglieranno dati per almeno altri sei mesi.     TOP

Fonte: ABC News online

15.12.2004 - La bussola degli squali

Gli squali possono percepire i cambiamenti dei campi magnetici. La scoperta è di un gruppo di ricercatori delle Hawaii, i quali hanno osservato il comportamento di alcuni esemplari in cattività sottoposti ad un semplice esperimento. Gli animali, mantenuti all'interno di vasche circolari di 7m di diametro, sono stati abituati ad associare ad un campo magnetico (attivato attraverso alcuni elettrodi montati sui bordi della vasca) la somministrazione di cibo presso un'area bersaglio di 1,5m per 1,5m. All'attivazione del campo magnetico anche in assenza di cibo, è stato osservato che gli squali passavano dal nuoto lungo il perimetro della vasca, ad una rotta rettilinea  diretta verso l'area bersaglio. Questo comportamento dimostrerebbe la capacità degli squali di avvertire i campi magnetici, senza la quale non si spiegherebbe il cambiamento di comportamento degli animali in assenza di altri stimoli esterni. E' noto come specie quali la verdesca siano in grado di seguire rotte rettilinee probabilmente utilizzando come "radiofari" zone caratterizzate da anomalie geomagnetiche quali, ad esempio, montagne sottomarine.     TOP

Fonte: bbcnews online

14.12.2004 - Attacco fatale in Australia

Queensland -Australia. Un pescatore subacqueo di 38 anni ieri è rimasto vittima di un attacco da parte - si presume - di uno squalo tigre. L'uomo, che era in vacanza con alcuni amici, stava pescando ad una quindicina di metri dalla barca quando è stato improvvisamente attaccato da uno squalo di grosse dimensioni. Immediatamente soccorso dai compagni ed issato a bordo, non è riuscito a salvarsi a causa delle profonde ferite alla gamba sinistra e della massiccia perdita di sangue.     TOP

Fonte: news.com.au

13.12.2004 - Acquario di Long Beach: prime condanne

150 ore di lavori socialmente utili,  un corso di "educazione civica", divieto di visitare gli acquari - se non accompagnato da qualcuno del personale - e una multa di 100$. E' la prima condanna scattata per un teenager di 14 anni considerato responsabile dei fatti dell'acquario di Long Beach, in cui due squali ed una razza vennero sottratti da una vasca e seviziati a morte (cfr. new del 12.11 ). Altri tre tredicenni, suoi compagni di sventura, sono ancora in attesa di giudizio. Rischiano tutti il carcere.          TOP

Fonte: montereyherald.com

12.12.2004 - Mega sequestro di pinne di squalo

32 tonnelate di pinne di squalo. A tanto ammonta il mega sequestro operato al largo delle acque di Acapulco su un cargo battente bandiera statunitense. Il fatto risale al 2002, ma in questi giorni una corte di San Diego dovrà decidere in merito alle sanzioni amministrative. Non si esclede una multa di circa 620.000$ a carico del capitano del vascello e dei suoi armatori. E' stato stimato, intanto, che per raggiungere una tale massa di pinne siano stati sterminati dagli 11.000 ai 20.000 esemplari di squalo.         TOP

Fonte: signonsandiego.com

11.12.2004 - Graziato uno squalo balena

Uno squalo balena di 14 metri è stato graziato dall'equipaggio di un peschereccio indiano. E' successo nel Mare d'Arabia dove l'enorme esemplare è rimasto intrappolato nottetempo nelle reti calate dall'equipaggio del capitano Kamlesh Chamadia. "Ho sicuramente perso un mucchio di soldi lasciando andare l'animale, ma sono felice di aver dato un contributo alla salvaguardia di questo gigante dei mari" ha dichiarato il comandante. Il gesto è la conseguenza di una pressante campagna di sensibilizzazione portata avanti da un gruppo di ambientalisti nel Gujarat (India).     TOP

Fonte: Reuters

09.12.2004 - Gli squali limone dell'Atlantico sono tutti parenti?

Da uno studio condotto dall'Equipe del dott. Gruber dell'Università della Florida risulta che gli squali limone che popolano le coste Occidentali dell'Atlantico fanno, in qualche modo, tutti parte della stessa famiglia. Il DNA prelevato da 70 giovani esemplari al largo delle coste brasiliane ha mostrato, infatti, strette analogie con quello degli esemplari che popolano le coste della Florida o delle Bahamas. Se i risultati venissero confermati, starebbero a dimostrare che le femmine compiono lunghe migrazioni per accoppiarsi, per poi tornare alle zone di origine per la riproduzione.                   TOP

