  
Fu nel marzo del
2003 che dopo aver addormentato uno squalo grigio di
barriera "Carcharhinus perezi" provai a
sollevarlo prendendolo per la parte anteriore della prima
pinna dorsale. Non funzionò e lo squalo mi sfuggì dalle
mani (quello nello sfondo dietro lo squalo sono io). Capii di conseguenza che nella parte anteriore erano
presenti molte fibre nervose e che in quel punto, la stretta della mia
mano gli aveva dato fastidio. Però non fu
un fallimento infatti presso la BLU&SIRIO Informatica,
il grafic designer Maurizio Cabras (nella foto sopra), ebbe la grande idea di
sfruttare il fermo immagine dello squalo che mi era appena
sfuggito dalle mani e che era andato come in posa davanti
la telecamera come si vede qui sopra, (Il videoperatore
era Johnny Chessa). Nacque così il mio logo
ufficiale che successivamente utilizzai per fondare la
Shark Academy!... Ad aprile l'ho registrato
presso l'ufficio brevetti della Camera di Commercio di
Ferrara e a giugno presso l'ufficio Opere Inedite della
SIAE di Roma. Posso affermare che oggigiorno questo Logo
è uno dei più conosciuti al mondo tra le associazioni di ricerca
e difesa squali, presente a numerose fiere internazionali,
mostre, conferenze, trasmissioni tv, articoli, nonché nei
siti delle più importanti società della subacquea. Ogni
tanto mi chiedo che fine abbia fatto questo squalo, e se
verrà mai a chiedere i diritti d'immagine.....
RICCARDO
STURLA AVOGADRI Verona li 25 dicembre 2005
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