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ULTIME NOTIZIE DI AGOSTO 2005

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 Per segnalare eventuali errori o nuove notizie contattare: segreteria@sharkacademy.com 

Domenica 21 Purtroppo ci sono state rubate 4 mascelle rarissime durante le mostre di Livorno e di Vicenza! le 4 mascelle rubate sono comunque identificabili da un codice scritto in nero nella parte posteriore, chiediamo a tutti di voler guardare dietro qualsiasi mascella con la quale veniate in contatto sia ora sia in futuro! in quanto prima o poi i ladri vengono sempre scoperti! Le mascelle sono visibili nella sezione mascelle del nostro sito e sono: Squatina tergocellata: SQUALO ANGELO COD.45A  - Heterodontus portusjacksoni: SQUALO DI PORTJACKSON COD.8A    - Lamna nasus: SQUALO SMERIGLIO COD.2A    - Sphyrna zygaena: SQUALO MARTELLO TESTA LISCIA COD.47A
Lunedì 22 Un ragazzo britannico di 25 anni, Luke Goodman, afferma di aver avvistato uno squalo zambesi (carcharinus leucas), nella acque di Sennen Cove in Cornovaglia, regione meridionale della Gran Bretagna. Il ragazzo, stava praticando surf, quando ha scorto sotto la sua tavola questo pesce, da lui valutato poco inferiore ai 2 metri di lunghezza, il racconto del ragazzo non lascerebbe margine di dubbio, il corpo tozzo il muso arrotondato ed una lenta ma vigorosa nuotata eliminerebbero dalla lista sia gli squali elefante, comuni in quelle acque, sia i mako, avvistati recentemente da alcuni pescatori. Se l'avvistamento dovesse essere confutato è la prima volta che uno squalo zambesi viene individuato tanto a nord ed in acque europee, di parere contrario Rolf Williams, dell'acquario marino nazionale, che si è definito alquanto scettico in merito all'avvistamento. Luke Goodman ha riferito inoltre di essere uscito immediatamente dall'acqua, lo zambesi è uno degli squali più pericolosi, molti attacchi ai danni di bagnanti in tutto il mondo vengono attribuiti a questa specie.
Martedì 23 Un ragazzino dodicenne Julian Elizondo, è stato attaccato da uno squalo nelle acque di Crystal Beach, cittadina situata lungo la penisola di Bolivar nello stato del Texas ad est dell'isola di Galveston, dove nell'ultimo anno sono stati registrati ben tre attacchi ai danni di altrettanti bagnanti. Il ragazzino era intento a camminare parallelamente alla spiaggia in acque profonde meno di mezzo metro, quando ha avvertito una forte pressione al piede sinistro ed un dolore lancinante, resosi conto della situazione Julian ha iniziato a colpire lo squalo sul capo, quest'ultimo ha mollato la presa riguadagnando il largo, lasciando il ragazzino ferito ed incapace di muovere un passo. Immediatamente soccorso è stato fatto uscire dall'acqua ed accompagnato al centro medico universitario di Galveston, dove i chirurghi hanno provveduto a suturare la ferita che ha interessato anche l'osso della caviglia, sconosciuta la specie responsabile dell'attacco.
Mercoledì 24 CANI COME ESCHE: L'isola di Reunion è un vero e proprio paradiso, bagnata dalle calde acque dell'Oceano Indiano, si trova ad est del Magadascar ed ogni anno è meta di migliaia di turisti. Questo paradiso però è funestato dalla brutalità che gli stessi isolani riservano ad alcuni animali, tra tutti i cani randagi. Sembra pratica comune infatti la pesca allo squalo per mezzo di esche canine....a farne le spese sono centinaia di cani, quest'ultimi in un crescendo di orrore vengono gettati in mare ancora in vita con un amo conficcato nel muso. Gli inutili sforzi compiuti in acqua "dagli amici dell'uomo" altro non fanno che attrarre gli squali, i quali attirati in superficie dai movimenti pongono fine alla loro agonia. Da più parti si fà sempre più pressante al governo francese, in quanto l'isola e sotto la giurisdizione transalpina, la vibrante protesta di numerose associazioni animaliste e di singoli cittadini, inorriditi dalla brutalità gratuita verso animali innocenti.