Fonte: National Geographic Italia - Dicembre 2004

08.12.2004 - Una nuova specie di Wobbegong

Una nuova specie di Wobbegong si aggiunge alla lista delle specie di squalo fino ad ora classificate. Quello che gli scienziati pensavano fosse uno stadio giovanile di uno squalo tappeto marmoreggiato (Orectolobus ornatus), si è in realtà rivelata - dopo l'analisi del DNA - una nuova specie di wobbegong. Per il momento, la nuova specie sembrerebbe essere indigena solo di alcune aree dell'Australia orientale. "Ora che abbiamo scoperto questa nuova specie, ci viene da pensare a quante altre ce ne saranno là fuori di cui non abbiamo idea dell'esistenza" dice uno dei resposabili della scoperta.                   TOP

08.12.2004 - Gravidanza per un Leucas in cattività

Una femmina di squalo Leucas tenuta in cattività presso l'acquario di Jenks - Oklahoma - è probabilmente incinta. "Abbiamo riscontrato in lei degli atteggiamenti piuttosto inequivocabili, ora non ci resta che fare un test di gravidanza" dice John Money, uno dei responsabili dell'acquario. Se la notizia fosse confermata, si tratterebbe di un evento assolutamente inusuale per uno squalo in cattività.                  TOP

Fonte: Newschannel8.com

06.12.2004 - DNA per tracciare gli squali

E' lo studio del DNA l'ultimo strumento utilizzato per tracciare gli spostamenti degli squali. Squali toro e wobbegong sono oggetto di uno studio che si sta tenendo presso le coste australiane. "Praticamente preleviamo dei campioni di tessuto da diversi individui lungo la costa e ne analizziamo il DNA, creando delle sorte di mappe geniche caratteristiche di diverse aree dell'Australia" dice Luciano Beheregaray -ricercatore della Macquarie University. "Ripetendo i prelievi in diversi momenti dell'anno e confrontando i relativi profili genetici degli squali, siamo in grado di tracciarne gli spostamenti con estrema precisione e di verificare se individui originari di una certa area si spostano in un'altra ". Insomma, una specie di tagging molto sofisticato.                  TOP

02.12.2004 - Stop al finning in Atlantico

63 paesi hanno trovato l'accordo per porre la parola fine al fenomeno del finning nell'Oceano Atlantico. La storica decisione segue la proposta avanzata dagli Stati Uniti nel corso del Commission for the Conservation of Atlantic Tunas tenutasi a New Orleans pochi giorni fa e l'ultima riunione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite che auspicava una più stretta collaborazione tra le nazioni e l'adozione di misure urgenti per la protezione degli squali. Gli Stati Uniti avevano già preso posizione riguardo al finning nel lontano 1993, quando per la prima volta la pratica venne vietata nelle acque territoriali statunitensi.                  TOP

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29.11.2004 - Un martello smerlato da record

Pesa quasi 270 kg per quasi 4 metri di lunghezza. E' lo squalo martello smerlato (Sphyrna lewini) preso all'amo in Florida da un pescatore sportivo. L'"impresa" è costata al pescatore oltre tre ore di (impari) lotta con l'animale. "E' abbastanza usuale catturare squali martello in queste acque, ma è veramente raro trovarne uno di queste dimensioni" ha dichiarato l'uomo.          TOP

Fonte:  www.iol.co.za

28.11.2004 - Faccia a faccia con un tigre

Un pescatore subacqueo della Florida ha vissuto un'esperienza che non si dimenticherà facilmente. Dopo aver fiocinato un pesce, si è visto piombare addosso uno squalo tigre di più di 4 metri, appena in tempo per mettere il suo fucile subacqueo tra lui e l'animale. "Questo bestione ha cominciato a spingermi controcorrente - e quando dico spingermi, intendo spingermi sul serio - per quasi trenta metri" racconta Ritchie Zacker "poi se ne è andato così come era venuto, lasciandomi tornare alla barca". Il protagonista di quest'avventura pesca da anni in acque anche 70 miglia al largo, particolarmente ricche di pesce pelagico, ma mai aveva vissuto un'esperienza del genere. Per lui, comunque, solo un grande spavento.                     TOP

Fonte: sptimes.com          

26.11.2004 - Convegno sugli squali balena

Dal 9 al 12 Maggio 2005, si terrà a Perth – Australia - una Conferenza internazionale sugli squali balena. La Conferenza, organizzata dallo Strategic Research Fund for The Marine Environment, darà l’opportunità a ricercatori di tutto il mondo di scambiarsi informazioni e di instaurare rapporti di collaborazione internazionale. Per saperne di più sull’Ente organizzatore: http://www.srfme.org.au      TOP

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24.11.2004 - Allarme squalo a Cape Town

