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ARCHIVIO NEWS 2004/2005
31.12.2004 - Squali bianchi nel Mare del Nord Presto gli squali bianchi potrebbero essere abitualmente presenti anche nel Mare del Nord. Lo affermano alcuni studiosi inglesi, secondo i quali questo potrebbe essere uno degli effetti del generale innalzamento della temperatura del pianeta, oltre che dello spostamento verso nord di alcune delle specie predilette da questo predatore quali le acciughe e le sardine. Un avvistamento c'è già stato nel Luglio 2004, quando Simon Greenstreet -biologo marino - mentre si trovava sulla sua barca pensò di aver incontrato uno squalo elefante nelle acque di Ullapool (Scozia). Una volta avvicinato l'animale si accorse però che si trattava di uno squalo bianco di 5 metri. TOP Fonte: ic-newcastle.co.uk |
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28.12.2004 - Monterey Bay Aquarium: 100 giorni! Qualsiasi record di sopravvivenza in cattività per uno squalo bianco è stato polverizzato in questi giorni. Sono ormai 100 i giorni di permanenza nella vasca del Monterey Bay Aquarium per la femmina di squalo bianco divenuta famosa in tutto il mondo. Catturata per errore nel mese di Settembre, la femmina è stata portata in acquario il 13 settembre tra lo scetticismo generale. Sorprendendentemente, lo squalo si è adattato alla vita in cattività polverizzando ogni record di sopravvivenza per un Grande squalo bianco (quello precedente era di soli 16 giorni). "Non abbiamo intenzione di trattenere questo esemplare a tempo indeterminato dal momento che, presto o tardi, raggiungerà delle dimensioni tali da sconsigliarne la permanenza presso la nostra struttura" spiega Randy Kochevar, un biologo marino del Monterey Bay Aquarium. Per il momento la femmina, la cui età è stimata essere pari a 8 mesi, misura circa 1,5m di lunghezza. TOP Fonte: Macon Telegraph.com |
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27.12.2004 - Turismo tra i tigre in Kuwait Nuotare tra gli squali tigre presso il Seaside Aquarium di Salmiya - Kuwait - promette di essere il business del futuro. Da sabato il Scientific Centre ha autorizzato l'immersione con gli squali tigre della struttura di Salmiya per tutti coloro che siano in possesso di un brevetto subacqueo e con almeno 14 anni di età. L'acquario ospita esemplari pesanti fino a circa 230kg. Mezz'ora di immersione costa, mediamente, 30 KD. TOP Fonte: Kuwait Times |
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25.12.2004 - Repellenti: vendita alle stelle Vendite di dispositivi antisqualo decuplicate. E' accaduto in Australia, dove dopo i recenti attacchi di squalo ai danni di surfisti, il numero di Shark Shields venduti in un giorno è passato da 6 ad oltre 60 in soli sei mesi. "Dopo l'attacco ai danni di un ventinovenne, l'11 luglio scorso, le vendite sono circa raddoppiate, per poi decuplicarsi in seguito all'attacco di Dicembre" spiega Rod Hartley progettista e produttore degli Shark Shields. "In uno dei nostri punti vendita ne sono stati venduti oltre 180, per un incasso di oltre 100000$ australiani." Lo Shark Shield sembra, in definitiva, essere divenuto uno dei regali di Natale più gettonati dell'Australia occidentale. TOP Fonte: iol.co.za |
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Un piccolo pesce potrebbe essere la causa della morte dello squalo martello occorsa pochi giorni fa presso il Las Vegas Strip casino aquarium. "Questi squali utilizzano una tecnica molto particolare per pulire il loro intestino" spiega Jack Jewell, uno dei responsabili della struttura. "Praticamente, sono in grado di estroflettere all'esterno del loro corpo l'intestino che viene così pulito dall'acqua di mare. Al termine della procedura, l'intestino torna nella posizione originaria, all'interno del corpo". Nel caso di questo esemplare, si ipotizza che uno dei pesci che dividevano con lui la vasca gli abbia morsicato l'intestino provocando l'infezione a cui è seguita la morte. TOP Fonte: reviewjournal.com |
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21.12.2004 - Morte di uno squalo martello E' morto oggi un esemplare di circa tre metri di squalo martello maggiore ospitato nel corso di tutto il 2004 all'interno di una vasca del Las Vegas Strip casino aquarium. L'esemplare sarebbe morto in seguito ad un infezione intestinale. Era l'unico squalo martello maggiore attualmente mantenuto in cattività. TOP |
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20.12.2004 - Adelaide: trovati resti umani Una motovedetta della Guardia Costiera australiana, impegnata nelle ricerche del corpo del surfista attaccato pochi giorni fa presso Adelaide, avrebbe ritrovato alcuni resti umani probabilmente appartenuti alla giovane vittima. Sembra ormai confermato, intanto, che il responsabile dell'attacco sia un esemplare di squalo bianco di circa 5 metri che, con ogni probabilità, frequentava le acque teatro della tragedia già da qualche settimana. TOP Fonte: news.com.au |
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18.12.2004 - Attacco in Australia: ci vuole buon senso Senza volerlo, la giovane vittima dell'attacco di pochi giorni fa se l'è cercata. E' l'opinione di molti esperti di squali di tutto il mondo. Lo conferma anche Riccardo Sturla Avogadri presidente della SHARKACADEMY-ONLUS, che ieri in un' intervista a RADIOADIGE ci dice "Ancora una volta, un surfista, scambiato per una foca, è stato attaccato da uno squalo bianco. La forma della tavola vista dal basso, infatti, trae in inganno gli squali e specialmente gli squali bianchi che possono scambiarla per la silouette di una foca. Questi mammiferi, ricchi di carne grassa, sono la loro fonte principale di nutrimento, mentre la carne umana è magra e non è di loro gradimento. Ora esistono dispositivi antisqualo, nati per i surfisti, integrati direttamente nelle tavole. In effetti, non capisco perchè non siano ancora diventati obbligatori in Australia. Questo potrebbe evitare molti incidenti e al tempo stesso risparmiare un predatore che uccide seguendo il suo istinto." Ciò nonostante, navi, barche ed elicotteri sono in azione e l'ennesima strage di squali ha avuto inizio TOP Fonte: Radioadige |
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17.12.2004 - Un altro attacco mortale in Australia Adelaide (Australia), 17 dic. - È caccia grossa al largo della spiaggia di Adelaide, la capitale dell'Australia meridionale, alla ricerca di un enorme squalo bianco che giovedì ha ghermito e ucciso un giovane surfista.Il premier Kevin Foley ha deciso che lo squalo deve essere ucciso, anche se gli squali bianchi sono una specie protetta in Australia.Ma una lezione di rispetto ambientale è arrivata in maniera inattesa dal padre della vittima, che ha chiesto alle autorità di «rispettare» il predatore. Il giovane è stato fatto a pezzi mentre a bordo del suo surf era trascinato da un motoscafo al largo della popolare spiaggia australiana; alla macabra scena hanno assistito inorriditi gli amici del giovane.La polizia inizialmente era convinta che gli squali fossero due, ma poi si è capito che si tratta di un unico esemplare enorme di cui però per ora non c'è traccia. Il padre del giovane, Phil Peterson, ha però chiesto pubblicamente alle autorità di non intervenire. «Il mare è il dominio degli squali: non vogliamo, e certamente io non voglio, autorizzare una mattanza. Gli squali devono essere guardati, ammirati e rispettati e Nick lo sapeva». I familiari e i genitori del giovane stamattina hanno organizzato una cerimonia di saluto al giovane, gettando fiori sulle acque antistanti la spiaggia dove è avvenuta la tragedia. Per ora le autorità non hanno vietato l'accesso ai bagnanti, ma consigliato a tutti di fare attenzione; e la spiaggia solitamente affollate dal pubblico che cerca sollievo all'afa estiva, è deserta. TOP Fonte: agi-afp-reuters |
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16.12.2004 - Squali bianchi, che nomadi Da metà novembre ad oggi, hanno già percorso distanze variabili tra 500 a 1000km. Sono i 4 squali bianchi marcati dallo staff del dott. Barry Bruce del CSIRO (Australia). "Questi esemplari, il più grande dei quali misura circa quattro metri, si spostano in continuazione in cerca di cibo. Abbiamo notato spostamenti consistenti che li hanno portati dalle zone in cui sono stati marcati -il Queensland- alla costa Sud dell'Australia, fino a quella est". I tag satellitari sono ancora perfettamente efficienti e raccoglieranno dati per almeno altri sei mesi. TOP Fonte: ABC News online |
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15.12.2004 - La bussola degli squali Gli squali possono percepire i cambiamenti dei campi magnetici. La scoperta è di un gruppo di ricercatori delle Hawaii, i quali hanno osservato il comportamento di alcuni esemplari in cattività sottoposti ad un semplice esperimento. Gli animali, mantenuti all'interno di vasche circolari di 7m di diametro, sono stati abituati ad associare ad un campo magnetico (attivato attraverso alcuni elettrodi montati sui bordi della vasca) la somministrazione di cibo presso un'area bersaglio di 1,5m per 1,5m. All'attivazione del campo magnetico anche in assenza di cibo, è stato osservato che gli squali passavano dal nuoto lungo il perimetro della vasca, ad una rotta rettilinea diretta verso l'area bersaglio. Questo comportamento dimostrerebbe la capacità degli squali di avvertire i campi magnetici, senza la quale non si spiegherebbe il cambiamento di comportamento degli animali in assenza di altri stimoli esterni. E' noto come specie quali la verdesca siano in grado di seguire rotte rettilinee probabilmente utilizzando come "radiofari" zone caratterizzate da anomalie geomagnetiche quali, ad esempio, montagne sottomarine. TOP Fonte: bbcnews online |
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14.12.2004 - Attacco fatale in Australia Queensland -Australia. Un pescatore subacqueo di 38 anni ieri è rimasto vittima di un attacco da parte - si presume - di uno squalo tigre. L'uomo, che era in vacanza con alcuni amici, stava pescando ad una quindicina di metri dalla barca quando è stato improvvisamente attaccato da uno squalo di grosse dimensioni. Immediatamente soccorso dai compagni ed issato a bordo, non è riuscito a salvarsi a causa delle profonde ferite alla gamba sinistra e della massiccia perdita di sangue. TOP Fonte: news.com.au |