Giovedì 25 ATTACCO IN TEXAS: Ennesimo attacco di squalo negli Stati Uniti, a distanza di pochi giorni dall'incidente occorso ad un adolescente in Texas, un bambino di 8 anni, Jacob Kolessar è stato morso da uno squalo nelle acque prospicenti la spiaggia di Myrtle Beach, nello stato del South Caroline. Il bimbo fortunatamente sta recuperandosi dal forte stato di shock ed il decorso post-operatorio non desta particolari apprensioni, ma per chiudere la ferita i medici hanno dovuto applicare molti punti di sutura. Glenn Ulrich, un biologo del Dipartimento Natura e Ricerca del South Caroline, ha tenuto a precisare che lo squalo non aveva nessuna intenzione di attaccare il bambino, sicuramente si è trattato di un errore di valutazione da parte del predatore e consiglia comunque di non avventurarsi in acqua durante le prime ore del giorno o al tramonto, in quanto gli squali sono più attivi nella costante ricerca di cibo. Lo stesso Ulrich pensa che lo squalo responsabile dell'attacco sia un blacktip. NUOVI CENTRI: Stanno iniziando a prendere piede i nostri brevetti professionali di Shark Awareness, in tutta Italia, moltissime richieste d'iscrizione per i corsi! Altri possibili centri si stanno affiliando a Genova, Cagliari e Olbia.
Venerdì 26 ATTACCO IN AUSTRALIA: Nuovo attacco fatale in Australia, dove uno squalo, molto presumibilmente un grande bianco, ha attaccato è ucciso un giovane biologo marino. Jarrod Stehbens questo è il suo nome, stava effettuando insieme ad altri colleghi universitari una raccolta di uova di seppie per una ricerca in laboratorio, la porzione di mare dove stavano effettuando la pesca è un reef artificiale conosciuto come Glenelg, situato a poco meno di 5 chilometri dalla principale spiaggia della città di Adelaide, nelle vicinanze del reef nel dicembre scorso un ragazzo diciottenne ha perso la vita in seguito ad un altro attacco, putroppo, le lunghe ricerche iniziate subito dopo non portarono a nulla ed i resti del ragazzo non furono mai trovati. L'attacco è avvenuto nelle prime ore del pomeriggio, quando i ragazzi sono tornati in acqua per recuperare le uova su un fondale di circa 18 metri, dei quattro ricercatori, due erano riemersi da poco quando hanno visto dall'imbarcazione lo squalo, di 6 metri circa farsi sotto, hanno tentato di dare l'allarme richiamando i due compagni ancora in acqua ma con scarsi risultati, lo squalo si era già avventato su Jarrod tenendolo per una gamba. Justin Rowntree è stato testimone dell'attacco è racconta in evidente stato di shock, come lo squalo gli sia passato rasente mentre ancora sul fondo si apprestava a terminare le sue operazioni, dirigendosi deciso su Jarrod, lo ha afferrato alla coscia è lo ha tirato giù, in quei momenti ho visto Jarrod tentare più volte di liberarsi la gamba dalle mascelle, ma tutto è stato inutile, lo squalo è tornato alla carica portandolo con se, unici indizi dell'avvenuto attacco sono la boa e le bombole. Jim Jeffery sovrintendente della polizia locale ha lasciato detto in un laconico messaggio che dubitano di ritrovare vivo il biologo, le dimensioni del predatore purtroppo non lasciano speranze, si spera di poter dare alla famiglia almeno un corpo su cui piangere. Intanto i genitori del ragazzo hanno ripetuto categoricamente che non venga fatto alcun male allo squalo, sono certi che Jarrod avrebbe voluto cosi. FINITO IL CORSO A CAGLIARI: Molte richieste di partecipazione ai corsi di Cagliari, questo ci ha fatto decidere di fare altri corsi in settembre! troverete alla sezione corsi del sito tutte le date dei corsi in sardegna.