Dopo l'attacco fatale ad una bagnante avvenuto nei pressi di Cape Town, in zona lo stato di allerta si mantiene su livelli alti. Verso la fine della settimana scorsa, nelle vicinanze della baia in cui si è verificato l'attacco, si sono succeduti tre allarmi squalo, che hanno costretto per altrettante volte i bagnanti ad uscire dall'acqua. Il sistema di avvistamento squali si basa su un certo numero di vedette, equipaggiate con binocoli e dispositivi di segnalazione, poste in punti di osservazione sopraelevati. Nel caso di avvistamento, i bagnanti vengono avvisati del pericolo tramite fischietti e una bandiera che riporta la sagoma nera di uno squalo su sfondo bianco.                   TOP

Fonte:  www.iol.co.za

23.11.2004 - Delfini in soccorso dei bagnanti

Un gruppo di delfini ha protetto tre nuotatori allontanando uno squalo bianco. E' successo in Nuova Zelanda dove un bagnino locale, suo figlio quindicenne e due amici stavano facendo il bagno a qualche decina di metri da riva. "I delfini ad un certo punto hanno cominciato a girarci intorno e sbattere le pinne sulla superficie dell'acqua, non facendoci allontanare" racconta uno dei quattro nuotatori "ad un certo punto a non più di tre metri da noi ho visto uno squalo bianco che ci teneva d'occhio, ma non si avvicinava, forse spaventato dalla presenza dei delfini". Non si tratta della prima volta che si verifica un caso del genere. Probabilmente, così come i delfini difendono la propria prole dagli squali, tendono a usare la stessa premura anche nel caso degli esseri umani.                    TOP

Fonte: news.scotmans.com

22.11.2004 - Multa salata per un pescatore

Ad un pescatore australiano di 32 anni è stata comminata una multa di 2300$ per aver ucciso uno squalo bianco. L'uomo è stato, inoltre, trovato in possesso di una serie di mascelle di squalo che gli sono state confiscate. L'uccisione di uno squalo bianco nelle acque australiane può portare a multe di oltre 11000$ e alla reclusione fino a due anni.                                TOP

Fonte: National Nine News

21.11.2004 - Un appello dagli USA

Gli Stati Uniti hanno fatto appello ai membri delle 62 nazioni dell'International Commission for the Conservation of Atlantic Tunas affinchè venga limitata la pesca degli squali. Nelle acque territoriali americane, è già stato posto un limite al numero di vascelli autorizzati alla pesca degli squali anche in virtù di dati a dir poco allarmanti: negli ultimi 40 anni, nel Golfo del Messico, il numero dei pinna bianca oceanici si è ridotto del 99%, quello degli squali sericei di oltre il 90% e così via. Secondo la delegazione americana, se si vuole evitare il tracollo definitivo di molte specie di squalo, l'adozione di drastiche misure a livello internazionale è una necessità imprescindibile.                                          TOP

Fonte: Times Picayune

21.11.2004 - Spiegazione per l'attacco di Cape Town?

C'è, forse, una spiegazione all'attacco di cui è rimasta vittima una donna di 78 anni, pochi giorni fa presso Cape Town. Le Autorità hanno, infatti, dichiarato che poco prima del fatto nella baia dove è avvenuta l'aggressione, era stato scaricato in mare del pesce pescato illegalmente. Lo squalo sarebbe quindi stato attirato dall'enorme quantità di pesce scaricata in mare, per poi incrociare pochi metri più in là la sfortunata bagnante. "La signora Webb - questo il nome della vittima- faceva la sua nuotata mattutina praticamente tutti i giorni da 17 anni e non era mai stata nemmeno avvicinata da uno squalo, nonostante queste acque ne siano ricche" dice uno dei soccorritori. Un pilota di un elicottero di salvataggio, giunto sulla zona dell'attacco poco dopo il fatto, ha avvistato un grande squalo bianco aggirarsi nelle vicinanze della baia. Secondo il suo rapporto, lo squalo era più lungo dell'elicottero e, sicuramente prossimo ai sei metri.                                             TOP

Fonte: news.com.au

20.11.2004 - Un nuovo dispositivo salva squalo

Presto sul mercato un nuovo dispositivo salva-squalo. Simile allo Shark Shield nel suo principio di funzionamento, il dispositivo ideato e realizzato da una compagnia australiana, è ancora in fase sperimentale. Il suo scopo dovrebbe essere quello di mantenere lontani gli squali da potenziali fonti di pericolo quali, ad esempio, le reti da pesca. "Il nostro sistema anti squalo può essere installato, ad esempio, sui pescherecci scoraggiando gli squali ad avvicinarsi" - spiega uno dei responsabili della Ditta di Adelaide. "Allo stato attuale, la sperimentazione ha evidenziato che il dispositivo è efficiente al 100%".                                                                                                        TOP