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13.12.2004 - Acquario di Long Beach: prime condanne 150 ore di lavori socialmente utili, un corso di "educazione civica", divieto di visitare gli acquari - se non accompagnato da qualcuno del personale - e una multa di 100$. E' la prima condanna scattata per un teenager di 14 anni considerato responsabile dei fatti dell'acquario di Long Beach, in cui due squali ed una razza vennero sottratti da una vasca e seviziati a morte (cfr. new del 12.11 ). Altri tre tredicenni, suoi compagni di sventura, sono ancora in attesa di giudizio. Rischiano tutti il carcere. TOP Fonte: montereyherald.com |
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12.12.2004 - Mega sequestro di pinne di squalo 32 tonnelate di pinne di squalo. A tanto ammonta il mega sequestro operato al largo delle acque di Acapulco su un cargo battente bandiera statunitense. Il fatto risale al 2002, ma in questi giorni una corte di San Diego dovrà decidere in merito alle sanzioni amministrative. Non si esclede una multa di circa 620.000$ a carico del capitano del vascello e dei suoi armatori. E' stato stimato, intanto, che per raggiungere una tale massa di pinne siano stati sterminati dagli 11.000 ai 20.000 esemplari di squalo. TOP Fonte: signonsandiego.com |
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11.12.2004 - Graziato uno squalo balena Uno squalo balena di 14 metri è stato graziato dall'equipaggio di un peschereccio indiano. E' successo nel Mare d'Arabia dove l'enorme esemplare è rimasto intrappolato nottetempo nelle reti calate dall'equipaggio del capitano Kamlesh Chamadia. "Ho sicuramente perso un mucchio di soldi lasciando andare l'animale, ma sono felice di aver dato un contributo alla salvaguardia di questo gigante dei mari" ha dichiarato il comandante. Il gesto è la conseguenza di una pressante campagna di sensibilizzazione portata avanti da un gruppo di ambientalisti nel Gujarat (India). TOP Fonte: Reuters |
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09.12.2004 - Gli squali limone dell'Atlantico sono tutti parenti? Da uno studio condotto dall'Equipe del dott. Gruber dell'Università della Florida risulta che gli squali limone che popolano le coste Occidentali dell'Atlantico fanno, in qualche modo, tutti parte della stessa famiglia. Il DNA prelevato da 70 giovani esemplari al largo delle coste brasiliane ha mostrato, infatti, strette analogie con quello degli esemplari che popolano le coste della Florida o delle Bahamas. Se i risultati venissero confermati, starebbero a dimostrare che le femmine compiono lunghe migrazioni per accoppiarsi, per poi tornare alle zone di origine per la riproduzione. TOP Fonte: National Geographic Italia - Dicembre 2004 |
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08.12.2004 - Una nuova specie di Wobbegong Una nuova specie di Wobbegong si aggiunge alla lista delle specie di squalo fino ad ora classificate. Quello che gli scienziati pensavano fosse uno stadio giovanile di uno squalo tappeto marmoreggiato (Orectolobus ornatus), si è in realtà rivelata - dopo l'analisi del DNA - una nuova specie di wobbegong. Per il momento, la nuova specie sembrerebbe essere indigena solo di alcune aree dell'Australia orientale. "Ora che abbiamo scoperto questa nuova specie, ci viene da pensare a quante altre ce ne saranno là fuori di cui non abbiamo idea dell'esistenza" dice uno dei resposabili della scoperta. TOP |
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08.12.2004 - Gravidanza per un Leucas in cattività Una femmina di squalo Leucas tenuta in cattività presso l'acquario di Jenks - Oklahoma - è probabilmente incinta. "Abbiamo riscontrato in lei degli atteggiamenti piuttosto inequivocabili, ora non ci resta che fare un test di gravidanza" dice John Money, uno dei responsabili dell'acquario. Se la notizia fosse confermata, si tratterebbe di un evento assolutamente inusuale per uno squalo in cattività. TOP Fonte: Newschannel8.com |
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06.12.2004 - DNA per tracciare gli squali E' lo studio del DNA l'ultimo strumento utilizzato per tracciare gli spostamenti degli squali. Squali toro e wobbegong sono oggetto di uno studio che si sta tenendo presso le coste australiane. "Praticamente preleviamo dei campioni di tessuto da diversi individui lungo la costa e ne analizziamo il DNA, creando delle sorte di mappe geniche caratteristiche di diverse aree dell'Australia" dice Luciano Beheregaray -ricercatore della Macquarie University. "Ripetendo i prelievi in diversi momenti dell'anno e confrontando i relativi profili genetici degli squali, siamo in grado di tracciarne gli spostamenti con estrema precisione e di verificare se individui originari di una certa area si spostano in un'altra ". Insomma, una specie di tagging molto sofisticato. TOP |
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02.12.2004 - Stop al finning in Atlantico 63 paesi hanno trovato l'accordo per porre la parola fine al fenomeno del finning nell'Oceano Atlantico. La storica decisione segue la proposta avanzata dagli Stati Uniti nel corso del Commission for the Conservation of Atlantic Tunas tenutasi a New Orleans pochi giorni fa e l'ultima riunione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite che auspicava una più stretta collaborazione tra le nazioni e l'adozione di misure urgenti per la protezione degli squali. Gli Stati Uniti avevano già preso posizione riguardo al finning nel lontano 1993, quando per la prima volta la pratica venne vietata nelle acque territoriali statunitensi. TOP |
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29.11.2004 - Un martello smerlato da record Pesa quasi 270 kg per quasi 4 metri di lunghezza. E' lo squalo martello smerlato (Sphyrna lewini) preso all'amo in Florida da un pescatore sportivo. L'"impresa" è costata al pescatore oltre tre ore di (impari) lotta con l'animale. "E' abbastanza usuale catturare squali martello in queste acque, ma è veramente raro trovarne uno di queste dimensioni" ha dichiarato l'uomo. TOP Fonte: www.iol.co.za |
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28.11.2004 - Faccia a faccia con un tigre Un pescatore subacqueo della Florida ha vissuto un'esperienza che non si dimenticherà facilmente. Dopo aver fiocinato un pesce, si è visto piombare addosso uno squalo tigre di più di 4 metri, appena in tempo per mettere il suo fucile subacqueo tra lui e l'animale. "Questo bestione ha cominciato a spingermi controcorrente - e quando dico spingermi, intendo spingermi sul serio - per quasi trenta metri" racconta Ritchie Zacker "poi se ne è andato così come era venuto, lasciandomi tornare alla barca". Il protagonista di quest'avventura pesca da anni in acque anche 70 miglia al largo, particolarmente ricche di pesce pelagico, ma mai aveva vissuto un'esperienza del genere. Per lui, comunque, solo un grande spavento. TOP Fonte: sptimes.com |
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26.11.2004 - Convegno sugli squali balena Dal 9 al 12 Maggio 2005, si terrà a Perth – Australia - una Conferenza internazionale sugli squali balena. La Conferenza, organizzata dallo Strategic Research Fund for The Marine Environment, darà l’opportunità a ricercatori di tutto il mondo di scambiarsi informazioni e di instaurare rapporti di collaborazione internazionale. Per saperne di più sull’Ente organizzatore: http://www.srfme.org.au TOP |
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24.11.2004 - Allarme squalo a Cape Town Dopo l'attacco fatale ad una bagnante avvenuto nei pressi di Cape Town, in zona lo stato di allerta si mantiene su livelli alti. Verso la fine della settimana scorsa, nelle vicinanze della baia in cui si è verificato l'attacco, si sono succeduti tre allarmi squalo, che hanno costretto per altrettante volte i bagnanti ad uscire dall'acqua. Il sistema di avvistamento squali si basa su un certo numero di vedette, equipaggiate con binocoli e dispositivi di segnalazione, poste in punti di osservazione sopraelevati. Nel caso di avvistamento, i bagnanti vengono avvisati del pericolo tramite fischietti e una bandiera che riporta la sagoma nera di uno squalo su sfondo bianco. TOP Fonte: www.iol.co.za |
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23.11.2004 - Delfini in soccorso dei bagnanti Un gruppo di delfini ha protetto tre nuotatori allontanando uno squalo bianco. E' successo in Nuova Zelanda dove un bagnino locale, suo figlio quindicenne e due amici stavano facendo il bagno a qualche decina di metri da riva. "I delfini ad un certo punto hanno cominciato a girarci intorno e sbattere le pinne sulla superficie dell'acqua, non facendoci allontanare" racconta uno dei quattro nuotatori "ad un certo punto a non più di tre metri da noi ho visto uno squalo bianco che ci teneva d'occhio, ma non si avvicinava, forse spaventato dalla presenza dei delfini". Non si tratta della prima volta che si verifica un caso del genere. Probabilmente, così come i delfini difendono la propria prole dagli squali, tendono a usare la stessa premura anche nel caso degli esseri umani. TOP Fonte: news.scotmans.com |
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22.11.2004 - Multa salata per un pescatore Ad un pescatore australiano di 32 anni è stata comminata una multa di 2300$ per aver ucciso uno squalo bianco. L'uomo è stato, inoltre, trovato in possesso di una serie di mascelle di squalo che gli sono state confiscate. L'uccisione di uno squalo bianco nelle acque australiane può portare a multe di oltre 11000$ e alla reclusione fino a due anni. TOP Fonte: National Nine News |