Sabato 27 SQUALI DA LAGO?: Il lago Medina vicino la città di San Antonio in Texas è stato teatro in questi giorni di una pesca decisamente inusuale per le sue acque. Due pescatori in giorni differenti hanno tirato in barca con loro sommo stupore due squali della specie sharp-nose, comune in Atlantico e definita come non pericolosa per gli esseri umani in quanto caccia piccoli gamberetti e pesci di piccola taglia. Gli squali presi all'amo, sono lunghi poco meno di un metro in apparente ottimo stato di salute, almeno sino a quando non sono stati catturati, come siano giunti nelle acque del lago e come abbiano potuto sopravvivervi rimane un mistero alla quale si sta cercando di dare risposte. Sinora infatti si pensava che soltanto lo squalo zambesi potesse vivere in acque dolci per lunghi periodi, senza che il fisico ne risentisse. ABBIAMO LA NUOVA LEGGE CITES: Ringraziamo infinitamente il WWF ITALIA che ci ha mandato la pubblicazione ufficiale della nuova legge CITES uscita il 9 agosto 2005 con data 19 agosto 2005! Commission regulation (ec) no 1332/2005. Riferita alla riunione di ottobre 2004 dove con votazione a maggioranza del 18 ottobre 2004 è stato protetto lo squalo bianco, non solo in Australia ma in tutto il mondo, passandolo da appendice III allegato C (solo per l'Australia, secondo la legge cites 2003) a: APPENDICE II ALLEGATO B! Siamo felicissimi di potervi fare vedere il documento, andando alla sezione statuto + cites del nostro sito e visualizzare l'intero documento! A questo punto tutti i cittadini Italiani in possesso di mascelle o di denti di squalo bianco dovranno dichiararne il possesso, e farsi rilasciare il documento cites allegando una foto. Vi daremo ulteriori informazioni attraverso il nostro sito.
Domenica 28

ALTRI ISCRITTI: Nuovi iscritti alla shark Academy nella lista associati. STESSA SPIAGGIA STESSO SQUALO: Parafrasando una vecchia canzone anni '60 che diceva stessa spiaggia stesso mare...possiamo aggiungere ennesimo attacco, per dare un senso a questa notizia che arriva dallo stato del South Caroline negli Stati Uniti, dove meno di un settimana fa si era registrato un attacco ad un bimbo di 8 anni. Teatro della vicenda il mare prospicente il litorale di Myrtle Beach, il predatore sembra essere sempre lo stesso, un giovane squalo blacktip, la vittima questa volta è una canadese diciassettenne, Nicholas House che ha subito ferite al ginocchio ed alla gamba, fortunatamente le dimensioni ridotte dello squalo hanno fatto si che l'attacco non si tramutasse in tragedia, le condizioni della giovane infatti sono soddisfacenti. George Burgess, biologo presso il Museo di Scienze Naturali in Florida, nonchè direttore dell'International Shark Attack File, la più grande banca dati al mondo che registra ogni anno gli attacchi portati da questi predatori, è convinto che la giovane età dello squalo possa essere stata alla base dell'attacco, un errore di valutazione
dovuto all'inesperienza.

Lunedì 29 PROSSIMA MOSTRA A FERRARA IL 6 OTTOBRE: Sarà al centro commerciale "il castello", la prossima mostra amico squalo, nuovi pezzi da collezione e la nuova gabbia in acciaio. Ci sarà anche Carlo Rambaldi in persona durante l'inaugurazione del 6 ottobre.
Martedì 30 FINITA LA MOSTRA AMICO SQUALO A VICENZA: Abbiamo smontato la mostra a Vicenza! Riccardo e Gildo hanno lavorato fino alle 3 di mattina per smontare tutto da soli! e il giorno dopo ancora a smontare la gabbia e gli squali! alcuni danni riportati, ai manichini, ad un monitor e alcuni squali in resina graffiati e denti staccati! per la prossima mostra forse inseriremo delle mascelle vere al posto di quelle ricostruite.
Mercoledì 31 DENTI E MASCELLE DI SQUALO BIANCO CON CERTIFICATO CITES: Con la nuova legge Cites uscita il 19 agosto 2005 che protegge lo squalo bianco, la forestale comunicherà un tempo limite entro il quale andrà dichiarato tutto quello che i cittadini italiani hanno "di squalo bianco" esempio pinne, denti, mascelle etc. oltre quel limite tutte le persone trovate in possesso di materiale derivante da squalo bianco verranno multate secondo il decreto legge art.2 comma3 l150/92 con sanzioni che vanno da 1000,00€ a 10000,00€ quindi non si scherza!