Fonte: news24.com

20.11.2004 - Secondo attacco mortale in Sudafrica

Lunedì scorso, nei pressi di Cape Town - Sudafrica- una donna di 79 anni è stata attaccata ed uccisa da uno squalo bianco. La donna stava nuotando, come soleva fare tutti i giorni intorno alle 7.00 di mattina, a circa 80m dalla riva in acque relativamente poco profonde quando, riferiscono i molti testimoni "è stata tirata sott'acqua per tre volte prima di scomparire dalla vista completamente". Testimoni che si trovavano al momento dell'attacco in un punto di osservazione sopraelevato hanno dichiarato che "lo squalo responsabile dell'attacco era enorme, prossimo ai sei metri di lunghezza". Contrariamente a quanto accade di solito, la donna dopo un primo attacco è stata azzannata una seconda e poi una terza volta. Il corpo non è più stato ritrovato. Avvertita più volte della potenziale presenza di squali nell'area la vittima soleva rispondere "quando sarà la mia ora, sarà la mia ora". Si tratta del secondo attacco mortale in Sudafrica dall'inizio dell'anno.                                                                                                             TOP

Fonte: news24.com

18.11.2004 - Migrazione record di uno squalo bianco

Dopo lo squalo tigre di ieri (cfr. new del 17-11), anche un Grande squalo bianco passa alla storia per aver battuto il record di km percorsi nel corso di una migrazione. L'esemplare, una femmina di 4 m, marcato lo scorso novembre con un Tag satellitare dal dr. Ramon Bonfil  presso Gaansbai, in Sudafrica, si è spostato a ridosso delle coste australiane dove il Tag si è staccato dal corpo dell'animale per poi riemergere, come previsto dai ricercatori. La distanza percorsa dallo squalo è stata stimata in 10000 km. "Questa scoperta ha del sensazionale" dice il dott. Barry Bruce, una delle massime autorità australiane nel campo dello studio degli squali bianchi, "innanzitutto, prova che individui che si pensava appartenessero a popolazioni distinte e residenti in continenti diversi sono in realtà in grado di interagire tra loro. Secondariamente," - continua - "dimostra che, vista la capacità di spostamento di questi animali, non è più sufficiente adottare misure per la loro protezione esclusivamente a livello locale, ma bisogna considerare il mare come un sistema globale".                                                                                                             TOP

Fonte: news.com.au

17.11.2004 - GB: via gli squali dai supermercati

Da oggi nei supermercati della catena ASDA, una delle più grandi del Regno Unito, saranno vendute oltre 10000 porzioni di carne di squalo in meno. La decisione, presa dai vertici della catena di supermercati, giunge dopo la campagna promossa dall'Associazione ambientalista Bite-Back. "Anche se i prodotti venduti dalla nostra catena non provenivano da specie a rischio di estinzione, siamo felici di supportare l'iniziativa promossa da Bite-back ed ogni forma di azione che vada verso la sensibilizzazione dell'opinione pubblica al problema della conservazione dell'ecosistema marino", ha dichiarato James Cawthorne, uno dei manager responsabili della ASDA.                      TOP

Fonte: bite-back.com

17.11.2004 - Migrazione record di un tigre

Uno squalo tigre marcato alle Hawaii un anno fa è stato ricatturato pochi giorni fa nel Mare di Cortez, in Messico. La distanza totale percorsa dall'animale è  stata stimata essere di oltre 3100 miglia, ben oltre le 1984 miglia percorse da un suo simile alcuni anni prima. "Questo è senza ombra di dubbio un record mondiale per uno squalo tigre" dice Kim Holland, professore di biologia marina presso l'Università delle Hawaii, nonchè ricercatore dello Shark Research Group. "Il significato di questa scoperta è notevole, in quanto ci deve far comprendere che ciò che accade in una zona del mondo, necessariamente influisce su ambienti situati, come in questo caso, a migliaia di miglia di distanza". Lo squalo, prima dell'ultima cattura, era già stato segnalato altre due volte in zone prossime a quella in cui era stato marcato.                     TOP

16.11.2004 - Spiaggiamento di un Megamouth

Una femmina di Megamouth di oltre 5m di lunghezza ha trovato la morte su una spiaggia delle Filippine. L'esemplare, ormai morente, è stato scoperto da un gruppo di persone che hanno cercato di fargli riguadagnare invano il mare. Una volta morto, l'animale - che a quanto sembra riportava i segni di quella che poteva essere una ferita infertagli da un fucile subacqueo - è stato portato ancora intatto presso un acquario locale per essere conservato a scopi scientifici. E' il ventiquattresimo esemplare avvistato dal 1976 ad oggi.                      TOP

Fonte: Manila Bulletin Online

12.11.2004 - Acquario di Long Beach: 4 fermati

Quattro ragazzini tra i 13 e i 14 anni sono stati fermati dalla polizia in quanto considerati responsabili dei fatti avvenuti all'acquario di Long beach (cfr. new dell'11/11). I quattro presunti vandali, si sarebbero introdotti nella