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21.11.2004 - Un appello dagli USA Gli Stati Uniti hanno fatto appello ai membri delle 62 nazioni dell'International Commission for the Conservation of Atlantic Tunas affinchè venga limitata la pesca degli squali. Nelle acque territoriali americane, è già stato posto un limite al numero di vascelli autorizzati alla pesca degli squali anche in virtù di dati a dir poco allarmanti: negli ultimi 40 anni, nel Golfo del Messico, il numero dei pinna bianca oceanici si è ridotto del 99%, quello degli squali sericei di oltre il 90% e così via. Secondo la delegazione americana, se si vuole evitare il tracollo definitivo di molte specie di squalo, l'adozione di drastiche misure a livello internazionale è una necessità imprescindibile. TOP Fonte: Times Picayune |
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21.11.2004 - Spiegazione per l'attacco di Cape Town? C'è, forse, una spiegazione all'attacco di cui è rimasta vittima una donna di 78 anni, pochi giorni fa presso Cape Town. Le Autorità hanno, infatti, dichiarato che poco prima del fatto nella baia dove è avvenuta l'aggressione, era stato scaricato in mare del pesce pescato illegalmente. Lo squalo sarebbe quindi stato attirato dall'enorme quantità di pesce scaricata in mare, per poi incrociare pochi metri più in là la sfortunata bagnante. "La signora Webb - questo il nome della vittima- faceva la sua nuotata mattutina praticamente tutti i giorni da 17 anni e non era mai stata nemmeno avvicinata da uno squalo, nonostante queste acque ne siano ricche" dice uno dei soccorritori. Un pilota di un elicottero di salvataggio, giunto sulla zona dell'attacco poco dopo il fatto, ha avvistato un grande squalo bianco aggirarsi nelle vicinanze della baia. Secondo il suo rapporto, lo squalo era più lungo dell'elicottero e, sicuramente prossimo ai sei metri. TOP Fonte: news.com.au |
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20.11.2004 - Un nuovo dispositivo salva squalo Presto sul mercato un nuovo dispositivo salva-squalo. Simile allo Shark Shield nel suo principio di funzionamento, il dispositivo ideato e realizzato da una compagnia australiana, è ancora in fase sperimentale. Il suo scopo dovrebbe essere quello di mantenere lontani gli squali da potenziali fonti di pericolo quali, ad esempio, le reti da pesca. "Il nostro sistema anti squalo può essere installato, ad esempio, sui pescherecci scoraggiando gli squali ad avvicinarsi" - spiega uno dei responsabili della Ditta di Adelaide. "Allo stato attuale, la sperimentazione ha evidenziato che il dispositivo è efficiente al 100%". TOP Fonte: news24.com |
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20.11.2004 - Secondo attacco mortale in Sudafrica Lunedì scorso, nei pressi di Cape Town - Sudafrica- una donna di 79 anni è stata attaccata ed uccisa da uno squalo bianco. La donna stava nuotando, come soleva fare tutti i giorni intorno alle 7.00 di mattina, a circa 80m dalla riva in acque relativamente poco profonde quando, riferiscono i molti testimoni "è stata tirata sott'acqua per tre volte prima di scomparire dalla vista completamente". Testimoni che si trovavano al momento dell'attacco in un punto di osservazione sopraelevato hanno dichiarato che "lo squalo responsabile dell'attacco era enorme, prossimo ai sei metri di lunghezza". Contrariamente a quanto accade di solito, la donna dopo un primo attacco è stata azzannata una seconda e poi una terza volta. Il corpo non è più stato ritrovato. Avvertita più volte della potenziale presenza di squali nell'area la vittima soleva rispondere "quando sarà la mia ora, sarà la mia ora". Si tratta del secondo attacco mortale in Sudafrica dall'inizio dell'anno. TOP Fonte: news24.com |
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18.11.2004 - Migrazione record di uno squalo bianco Dopo lo squalo tigre di ieri (cfr. new del 17-11), anche un Grande squalo bianco passa alla storia per aver battuto il record di km percorsi nel corso di una migrazione. L'esemplare, una femmina di 4 m, marcato lo scorso novembre con un Tag satellitare dal dr. Ramon Bonfil presso Gaansbai, in Sudafrica, si è spostato a ridosso delle coste australiane dove il Tag si è staccato dal corpo dell'animale per poi riemergere, come previsto dai ricercatori. La distanza percorsa dallo squalo è stata stimata in 10000 km. "Questa scoperta ha del sensazionale" dice il dott. Barry Bruce, una delle massime autorità australiane nel campo dello studio degli squali bianchi, "innanzitutto, prova che individui che si pensava appartenessero a popolazioni distinte e residenti in continenti diversi sono in realtà in grado di interagire tra loro. Secondariamente," - continua - "dimostra che, vista la capacità di spostamento di questi animali, non è più sufficiente adottare misure per la loro protezione esclusivamente a livello locale, ma bisogna considerare il mare come un sistema globale". TOP Fonte: news.com.au |
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17.11.2004 - GB: via gli squali dai supermercati Da oggi nei supermercati della catena ASDA, una delle più grandi del Regno Unito, saranno vendute oltre 10000 porzioni di carne di squalo in meno. La decisione, presa dai vertici della catena di supermercati, giunge dopo la campagna promossa dall'Associazione ambientalista Bite-Back. "Anche se i prodotti venduti dalla nostra catena non provenivano da specie a rischio di estinzione, siamo felici di supportare l'iniziativa promossa da Bite-back ed ogni forma di azione che vada verso la sensibilizzazione dell'opinione pubblica al problema della conservazione dell'ecosistema marino", ha dichiarato James Cawthorne, uno dei manager responsabili della ASDA. TOP Fonte: bite-back.com |
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17.11.2004 - Migrazione record di un tigre Uno squalo tigre marcato alle Hawaii un anno fa è stato ricatturato pochi giorni fa nel Mare di Cortez, in Messico. La distanza totale percorsa dall'animale è stata stimata essere di oltre 3100 miglia, ben oltre le 1984 miglia percorse da un suo simile alcuni anni prima. "Questo è senza ombra di dubbio un record mondiale per uno squalo tigre" dice Kim Holland, professore di biologia marina presso l'Università delle Hawaii, nonchè ricercatore dello Shark Research Group. "Il significato di questa scoperta è notevole, in quanto ci deve far comprendere che ciò che accade in una zona del mondo, necessariamente influisce su ambienti situati, come in questo caso, a migliaia di miglia di distanza". Lo squalo, prima dell'ultima cattura, era già stato segnalato altre due volte in zone prossime a quella in cui era stato marcato. TOP |
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16.11.2004 - Spiaggiamento di un Megamouth Una femmina di Megamouth di oltre 5m di lunghezza ha trovato la morte su una spiaggia delle Filippine. L'esemplare, ormai morente, è stato scoperto da un gruppo di persone che hanno cercato di fargli riguadagnare invano il mare. Una volta morto, l'animale - che a quanto sembra riportava i segni di quella che poteva essere una ferita infertagli da un fucile subacqueo - è stato portato ancora intatto presso un acquario locale per essere conservato a scopi scientifici. E' il ventiquattresimo esemplare avvistato dal 1976 ad oggi. TOP Fonte: Manila Bulletin Online |
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12.11.2004 - Acquario di Long Beach: 4 fermati Quattro ragazzini tra i 13 e i 14 anni sono stati fermati dalla polizia in quanto considerati responsabili dei fatti avvenuti all'acquario di Long beach (cfr. new dell'11/11). I quattro presunti vandali, si sarebbero introdotti nella giornata di domenica nell'acquario in cerca di divertimento. Risultato dell'impresa: due squali e una razza uccisi a bastonate dopo essere stati trafitti con tubi di plastica. Gli inquirenti ipotizzano che il quartetto si sia reso responsabile anche dell'aver messo un piccolo squalo bambù all'interno di una vasca riservata a grandi squali, nella speranza che venisse divorato. Il fermo degli adolescenti è avvenuto dopo che sono stati sorpresi ad introdursi furtivamente nell'acquario, per poi dirigersi verso la vasca degli squali.. TOP Fonte: latimes.com |
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11.11.2004 - Vandali all'acquario di Long Beach Uno squalo e una razza morti e un secondo squalo in fin di vita. E' lo spettacolo che si è presentato agli occhi dei responsabili dell'acquario di Long Beach lunedì scorso. "Stavamo facendo un giro di ispezione tra gli impianti dopo l'apertura dell'acquario quando, vicino alla vasca degli squali, abbiamo visto a terra i tre animali" racconta Perry Hampton, uno dei responsabili della struttura. "Qualcuno durante l'orario di chiusura, ha estratto dall'acqua uno squalo bambù, uno squalo nutrice e una razza, li ha seviziati per poi abbandonarli e lasciarli morire". Le Autorità hanno offerto una ricompensa di 2500$ a chi fornirà notizie utili ad identificare i responsabili del gesto. TOP Fonte: www.presstelegram.com |
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10.11.2004 - Una tavola a prova di squalo Presto sul mercato sarà disponibile una tavola da surf antisqualo. Lo assicurano i responsabili di una ditta australiana che avrebbe applicato la tecnologia dello Shark Shield, ad una tavola da surf. Il suo principio di funzionamento è esattamente lo stesso: un campo elettrico, generato da una batteria collegata a due elettrodi, crea una sorta di barriera invisibile che mantiene gli squali a distanza. Il suo raggio di azione è di circa sette metri e, assicurano gli esperti, è in grado di mantenere a distanza eventuali "curiosi" nel 100% dei casi. A detta di alcuni ricercatori, qualche dubbio sulla sua efficacia, comunque, rimane. TOP Fonte: ABC News online |
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05.11.2004 - Un "assaggio" provocato? Si investiga sul caso dell'operatore sudafricano di cage diving morsicato per errore da uno squalo bianco pochi giorni fa. Secondo le Autorità locali, infatti, ci sono elementi che indicano che Andrè Artman, la vittima dell'incidente, al momento dell'accaduto era in acqua fuori della gabbia e, per di più, in presenza di pastura - pratica assolutamente vietata dalla legge. "Non so perché sia venuta fuori questa storia della gabbia" dice Artman. "In passato per me era normale uscire dalla gabbia e nuotare con gli squali bianchi, anche se mi sono sempre limitato a farlo in inverno, quando l'acqua è limpida, ma da quando è entrata in vigore la nuova legge che vieta il free diving non mi sono mai più sognato di farlo". Le indagini proseguono e, se dovesse essere accertata l'infrazione, scatterà una pesante sanzione per il tour operator. TOP Fonte: News24.com |
