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30
aprile 2004 - Con Riccardo Sturla
Avogadri ci troviamo ancora a parlare di
squali. Stavolta cerchiamo di conoscere
meglio lo squalo tigre che ha la nomea di
“mangiatutto” visto che, spesso, nel suo
stomaco sono state trovate targhe di
automobili, scarpe da ginnastica e
quant’altro.
1) Dove vive lo squalo tigre?
Gli squali tigre sono animali di fondo,
quindi bentonici, al contrario di quello che
si pensi. In effetti si crede che siano
pelagici, cioè che vivano in acqua alta. Ed
in effetti hanno anche questa caratteristica
e si possono trovare sia sul fondale, tra le
alghe, che a pelo d’acqua, come alla Hawai
perché mangiano gli albatros. Vivono anche
nei fondali del Sudafrica dal 1 di gennaio a
fine maggio a 12 metri di profondità.
2) Quali sono le sue caratteristiche?
Quando sono piccoli stanno più sul fondo,
nascosti ed è per questo che hanno
striature e macchie come una tigre che
servono per nascondersi tra le alghe e
dietro le rocce. Quando diventano grandi,
diventano loro i predatori e non hanno
problemi a nascondersi e, quindi, le
striature vanno a scomparire e diventano
grigie.
Sappiamo che gli squali, in generale, hanno
bisogno di muoversi per respirare ma non è
il caso dello squalo tigre che ha un foro
dietro l’occhio che pompa aria alle
branchie. Infine va detto che è
difficilissimo far vivere uno squalo tigre
in cattività. L’unico esemplare in
cattività vive nell’acquario di Vera Cruz
in Messico ed è grande 4 metri e mezzo.
3) E’ vero che si nutrono di tutto e
nei loro stomaci sono state trovate anche le
targhe delle automobili?
Si, lo squalo tigre è l’unico che si
nutre di tutto, mangia qualsiasi cosa. Non
perché la sua alimentazione sia onnivora,
più che altro perché lui ha un metodo di
attacco particolare: per cercare di
difendersi sorprende la preda e non gli da
il tempo di realizzare quello che gli sta
accadendo e continua a morderla con
accanimento. Se attacca un manichino, ad
esempio, anche quando capisce che è un
manichino non si ferma e continua ad
attaccare. Ecco perché nello stomaco dello
squalo tigre è stato trovato di tutto.
4) Anche la sua dentatura è del tutto
particolare?
Gli squali tigre hanno un sistema di
dentatura diverso da tutti gli altri squali.
È molto pericoloso il suo morso perché i
denti degli squali non hanno una radice ma
una microradice che li collega al sistema
nevoso. Il dente viene perso più
velocemente quando la base della radice è
piccola. Lo squalo tigre ha una sistema di
radice doppia e quando morde è più
resistente. È più duro,meno lungo e non si
stacca.
Gli squali perdono fino a seimila denti in
una vita e lo squalo tigre li perde molto
meno in proporzione rispetto agli altri
squali. Ha inoltre un dente corto. Ed è
questo il motivo per cui riesce a
distruggere anche il carapace della
tartaruga. Quando il dente è lungo più si
può spezzare .
Sono inoltre denti seghettati ed hanno un
verso di taglio e la seghettatura non ha lo
stesso orientamento in alto e in basso. Ha 4
orientamenti di seghettatura rispetto alla
bocca quindi, sia che giri da una parte che
dall’altra, riesce sempre a tagliare,
piegando le mascelle. Se lui morde e gira la
testa un po’ da una parte e un po’
dall’altra, taglia due volte e fa un
massacro.
5) Raccontaci la tue esperienza con lo
squalo tigre.
Personalmente, quando c’è bassa visibilità,
io ho più paura dello squalo tigre proprio
perché se comincia a mordere non si ferma
più.. Mi sono immerso due mesi fa in
Sudafrica. All’inizio abbiamo attirato gli
squali tigre con una preda (pesce) e quando
ne è arrivato uno ha staccato la preda con
un colpo solo, mangiando anche la cima. Mi
sono calato lungo la cima della barca con la
maglia in acciaio, in mano avevo un pesce e
la telecamera. Pensavo di andare sul fondo e
fare la stessa ripresa dal basso e vedere
come mordeva ma non si vedeva nulla, sono
arrivato 7-8 metri in profondità ma c’era
buio totale. Ho avuto la sensazione di un
ombra vicino a me e lì ho sfruttato le mie
conoscenze sullo squalo tigre e ho capito
che la situazione era pericolosissima perché
poteva mangiare il pesce e continuare a
mordere anche me.
Sono risalito subito. È stato un caso in
cui la troppa fiducia mi ha portato ad
immergermi per fare delle cose ma poi
pensato che con quel tipo di squalo i rischi
erano troppi. E quindi ribadisco che con
scarsa visibilità non conviene mai
scendere. Abbiamo rinunciato, riprovando il
giorno dopo quando è andato tutto a posto.
6) Qual è il suo rapporto con l'uomo? E'
aggressivo?
Lo attacca solo perché si sbaglia, come gli
altri squali. A differenza dello squalo
bianco, che ci confonde per una foca, magari
attacca ma poi capisce che sta mangiando una
carne magra, ovvero l’uomo, e se ne va. Lo
squalo tigre, invece, pur capendo che si
tratta dell’uomo non si ferma più,
proprio per sue caratteristiche. Quindi lo
squalo tigre è davvero molto più
pericoloso dello squalo bianco in alcune
condizioni.
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