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02.11.2004 - Assaggiato un cage dive operator Talvolta anche i professionisti del settore, in mezzo ad un mare di esche e a secchiate di sangue puzzolente, vengono scambiati per uno spuntino. E' successo ad un operatore di un'agenzia di Cape Town (Sudafrica) specializzata in cage diving. Andrè Artman, 52 anni, stava "pasturando" dalla barca tenendo un piede a pelo d'acqua, quando è stato distratto da una domanda proveniente da qualcuno a bordo. Quando ha nuovamente rivolto lo sguardo al mare ha appena fatto in tempo a notare uno squalo bianco avvicinarsi pericolosamente al suo piede per poi "assaggiarlo". "Pochi giorni prima avevo subito una brutta botta alla gamba e questo mi ha impedito di ritrarre il piede in tempo" racconta il protagonista dell'avventura. Si è trattato, comunque, di una ferita di poco conto "riparata" con venti punti di sutura in uno studio medico locale. TOP Fonte: News24.com |
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31.10.2004 - Dodicenne salva uno squaletto Un dodicenne a spasso sulla spiaggia di Seacliff (California) ha notato uno strano involucro tra alcune alghe sul bagnasciuga. Incuriosito, lo ha raccolto notando immediatamente che si trattava di qualcosa di molto speciale. Lo strano "oggetto", poi rivelatosi un uovo di squalo non ancora schiuso, è stato immediatamente portato al Seacliff State Beach Visitors Center dove è stato collocato all'interno di una vasca di 150 galloni. "Ho capito che non si trattava di un semplice pezzo di alga o di altro perchè sono un appassionato di squali e guardo sempre i documentari del National Geographic" ha dichiarato il ragazzino. La nascita dello squaletto, un Cephaloscyllium ventriosum, è avvenuta due giorni dopo, in concomitanza con il compleanno del suo salvatore. TOP Fonte: Santa Cruz Sentinel |
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25.10.2004 - Una foto da 1° premio E' di Doug Perrine la foto che si aggiudica il primo posto al prestigioso "BBC World Wildlife Photographer of the Year Award". La foto, che ritrae due squali ramati nell'atto di banchettare all'interno di un banco di sardine, è stata scattata dal celebre fotografo subacqueo nel corso del famoso "Sardine run" sudafricano. TOP Fonte: REUTERS |
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24.10.2004 - Squalo bianco in acquario E' ormai di quaranta giorni il record di permanenza in cattività del giovane squalo bianco ospitato al Monterey Bay Acquarium. "Lo squalo continua ad alimentarsi regolarmente con salmone e vitamine almeno una volta ogni due-tre giorni" dice John Hoech, uno dei responsabili dell'animale. "Al momento non ci sono problemi di sorta e l'animale sembra in piena salute, tanto che ha già guadagnato alcuni kg di peso". Giunti a questo punto, ogni giorno trascorso in acquario corrisponde ad un nuovo record di sopravvivenza per uno squalo bianco in cattività. TOP Fonte: Monterey Bay Herald |
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22.10.2004 - Australia, surfista ferito da uno squalo Un surfista di 59 anni è stato attaccato e ferito ad un piede da uno squalo mentre praticava il surf al largo di Newcastle beach -Australia. Il fatto, accaduto ieri, è stato attribuito ad uno squalo ramato di circa 2,5m. Il protagonista della disavventura si è dichiarato fortunato ad essersela cavata con solo un graffio al piede e pensa di tornare presto all'attività in acqua, magari "attendendo un paio di settimane, per riprendersi dallo spavento". TOP Fonte: The Adviser |
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19.10.2004 - Una marcia contro il finning Sabato 16 Ottobre si è tenuta a San Jose - Costa Rica, una marcia contro il finning. Motivo della mobilitazione, la facilità con cui imbarcazioni battenti bandiere di diverse nazionalità (specialmente thailandesi) possono scaricare tonnellate di pinne di squalo su moli privati, senza incappare in alcun tipo di controllo da parte delle Autorità locali. Nel corso della marcia sono state raccolte firme per una petizione contro il finning. La petizione richiede all'Autorità di far rispettare l'articolo 212 della "Custom Law" secondo il quale "vascelli stranieri non sono autorizzati allo sbarco di merci su moli privati". Promotore della marcia il PRETOMA (Programa Restauración de Tortugas Marinas-Costarica), organizzazione non governativa e no-profit che si occupa della salvaguardia delle tartarughe, degli squali e dell'ambiente marino in generale. TOP Fonte: Tortugamarina.org |
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18.10.2004 - Pop up anticipato Il tag satellitare assicurato alla pinna dorsale dello squalo bianco di Cape Cod (cfr. news del 29/9, 3/10 e 6/10) è già riemerso, gettando nello sconforto gli scienziati nordamericani che il 24 Settembre scorso erano riusciti nell’impresa di marcare l’esemplare. Il dispositivo avrebbe dovuto sganciarsi automaticamente il prossimo primo di Aprile, fornendo una serie di importantissime informazioni sugli spostamenti dello squalo. Sfortunatamente, qualcosa è andato storto e pochi giorni fa gli studiosi hanno ricevuto dal dispositivo i primi segnali con oltre cinque mesi di anticipo. “E’ un’occasione persa” dicono gli esperti della Division of Marine Fisheries, “in pochi giorni siamo passati dall’euforia allo sconforto più totale”. TOP Fonte: Boston Globe |
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17.10.2004 - Cattura accidentale di uno squalo balena Uno squalo balena di 4,5 m è rimasto accidentalmente impigliato nelle reti di un pescatore a Chennai - India. Dopo essere stato trascinato fino a riva, gravemente ferito non è riuscito a prendere nuovamente il largo, né gli sforzi di alcuni volontari gli hanno permesso di tornare in mare aperto. Morto dopo poche ore a causa delle ferite provocate dalle reti, è stato bruciato secondo disposizioni giunte dalle autorità. L'utilizzo della carcassa non è stato concesso al fine di scoraggiare future catture "accidentali". TOP Fonte: India News |
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15.10.2004 - La Spagna e il finning L'Unione Europea ha accusato in questi giorni la Spagna di aver ignorato una direttiva UE emessa nel Settembre 2003 allo scopo di combattere la pratica del finning. Secondo la direttiva, ogni Stato membro è tenuto a produrre una relazione annuale dalla quale si evinca il rispetto della direttiva da parte delle flotte nazionali. A cinque mesi dalla deadline fissata per la consegna della documentazione, la Spagna non ha ancora presentato alcun rapporto. TOP Fonte: www.scotlibdems.org.uk |
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14.10.2004 - Squalo bianco: si del CITES Alla fine, il buon senso ha avuto la meglio: il commercio di prodotti derivati dallo squalo bianco sarà regolamentato a livello internazionale. E' l'ottima notizia giunta ieri dalla Thailandia dove è in corso la Convention on International Trade in Endangered Species (CITES). Gli sforzi congiunti di Australia e Madagascar sono quindi valsi al Grande squalo bianco il diritto ad essere inseriti nelle liste dell'Appendix II. Quest'ultima comprende specie il cui commercio non è vietato del tutto, ma è sufficientemente regolamentato da metterle al riparo dal rischio di estinzione. Solo il 28% degli aventi diritto di voto ha espresso parere negativo all'inserimento dello squalo bianco nell'Appendice II. TOP Fonte: Reuters |
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13.10.2004 - Giappone: voti comprati? Una dozzina di ambientalisti ha manifestato ieri mattina davanti all'ambasciata giapponese a Bangkok. Motivo della manifestazione il presunto tentativo del Giappone di "acquistare" in sede di concertazione i voti di alcune nazioni. "Il Giappone sta tentando in tutti i modi di manovrare alcuni paesi del terzo mondo al puro fine di proteggere i propri interessi industriali legati allo sfruttamento delle risorse ittiche" ha denunciato Tim Birch, attivista di Green Peace "I Giapponesi per assicurarsi voti favorevoli durante la conferenza del CITES usano come merce di scambio la promessa di aiuti economici ai paesi del terzo mondo". Il Giappone, per il momento, si è barricato dietro un "no comment". TOP Fonte: alernet.org |
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12.10.2004 - CITES: no del Giappone Il tentativo del CITES di dichiarare lo squalo bianco specie protetta “non si basa su dati scientifici”. Lo affermano i rappresentanti giapponesi presenti al meeting del CITES. Come noto, infatti, il Giappone è storicamente contrario a supportare decisioni favorevoli alla protezione degli squali. “Lo squalo bianco non è una specie a rischio ” ha dichiarato Masayuki Komatsu leader della delegazione giapponese. Da studi condotti dai Giapponesi risulterebbe, al contrario, che la popolazione di squali bianchi dei mari orientali sia in perfetta salute. La proposta di Australia e Madagascar sarebbe, quindi , legata a censimenti realizzati in zone non rappresentative della realtà mondiale. TOP Fonte: Wild Aid News |
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11.10.2004 - CITES: no della Thailandia CITES: arriva il primo "no" alla proposta di protezione dello squalo bianco avanzata da numerosi paesi tra i quali l'Australia ed il Madagascar, con il supporto di USA ed UE. Motivo del rifiuto il ruolo centrale giocato dai prodotti derivati dagli squali nell'industria ittica locale. Secondo l'ittiologo Chavalit Vithayanon, rappresentante locale del WWF, la Thailandia mantenendosi su queste posizioni perderà in credibilità a livello internazionale. TOP Fonte: Underwatertimes.com |
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10.10.2004 - Un Longimano in Svezia Un esemplare maschio di pinna bianca oceanico (Carcharhinus longimanus) è stato trovato morto nelle acque del Gullmarsfjorden, in Svezia. Responsabili della scoperta i subacquei della vicina base navale di Skredsvik. Lo stesso squalo poche ore prima era stato visto nuotare in superficie da pescatori locali. La temperatura dell'acqua al momento del ritrovamento era di circa 13°C in superficie e di 15°C in profondità. La scoperta ha del sensazionale, dal momento che il pinna bianca oceanico tende a prediligere acque temperato calde. Si tratta, in ogni caso, del primo avvistamento avvenuto nelle acque della Svezia. TOP Fonte: lamna.net |
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08.10.2004 - Record di sopravvivenza E' di 23 giorni il record di sopravvivenza dello squalo bianco "ospite" dell'acquario di Monterey Bay, in California. "L'esemplare al momento non presenta segni apparenti di stress" riferiscono i responsabili della struttura. Lo squalo bianco è stato nutrito con salmone e sardine, il che rappresenta un fatto del tutto inusuale per questa specie che è solita rifiutare il cibo che gli viene offerto mentre si trova in cattività. Il precedente record apparteneva ad un altro esemplare che sopravvisse 16 giorni nell'acquario di San Diego. L'animale dovette poi essere liberato dopo aver rifiutato continuamente di nutrirsi. TOP Fonte: Discovery News |
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06.10.2004 - Grande squalo bianco: ritorno in mare aperto Dopo giorni di disorientamento la femmina di Grande squalo bianco intrappolata in acque basse presso Cape Cod ha ritrovato la via del mare aperto. L'esemplare era ormai divenuto una celebrità attirando troupe televisive da tutto il mondo, Giappone compreso. Gli scienziati sperano ora che il tag satellitare installato sulla pinna dorsale dell'animale faccia il suo dovere registrandone tutti gli spostamenti. I dati saranno recuperati dal tag dopo il suo sganciamento automatico, programmato per il 1°di Aprile del 2005. TOP Fonte: The Boston Globe |
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05.10.2004 - Australia: via le reti dalle spiagge? Due esemplari di squalo toro sono morti dopo essere rimasti intrappolati nelle reti poste a protezione delle spiagge australiane. "La specie, ormai sull'orlo dell'estinzione nel continente australiano, non può permettersi di perdere nemmeno un esemplare" dice Ian Cohen un esponente degli ambientalisti locali. "Queste reti non servono a nulla, dal momento che oltre il 40% degli squali che vi rimangono impigliati stavano ritornando in mare aperto. E' ora che si ridiscuta dell'opportunità di proteggere le spiagge con questi dispositivi inutili, oltre che dannosi". TOP Fonte: Australian broadcasting corporation |
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04.10.2004 - Australia in difesa dello squalo bianco L'Australia si renderà portavoce di un messaggio molto chiaro: stop al commercio di parti anatomiche di squalo bianco. La proposta sarà avanzata presso la prossima riunione internazionale del CITES, prevista per la prossima settimana a Bangkok. Ad appoggiare l'Australia l'UE, gli USA, il Madagascar e numerosi Paesi centroamericani. Contrari, invece, Cina e Giappone la cui posizione nei confronti del CITES è nota a tutti. TOP Fonte: The Sunday mail |
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03.10.2004 - Squalo bianco disorientato Continua lo stato di disorientamento della femmina di squalo bianco marcata la scorsa settimana presso Cape Cod (cfr. news del 29-9). La femmina è ormai diventata un'attrazione turistica e le autorità a stento riescono a contenere le imbarcazioni cariche di turisti e semplici curiosi che accorrono per vedere da vicino lo squalo bianco. L'animale, intanto, inizia a dare segni di stress, chiaramente evidenziati dalla pinna dorsale non più perfettamente eretta. A breve sarà fatto un tentativo di far uscire lo squalo in mare aperto utilizzando un sistema di reti e di segnali elettrici che dovrebbero incoraggiarlo a lasciare le acque basse della laguna. TOP Fonte: The Boston Globe |
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30.09.2004 - Cinque minuti di paura Uno squalo tigre ha attaccato e semi affondato un gommone con tre turisti a bordo. E' successo al largo di Port Douglas in Australia, dove tre esperti subacquei si sono visti attaccare dallo squalo tigre che fino a pochi istanti prima stavano seguendo a bordo di un gommone. "Lo squalo ha cambiato repentinamente direzione puntando verso di noi" racconta uno dei tre "ha poi addentato uno dei tubolari fino a ridurlo in brandelli". I tre si sono rifugiati sul secondo tubolare in attesa dei soccorsi, giunti pochissimi minuti dopo. "In tanti anni di attività non avevo mai visto niente del genere" dice John Harding, un veterano delle riprese subacquee "questi squali sono generalmente tranquilli, ma quando decidono di attaccare non mollano la presa. TOP Fonte: http://www.iol.co.za/index.php?set_id=1&click_id=2024&art_id=qw1096420501147B223 |
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29.09.2004 - Marcato squalo bianco di 4,6m Cape Cod (USA) - Una femmina di squalo bianco di oltre 4,5 metri è stata marcata pochi giorni fa con un dispositivo di acquisizione e trasmissione dati via satellite. L'esemplare si era perso in acque poco profonde vicino a Cape Cod. I ricercatori non si sono fatti sfuggire l'occasione e hanno collocato il dispositivo sul corpo dell'animale per mezzo di un'asta di 1,83 m. La femmina è stata poi attirata verso acque più profonde dalle quali è stata vista allontanarsi. TOP Fonte: http://news.ninemsn.com.au/article.aspx?id=19009 |
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18.09.2004 - Squalo bianco in cattività Da martedì scorso, un esemplare di squalo bianco è mantenuto in cattività al Monterey aquarium. L'esemplare, una femmina di circa 1,5m, era rimasto intrappolato nelle reti di un peschereccio intorno al 20 agosto. Da allora, fino a martedì, è stato mantenuto in un braccio di mare confinato al largo di Mlibu. Si tratta del 40° esemplare di squalo bianco ad essere mantenuto in cattività, ma fino ad ora il "record" di sopravvivenza in acquari è di appena 16 giorni. L'intento della sua esposizione al pubblico è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica al rischio di estinzione di questa specie. TOP Fonte: Mercury News |
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16.09.2004 - Squali elefante: avvistamenti record in Scozia Dei 120 avvistamenti di squali elefante segnalati nel 2004 nelle acque della Gran Bretagna, 106 si sono verificati nelle acque della Scozia. Il dato è sensazionale se si pensa che nel 2003 gli avvistamenti furono solo 40. "L'incremento nel numero degli avvistamenti è, con ogni probabilità, dovuto alle correnti che hanno spinto il plancton verso nord" spiega Colin Speedie, un'ambientalista locale. "Nelle nostre acque si è verificato negli ultimi anni un sensazionale aumento della fauna marina, il che è incoraggiante in previsione della ormai prossima apertura del primo Parco marino scozzese". TOP Fonte: http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/scotland/3652856.stm |
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15.09.2004 - Squali bianchi in Alaska Uno o più squali bianchi sono stati avvistati nelle acque dell'Alaska. E' accaduto a 14 miglia al largo da Yakutat, dove Mark Sappington stava accompagnando con il suo dodici metri alcuni turisti ad una battuta di pesca. "Improvvisamente uno dei nostri clienti ha sentito uno strattone fortissimo alla lenza a cui era attaccato un halibut di oltre 30 kg", spiega Sappington "quando abbiamo tirato in barca l'halibut - o meglio quel che ne rimaneva - ho visto che ne era stata asportata una buona parte da un morso approssimativamente di 40-45 cm di larghezza". "Il responsabile del morso ha poi cominciato a girare insistentemente intorno alla barca ed ha anche dato un morso alla piattaforma di poppa. Dalla forma dei denti e viste le sue dimensioni, che stimerei essere state di circa cinque - sei metri, posso affermare con certezza che si trattasse di uno squalo bianco". Non è la prima volta che uno squalo bianco viene avvistato nelle acque dell'Alaska. Lo stesso protagonista di questa avventura ne aveva avvistato un esemplare circa otto anni prima nella stessa zona. TOP Fonte: The Daily Sentinel |
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30.06.04 - Brutta fine per uno squalo toro Uno squalo morto e un pescatore subacqueo spaventato sono i protagonisti di un episodio ancora tutto da chiarire, accaduto il 9 giugno scorso in Australia. Lo squalo, un giovane esemplare di squalo toro di appena 10kg di peso, avrebbe - secondo il racconto del giovane pescatore - cercato di attaccarlo, forse attirato dal sangue di un pesce appena fiocinato. Il sub, preso dal panico, dopo aver cercato di allontanare l'animale colpendolo prima con con calci e poi con la fiocina, di fronte all'insistenza di quest'ultimo sarebbe stato costretto ad abbatterlo. Sorpreso dalle autorità su una spiaggia a Nord di Sidney con la carcassa del pesce, che ricordiamo appartenere ad una specie protetta dal 1984, il subacqueo rischia ora 2 anni di carcere e 250.000 $ di multa. Fonte: Daily Telegraph (Australia) |
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Dopo il successo di Nemo, arriva nelle sale cinematografiche un nuovo lungometraggio di animazione ambientato nelle profondità dell'oceano. Si chiama "Shark Tale" ed ha per protagonista il piccolo pesce Oscar. Quest'ultimo, dopo l'accidentale morte di uno squalo figlio di un boss della mafia sottomarina, si vanta di essere stato l'artefice dell'uccisione. Da questa menzogna inizieranno i guai per il piccolo Oscar. Doppiatori d'eccezione Robert De Niro, Will Smith, Renèe Zellweger, Angelina Jolie, Martin Scorsese e Ziggy Marley. L'uscita nei cinema è prevista per Novembre 2005. |
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26.06.04 - Fedele come uno squalo Gli squali sono "monogami". E' quanto emerge da uno studio condotto da un'equipe di ricercatori della Florida University al largo della costa occidentale dello stato nordamericano. Secondo l'articolo, pubblicato sul numero di Luglio di "Molecular Ecology", le femmine di squalo martello appartenenti alla specie Sphyrna tiburo tendono a dare alla luce piccoli generati dallo sperma di un singolo maschio. L'analisi del DNA ha messo in evidenza, infatti, che nell'80% delle femmine sottoposte a studio tutta la prole proveniva da un unico padre. Questo comportamento stride sia con la capacità delle femmine di questa specie di squalo di conservare lo sperma per lunghi periodi di tempo dopo l'accoppiamento, sia con la loro elevata socialità. Probabilmente, la causa dell'elevato tasso di monogamia riscontrato dai ricercatori è da ricercarsi nella carenza di maschi riproduttori. Fonte: Molecular ecology |
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25.06.04 - Squali finti in difesa delle tartarughe Squali in vetroresina potrebbero essere utilizzati per la salvaguardia delle tartarughe. E' una delle "guidelines" dettate dalla UNEP lo scorso lunedì. L'idea nasce dalla necessità di tenere le tartarughe lontane dagli ami delle longlines, in cui restano inevitabilmente intrappolate. La vista delle sagome di grossi squali vicino alle esche, insieme ad altri accorgimenti come l'emissione di segnali sonori, dovrebbe spaventare le tartarughe salvandole da catture accidentali. Fonte: Reuters |
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24.06.04 - Preoccupazione per gli spiaggiamenti in Cornovaglia Forte preoccupazione è stata espressa dai responsabili del Marine Conservation Society's Sharkwatch Project in seguito allo spiaggiamento, avvenuto la scorsa settimana in Cornovaglia, di sei (e non 5 come precedentemente segnalato) diversi esemplari di squalo elefante. L'evento è stato descritto come "fortemente inusuale ed estremamente preoccupante" dai responsabili del progetto anche per via del fatto che "non sono ancora note le cause della morte di cinque dei sei esemplari". Per uno di essi è sicura, invece, la responsabilità delle reti da pesca. Subacquei, bagnanti e semplici turisti, nel frattempo, sono stati invitati a segnalare ai responsabili dello Sharkwatch Project qualsiasi avvistamento degli innoqui squali elefante nelle acque della Cornovaglia. Fonte: divernet.com |
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23.06.04 - Namibia: sorpresi con le mani nel sacco Un peschereccio battente bandiera spagnola è stato sorpreso dalla Guardia Costiera della Namibia nell'atto di pescare tramite long lines, e senza alcun tipo di permesso, diversi esemplari di squali. E' accaduto alla fine della scorsa settimana in Namibia, quando una motovedetta ha prima fermato, e poi perquisito, un peschereccio nelle cui stive sono state trovate, tra le altre, le carcasse di 24 squali mako e di 20 verdesche. "La pesca agli squali nelle nostre acque è esclusivamente consentita a scopi scientifici e solo a fronte del rilascio di uno speciale permesso" spiegano le Autorità "mentre i permessi di pesca rilasciati a scopo commerciale sono, comunque, a numero chiuso e non superano mai i 300-350 all'anno". Il capitano dell'imbarcazione e l'equipaggio sono ora in mano alla polizia locale in attesa di giudizio. Le carcasse degli squali saranno refrigerate per essere utilizzate come prova durante il processo. Fonte: allafrica.com |
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23.06.04 - Decisioni IUCN e gare di pesca Sembra uno scherzo, ma all'indomani della decisione che ha portato l'IUCN a dichiarare lo squalo martello specie a rischio di estinzione è proprio la cattura di un grosso esemplare di questa specie ad aver fatto vincere ad un concorrente una gara di pesca in Florida. Il vincitore si porta a casa 1585 $, mentre il secondo classificato 1053 $, grazie alla pesca di uno squalo limone. Fonte: Florida Herald Tribune |
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22.06.04 - L'IUCN decide per quattro specie di squalo Due specie di squalo martello (S. tiburo e S. mokarran) sono state dichiarate "specie a rischio di estinzione", il Longimano (C. longimanus) e lo Smeriglio (L. nasus) "specie a serio rischio di estinzione", mentre è ancora da stabilire l'inquadramento dello Spinarolo (S. acanthias). Sono queste le principali decisioni assunte dai ricercatori che si sono riuniti la scorsa settimana in occasione dell'IUCN Shark Workshop, tenutosi in Florida, presso il Mote Marine Center. "L'entrata di tali specie nelle liste di quelle a rischio di estinzione servirà principalmente ad esercitare pressioni sulle amministrazioni affinché prendano provvedimenti in merito" dice Bob Hueter, direttore del Mote's Shark Research Center. "E' un modo per dire ai governi locali 'OK,abbiamo queste specie in serio pericolo. Ora facciamo qualcosa per proteggerle' ". Fonte: New-press.com |
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21.06.04 - Si è chiuso in Florida l'IUCN Shark Workshop Dal 15 al 18 giugno si è tenuto presso il Mote Marine Laboratory (Florida) l'IUCN Shark Workshop che ha visto 50 dei principali biologi marini ed esperti di squali, provenienti da ogni parte del mondo, impegnarsi nell'individuazione delle specie di squalo a rischio di estinzione. E' stato stimato che in alcuni mari del mondo la popolazione degli squali si sia ridotta drasticamente, in taluni casi del 75%. In Oriente, la crescente domanda di pinne di squalo per la preparazione della richiestissima "zuppa di pinne di pescecane" non fa altro che incentivare l'uccisione di migliaia e migliaia di esemplari. "Il problema è che gli squali sono particolarmente sensibili all'eccessivo sfruttamento delle risorse ittiche, dal momento che crescono lentamente, si riproducono tardi e, in genere, danno alla luce pochi esemplari alla volta" dice Sonja Fordham specialista di "The Ocean Conservacy". "La conservazione degli squali", aggiunge, "è anche vittima della disinformazione e dello scarso supporto a livello legislativo, ma il tempo a disposizione per porre fine a questa tragedia sta purtroppo scadendo". Fonte: Tampa Bay's 10 News |
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21.06.04 - Misure drastiche per la protezione degli squali Tempi duri per i pescatori illegali di squali. Il Ministero della Pesca australiano in seguito all'adozione del "National Shark Plan" ha, recentemente, introdotto una nuova misura per scoraggiare il fenomeno del finning: gli equipaggi dei pescherecci sorpresi con pinne di squalo a bordo saranno espulsi e le imbarcazioni sequestrate. In questo modo il danno per gli armatori sarà doppio, trovandosi costretti a pagare per il dissequestro dell'imbarcazione e ad inviare un nuovo equipaggio per riportarla in mare. Anche l'isola di Palau nel corso dell'ultimo anno si è attivata per limitare il finning. Oltre ad una nuova speciale licenza di pesca richiesta a tutti gli operatori, è previsto che tutte le pinne di squalo sequestrate siano misurate a scopi scientifici e poi bruciate. Con l'introduzione di questa nuova misura, dallo scorso mese di gennaio sono già stati alle fiamme circa 180000 dollari di pinne di squalo. Fonte:Divernet News |
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21.06.04 - Ascoltando gli squali Barry Bource, ricercatore del CSIRO, è da quasi due anni in "ascolto" degli squali. Il suo obiettivo è osservare gli spostamenti di squali bianchi e squali toro nelle acque australiane al largo di South West Rocks. Le informazioni sono raccolte grazie a sei speciali dispositivi di ascolto collocati in "punti strategici" intorno a Fish Rock. " Degli speciali dispositivi sonar con cui abbiamo marcato gli squali emettono ogni minuto un segnale identificativo dell'esemplare, della data e dell'ora" spiega il ricercatore. "Ogni qual volta uno squalo passa in prossimità di una centrale di ascolto, i dati vi vengono memorizzati, fino al momento in cui i ricercatori li andranno a scaricare. Le informazioni contenute nelle centrali di ascolto ci consentono di conoscere i movimenti dei venti esemplari marcati e le loro principali aree di competenza. Dalle prime informazioni che abbiamo ottenuto abbiamo notato una notevole capacità di spostamento dello squalo bianco" conclude Bource. Il progetto, attivo ormai da un anno e mezzo, si concluderà a fine 2004. Fonte: Kempsey.Yourguide.com |
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19.06.04 - Cornovaglia: spiaggiati cinque squali elefante Nell'ultima settimana cinque squali elefante sono stati trovati spiaggiati in diversi punti delle coste della Cornovaglia. Caroline Curtis, volontaria del Cornwall Wildlife Trust, è dell'opinione che il fenomeno sia da imputare alle enormi reti da pesca utilizzate dalle flotte di pescherecci francesi e scozzesi che incrociano le acque della zona. "L'esame delle carcasse non lascia molti dubbi" dice la ricercatrice "sono gli stessi segni che avevo avuto modo di notare sul corpo di delfini spiaggiati dopo essere rimasti intrappolati nelle reti dei pescatori locali". "Trattandosi di esemplari giovani", aggiunge "e, apparentemente sani, non vedo per quali altre ragioni possano aver fatto una fine del genere". Fonte: BBC |
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17.06.04 - In attesa di notizie da Maxine Si chiama Maxine ed è un esemplare di cagnaccio (Odontotaspis ferox) dalla storia travagliata. All'età di tre anni, nel 1995, rimase intrappolata nelle reti antisqualo presso il KwaZulu-Natal coast. Dopo essere stata scambiata per un maschio e battezzata "Max", curata e marcata dal Natal Shark Board, venne rilasciata per poi essere nuovamente catturata 91 giorni e 1400 km dopo nel corso di una battuta di pesca d'altura. I successivi nove anni sono stati trascorsi da Maxine presso il Two Oceans Aquarium di Cape Town, dove è divenuta una star. Nuovamente rilasciata lo scorso Marzo, dopo essere stata marcata con due rilevatori satellitari, dovrebbe a breve dar notizia di sé. Il primo dei due dispositivi satellitari, infatti, era stato programmato dai ricercatori per sganciarsi automaticamente dal corpo dello squalo lo scorso martedì. A breve il segnale dovrebbe quindi essere captato dai satelliti e trasmesso alla centrale operativa di Tolosa che provvederà a trasmettere i dati a Cape Town, per l'identificazione della posizione di Maxine. Fonte: The Independent (South Africa) |
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15.06.04 - Squali elefante al largo del New England Un gruppo di squali elefante da giorni si aggira al largo delle coste del New England. E' quanto segnalato dal Network 1010 News secondo il quale, inoltre, il corpo di un maschio di 6 m è stato rinvenuto sulle spiagge di Southampton Village (NY) venerdì scorso. Non ancora chiarite le cause della morte dell'esemplare. Fonte: 1010 News |
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12.06.04 - Ripescato il corpo di un pescatore di frodo, forse vittima di uno squalo bianco Il corpo di un ventunenne, presunto pescatore di frodo di abalone, è stato ritrovato nei giorni scorsi nelle acque di Pearly Beach, Sudafrica. Le autorità per il momento non si sbilanciano nell'imputare ad un attacco di Grande squalo bianco la morte del giovane, sebbene le ferite sul corpo non lascino molti dubbi. Ad avvalorare l'ipotesi dello squalo, una dichiarazione rilasciata al Cape Times da un altro pescatore di frodo che afferma di aver assistito all'attacco. Fonte: The Cape Times |
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08.06.2004 - Il ritorno del gigante ferito Un esemplare di squalo balena di 8 metri, attaccato l'anno scorso da uno squalo bianco, o forse da un'orca, è riapparso nei giorni scorsi nelle acque dell'Australia occidentale. L'esemplare, con grande soddisfazione dei ricercatori, è quindi sopravvissuto alla migrazione annuale che lo ha portato nei mesi passati alla ricerca delle acque più calde dell'Oceano Indiano del nord. Fonte: Underwatertimes |
01.06.04 - Pagaiando tra gli squali elefante Ha pagaiato sul suo kayak circondato dagli squali elefante. Si chiama Sean Morley, poliziotto del Devon di 38 anni, e sta portando a termine la sua impresa di percorrere più di 4200 miglia a bordo del suo kayak, toccando tutte le principali isole britanniche e l'Irlanda. "Stavo pagaiando al largo delle coste delle Aran Islands (sulla costa ovest dell'Irlanda) quando mi sono accorto di essere accompagnato da tre squali elefante" dice. "So che sono inoffensivi, ma quando uno di essi ha sfiorato il mio kayak prima con la pinna dorsale e poi con quella caudale, mi sono preso un bello spavento". Fine ultimo della sua impresa è la raccolta di fondi per il Royal National Lifeboat Institution la Marine Conservation Society. Fonte: PA news |
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27.05.04 - Brasile, due attacchi di squalo in 24 ore Lo scorso week end, le acque di Pernabuco (Brasile) sono state teatro di due distinti attacchi di squalo. Vittime un ragazzo di 17 anni ed una ragazza di 24, entrambi attaccati in acque poco profonde. Le specie responsabili dellattacco non sono state identificate. Dallinizio del 2004, nella stessa zona, si sono già verificati altri tre episodi, nessuno dei quali mortale. Un numero così elevato di aggressioni concentrato nellarco di pochi mesi si era verificato solo nel 1994 quando, a fine anno, vennero registrati undici casi. Un altro fattore accomuna le due annate: le forti piogge che hanno interessato la zona costiera nel periodo degli attacchi. I ricercatori pensano possa esistere una relazione tra i due fenomeni. Fonte: BBC News |
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26.05.2004 - Canada, lo squalo smeriglio dichiarato specie "a rischio di estinzione" Il 90% della popolazione di squali smeriglio che incrociava nelle acque canadesi dal 1960 ad oggi è scomparsa. Questo dato a dir poco allarmante ha portato il COSEWIC (Commitee on the Status of Endangered Wildlife In Canada) a dichiarare lo squalo smeriglio "specie a rischio di estinzione". Lo smeriglio diventa così il primo squalo ad entrare nella lista delle specie sotto osservazione del COSEWIC. Fonte: Canada NewsWire |
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| 22.05.2004 - Due squali bianchi ritornano in libertà
Due esemplari di squalo bianco sono stati liberati nei giorni scorsi dopo essere rimasti intrappolati nelle reti di un allevamento di tonni a Port Lincoln (Australia). Le autorità locali, immediatamente allertate dal personale dell'allevamento, hanno partecipato e supervisionato le operazioni di rilascio dei due squali. "Questo episodio è frutto dell'opera di sensibilizzazione operata dal Governo australiano che ha dichiarato lo squalo bianco specie protetta" ha dichiarato un funzionario locale. Fonte: Port Lincoln Times |
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| 21.05.2004 - Parto in diretta di uno squalo nutrice
A pochi metri dalla riva, uno squalo nutrice di più di tre metri ha partorito due piccoli squaletti sotto gli occhi di decine di turisti incuriositi dallo strano evento. E' successo a Manatee, Florida, nel primo pomeriggio dello scorso giovedì. "E' stato come assistere ad un documentario del National Geographic" ha commentato una turista. La neo mamma, una volta dati alla luce i due piccoli, si è diretta nuovamente verso acque più profonde. Fonte: Bradenton Herald |
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| 18.05.2004 False Bay - Sudafrica, il White
Shark Joint Venture costretto a chiudere?
Le autorità locali hanno imposto l'interruzione dell'attività di uno dei tre Tour Operators di False Bay che offrono ai turisti l'emozione di un incontro ravvicinato con lo squalo bianco. Motivo della chiusura, l'infrazione di circa otto delle diverse regole che devono essere rispettate per poter condurre l'attività di Shark cage diving. "Non ho rispettato le regole per il semplice fatto che non mi è mai stato comunicato di doverlo fare, né ho mai ricevuto alcuna documentazione in merito" si è difeso Theo Ferreira, titolare dell'agenzia. Tra le presunte infrazioni, risaltano l'assenza a bordo di una guida turistica certificata e dei due esperti di squali previsti per legge. Ferreira, per sua stessa ammissione avrebbe, inoltre, rovesciato in acqua dell'ammoniaca e consentito agli squali di nutrirsi con le esche messe fuori bordo per attirarli. Fonte: Cape Times |
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17.05.2004 - Squali martello cercasi Esemplari di squali martello. E' quanto cercano i ricercatori del Mote Marine Laboratory (Florida) nelle cui reti cadono abbondanti squali di altre specie, ma pochissimi - se non nessuno - squali martello. Motivo della disperata ricerca è la volontà di studiare questa specie approfonditamente. L'opportunità nasce dall'apertura di due nuove vasche di 30.000 e 60.000 galloni (13.3680 e 26.7360 litri rispettivamente, n.d.r.) costruite con il supporto finanziario (500.000$) del National Science Foundation. "Questa specie è quanto di più estremo si possa trovare nel mondo degli squali in termini di organi sensoriali" dice Bob Hueter, direttore del Motes Shark Research Center. "Dal momento che sono molto difficili da studiare in laboratorio, queste nuove vasche ci consentiranno di studiarli approfonditamente in condizioni ottimali". Principali obbiettivi dello studio saranno la vista, il sistema "elettro-sensoriale", l'intensità del morso, il nuoto e il comportamento generale degli squali martello. Al termine dello studio, gli esemplari saranno inviati al Georgia Aquarium di Atlanta, la cui apertura è prevista per il 2005. Fonte: The News Press |
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17.05.2004 - Attacchi di squalo, il turismo sotto accusa Una serie inusuale di attacchi avvenuti al largo delle acque di Cape Town, Sudafrica, ha portato la comunità locale, e quella dei surfisti in particolare, a guardare con sospetto allo Shark-watching. Dalla fine dello scorso anno si sono verificati nello stesso braccio di mare tre (!) attacchi, di cui uno fatale ad un surfista. Un pescatore locale ed un sedicenne, anch'egli surfista, se la sono cavata con danni minori, sebbene quest'ultimo abbia perso una gamba. Principali imputate, le agenzie turistiche che, attraendo gli squali per motivi commerciali, li rendono più aggressivi e più votati ad "assaggiare" gli esseri umani. Almeno questo è quanto sostengono surfisti e pescatori. Di diversa opinione L. Compagno, secondo il quale non esiste una diretta relazione tra le due attività. Per il momento, comunque, il bando delle attività turistiche legate agli squali sembra ancora molto lontano. Fonte: BBC News |
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14.05.04 - Uno smeriglio spiaggiato in Australia E' lungo più di due metri ed ha attirato decine di turisti accorsi per fotografarlo. E' un maschio di squalo smeriglio spiaggiatosi martedì a Victor Harbor nel sud dell'Australia. Uno squarcio di più di quaranta centimetri nel corpo dello squalo ha convinto i ricercatori che sia stato vittima di un attacco da parte di un grande squalo bianco. La carcassa è ora stata portata ad Adelaide per essere studiata. Fonte: The Times (Australia) |
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| 12.05.04 - Tonni e Lamnidi non sono così
diversi
Per il Mako (e per gli altri Lamnidi) ed il tonno, l'evoluzione dell'apparato muscolare natatorio è stata eccezionalmente simile. E' quanto dimostra uno studio congiunto realizzato dalle Università della California (USA) e di Tubinga (D). La scoperta grazie all'osservazione in vivo del nuoto e della struttura dell'apparato muscolare di giovani esemplari di squalo Mako. La sperimentazione è stata condotta in laboratorio all'interno di una vasca di 3000 litri di capacità. I risultati delle osservazioni hanno evidenziato un elevatissimo livello di similarità fra gli apparati muscolari delle due specie. Fonte: Nature n° 429 (6 maggio 2004) http://www.nature.com/cgi-taf/DynaPage.taf?file=/nature/journal/v429/n6987/full/nature02435_fs.html |
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10.05.04 - Il Myanmar si attiva per proteggere gli squali Anche lo stato del Myanmar (ex Birmania, n.d.r.) si sta attivando per promuovere la protezione degli squali. E' quanto riferisce il Myanmar Times secondo il quale, nel corso del mese passato, è stato proposto al locale Ministero dell'Ambiente di dichiarare area protetta l'arcipelago Myeik. Quest'ultimo comprende più di 800 isole ed atolli distribuiti lungo i circa 400 km della penisola condivisa con la Thailandia. Anche in questo caso la decisione sarebbe dovuta ad un allarmante, quanto rapido, declino delle popolazioni di squali che popolano l'area. Fonte: Myanmar Press |
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07.05.2004 - Nuova Zelanda, anche i pescatori sportivi, contro il finning Anche le organizzazioni di pescatori sportivi sono contro il finning. Il NZ Big Game Fishing Council ha, negli ultimi anni, osservato un preoccupante calo delle catture di squali mako e verdesche da parte dei propri associati. Il fatto è stato imputato all'indiscriminato sviluppo della pesca commerciale tramite long lines. Sebbene l'80% degli squali pescati accidentalmente siano issati a bordo ancora vivi, anzichè essere rilasciati in mare, sono privati delle pinne e ributtati in acqua. La proposta presentata dalla NZBGFC al Ministery of Fisheries neozelandese è quindi quella di obbligare i responsabili della pesca by catch ad utilizzare completamente la carcassa degli squali pescati (questi ultimi devono essere portati a terra interi) o, in alternativa, a restituirli al mare ancora vivi. Fonte: New Zealand Herald |
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29.04.2004 Namibia, primi risultati contro il finning Ha già portato ai primi risultati il programma di protezione degli squali entrato in vigore il 3 di marzo. E' stato infatti negato ad un uomo di affari orientale il permesso di realizzare un enorme impianto per l'essiccazione delle pinne di squalo. Fonte: The Namibian |
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15.04.2004 CITES, un'altra specie entra in lista? Cosi come accaduto allo squalo balena nel 2002, lo spinarolo (Squalus acanthias) e il principale candidato ad entrare a breve nelle liste del CITE (Convention on International Trade in Endangered Species). La decisione sara presa entro il prossimo incontro previsto per Ottobre 2004. La prossima settimana (lunedì 18 o martedì 19/4/2004) si terrà una riunione preliminare tra alcuni Ministri dellUE per stabilire quali specie comprendere nella lista. E possibile manifestare il proprio appoggio alla proposta di inserimento dello spinarolo inviando una lettera ad uno dei seguenti indirizzi: Mos.environment@defra.gsi.gov.uk; il fac simile della lettera è scaricabile al sito: http://www.sharktrust.org/sharkconservation.html |
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14.04.2004 - Finning: nel 2003 oltre mezzo milione di squali uccisi in Costarica Ammontano a circa 530000 gli esemplari di squalo uccisi in Costarica nel 2003. E una prima stima dei risultati della pratica del finning che ha portato il Costarica ad esportare in Asia, nel solo 2003, oltre 500 tonnellate di pinne. Dal 1994 ad oggi si e passati da un giro di affari di 20 t di pinne allanno, alle attuali 500 t. Strano a dirsi, il Costarica e uno dei pochi paesi ad aver bandito ufficialmente la pratica del finning. La scarsita dei controlli ed una normativa facilmente "aggirabile", tuttavia, non sono sufficienti a porre fine al disastro. Fonte: La Nacion (Costa Rica), di Armando Mayorga, pag. 25 |
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11.04.2004 - Per la prima volta uno squalo bianco nutrito in cattività Per la prima volta uno squalo bianco è stato visto nutrirsi in cattività. E' quanto accaduto al Monterey Bay Aquarium dove una giovane femmina lunga 1.5 m tenuta in semi cattività in un braccio di mare delimitato antistante l'acquario, è stata filmata mentre si nutriva con filetti di salmone prima di essere rilasciata in mare aperto. L'esemplare è stato marcato e verrà seguito per 60 giorni, per carpirne il maggior numero possibile di informazioni. Queste ultime potranno servire in seguito a ricreare un ambiente adatto a mantenere in cattività un esemplare di Grande squalo bianco. Per il momento, grande soddisfazione da parte di Randy Hamilton, vice presidente della struttura. Fonte: Discovery News |
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09.04.2004 Dopo dodici anni, attacco mortale alle Hawaii. Un surfista è stato oggi vittima di un attacco da parte, probabilmente, di uno squalo tigre (Galeocerdo cuvier). Luomo, un surfista di 57 anni, è stato attaccato mentre era sulla sua tavola da surf a circa 200 metri da riva. A causa della gravità delle ferite riportate a nulla sono valsi i soccorsi. Fonte: La Repubblica Testo originale: http://www.repubblica.it/2004/d/sezioni/esteri/squalo/squalo/squalo.html |
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08.04.2004 - Programmi di protezione degli squali, la Namibia in pole position E'attivo dai primi di Marzo il Namibian Plan of Action for the Conservation and Management of Sharks. E' il risultato dell'impegno del dott. Hannes Holtzhausen esperto biologo marino dello Shark Specialist Group of the World Conservation Union . Una delle specie candidate il Bronze whaler Shark (Charcharynus ). La Namibia diventa così una delle prime nazioni ad aver adottato azioni di protezione sugli squali. Fonte: Ichtyology testo originale: http://www.flmnh.ufl.edu/fish/sharks/innews/celeb2004.html |
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02.04.2004 - Confiscate cinque tonnellate di pinne di squalo Migliaia di pinne di squalo essiccate (circa cinque tonnellate) sono state confiscate al porto di Città del Capo. Verranno utilizzate dalle Autorità locali a scopi scientifici. Fonte: Ichtyology testo originale:http://www.flmnh.ufl.edu/fish/sharks/innews/confiscated2004.html |
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01.04.2004 - Squali e cinema: una bella vittoria Il film "Shark roulette" di Moira Mann della Axolotl Films ha vinto numerosi premi presso il prestigioso "International Wildlife Film Festival" di Missoula, Montana. Il film offre un'immagine degli squali intelligente ed informativa, staccandosi di netto dai filoni catastrofici iniziati con il celebre "Lo squalo" di S. Spielberg. Tra i premi vinti quello per il "miglior valore educativo" e per il "contenuto scientifico". Fonte: Shark trust testo originale: http://www.sharktrust.org/sharkconservation.html |
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| 01.04.2004 - Squalo di Port Jackson, uno strano esemplare
Ha due anni ed è bianco e giallo. Si chiama Mango ed è un esemplare di squalo di Port Jakson unico nel suo genere. La sua colorazione vivace, infatti, è stata osservata solo un'altra volta negli ultimi vent'anni. Attualmente è ospite dell'acquario di Sidney. Data la sua colorazione vivace che gli rende impossibile mimetizzarsi agli occhi dei suoi predatori naturali, è un caso che sia sopravvissuto così a lungo. Fonte: Ichtyology Testo originale: http://www.flmnh.ufl.edu/fish/sharks/innews/specialyellow2004.html |
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31.03.2004 - Un tigre da record Cinque metri di lunghezza per oltre otto quintali di peso. Sono le misure dell'enorme squalo tigre pescato ad Ulladulla (Australia). L'esemplare, se le misure saranno confermate, è destinato a diventare lo squalo tigre pià grande mai pescato in Australia. Il record era detenutpo da un esemplare catturato 44 anni fa. Fonte: Ichtyology testo originale:http://www.flmnh.ufl.edu/fish/sharks/innews/worldrecord2004.html |
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20.03.04 - Megamouth, spiaggiamento a Sumatra A Sumatra, Indonesia, è stato ritrovato spiaggiato un raro esemplare di Megamouth (Megachasma pelagios), specie osservata per la prima volta nel 1976. L'esemplare, lungo 1,7 metri, è stato congelato per consentirne lo studio successivo da parte dei ricercatori. Si tratterebbe, in caso di conferma, del ventunesimo avvistamento accertato. Fonte: Underwatertimes.com testo originale: http://www.underwatertimes.com/stories/megamouth.htm |
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01.03.2004 - Il mare dello squalo balena
Un viaggio in Mozambico alla scoperta di fondali ancora sconosciuti al turismo subacqueo di massa per incontrare lo squalo balena, il più grande (ma del tutto innocuo) squalo esistente. Consigli e suggerimenti per un viaggio indimenticabile. Fonte: AQVA Marzo 2004 Titolo originale: Il mare dello squalo balena (di Roberto Sommariva) |
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12.02.2004 - Squali: molte specie a rischio di estinzione Pinna bianca oceanici e grandi squali martello, sono tra le specie ad aver accusato un drastico calo nella popolazione. E' il risultato di una ricerca condotta dalla Halifax University (Canada) nel Golfo del Messico da cui emerge che, negli ultimi 50 anni, la popolazione dei pinna bianca oceanici si è ridotta del 99%, mentre quella degli squali martello di quasi l'89% negli ultimi 15 anni. Principali accusati l'eccessivo sfruttamento delle risorse ittiche ed il fenomeno del finning. Fonte: Nature testo originale: http://www.nature.com/nsu/040209/040209-9.html |
03.02.2004 - In calo il numero di attacchi di squali Calano per il terzo anno consecutivo gli attacchi di squalo registrati in tutto il mondo. E' quanto emerge da uno studio condotto dall'Università della Florida. Gli attacchi sono scesi del 13% con 55 attacchi registrati nel 2003, contro i 63 del 2002. Il trend negativo continua dal 2000, quando gli attacchi furono addirittura 79. Fonte: Le Scienze testo originale: http://www.lescienze.it/specialarchivio.php3?id=8522 |
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. 23.01.2004 - Crittercams per spiare le abitudini di grossi squali Una minivideocamera portatile "indossata"da grossi squali. E' l'ultima delle tecniche destinate a rivoluzionare il modo di fare ricerca sugli squali. Una volta "installata" sulla pinna dorsale dell'ospite registra le immagini su supporto magnetico e consente, una volta recuperata, di osservare gli spostamenti degli squali come se li si stesse cavalcando. Primi cameramen alcuni squali Leucas, Tigre e Martello. Fonte: National Geographic News testo originale: http://news.nationalgeographic.com/news/2004/01/0123_040123_largesharkcam.html |
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