ULTIME NOTIZIE DI MARZO 2006
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| Mercoledì | 01 |
Morsa una ragazzina alle Hawaii: Una ragazzina quindicenne è stata morsa da un piccolo squalo nello stesso tratto di mare dove la settimana scorsa era scomparso un sub, trovato successivamente dilaniato. La teenager in compagnia di due amici coetanei si trovava vicino la seconda entrata della spiaggia di Makena a Maui nelle isole Hawai'i, la visibilità in quel tratto di costa era molto ridotta a causa di una mareggiata avvenuta pochi giorni prima. La ragazzina è stata morsa alle gambe mentre si trovava in piedi poco lontana dalla riva, soccorsa da alcuni residenti la quindicenne è stata ricoverata al Maui Memorial Medical Center, dove però le sue condizioni non destano preoccupazioni, in quanto lo squalo non ha infierito sulla piccola. Non è ancora chiaro se lo squalo responsabile sia un piccolo tigre, le autorità hanno comunque chiuso per tutto il pomeriggio il tratto di spiaggia interessato dall'incidente. Intanto l'autopsia sui poveri resti di Anthony Moore non ha accertato con sicurezza se il sub sia morto prima che lo squalo facesse scempio del suo corpo o se la causa della morte sia direttamente riconducibile allo squalo stesso. |
| Giovedì | 02 |
Calano gli attacchi di squalo: Calano gli attacchi di squalo all'uomo, ma non per i surfisti: suggerimenti e statistiche squali nel Mar Mediterraneo.Studi recenti registrano negli ultimi 5 anni un calo degli attacchi di squalo, e il trend sarebbe proseguito anche nel corso del 2005, con 58 attacchi registrati contro i 65 del 2004. Calano anche gli attacchi mortali, dai 7 nel 2004 ai 4 dello scorso anno. Lo rivelano i dati annuali dell'International Shark Attack File, il centro studi che monitora e raccoglie tutti gli attacchi all'uomo da parte degli squali avvenuti nel mondo, e che ha base al Museo di Storia Naturale dell' Universita della Florida. Le cause di questa diminuzione possono essere ricondotti, secondo gli esperti, alle maggiori precauzioni prese per evitare gli attacchi, ma, sottolinea il direttore dell'ISAF George Burgess, il numero degli attacchi da parte di squali dipende da una varietà di fattori, come le condizioni del tempo e del mare e l'abbondanza di prede. L'anno record per il numero di attacchi è stato il 2000, con 78 attacchi dei quali 11 mortali. Nel 2005 le vittime più frequenti sono state i surfisti, che hanno subito 29 attacchi, seguiti da nuotatori (20 attacchi) e subacquei (4). ''Sembra che gli esseri umani facciano piu' spesso la cosa giusta per evitare di essere morsi, nelle rare occasioni di incontro con uno squalo'' ha affermato Burgess sul sito della CNN. Gli esperti consigliano, a chi viene sorpreso in acqua, di difendersi nuotando all'indietro, sull'esempio recente di un nuotatore sopravvissuto lo scorso 24 dicembre ad un attacco sulle coste dell'Oregon, salvo grazie a un punzone con il quale e' riuscito a colpire ripetutamente il naso dello squalo. Valide alternative sono anche colpi alle branchie e sugli occhi, ha concluso Burgess. Malgrado un declino in tutto il mondo, il numero degli attacchi sono in aumento negli Stati Uniti, passando da 30 nel 2004 a 38 nel 2005, ma comunque ben sotto i 52 del 2000. La Florida rimane l'indiscussa 'capitale' degli attacchi di squalo, passando da 12 a 18, ma lontana dal poco invidiabile record di 37. Nel Mediterraneo queste tragedie sono rarissime: negli ultimi due secoli sono stati registrati 35 attacchi attendibili nel Mare Mediterraneo contro bagnanti, subacquei e imbarcazioni, solo 16 di questi hanno avuto esito fatale per le vittime. Circa 400 invece le segnalazioni di avvistamenti di squalo bianco nel Mediterraneo. La zona più favorevole per incontrare questa specie, il predatore degli oceani secondo solo all'orca, sono le acque pescose fra la Sicilia, Malta e l'Africa. Proprio nel Mediterraneo sono stati pescati gli squali bianchi più grandi in assoluto: oltre sei metri di lunghezza. |
| Venerdì | 03 |
Gli squali amano le acque
poco profonde: Gli squali che si trovano in tutti i mari
sembrano non amare le profondità oceaniche dove la loro presenza ha un
limite ben preciso, 3700 metri. A quanto pare oltre questo limite di
squali non se ne trovano. Questo è quanto è quanto emerso da una
approfondita ricerca internazionale coordinata da Oceanlab
dell’università scozzese di Aberdeen pubblicata sulla rivista Proceeding
of the Royal Society. Allo studio hanno partecipato 4 nazioni , Gran
Bretagna, Germania, Norvegia, Stati Uniti, che hanno preso in esame una
grande quantità di informazioni sia recenti sia relative alle
osservazioni effettuate negli ultimi 150 anni. |
| Sabato | 04 |
DVD in edicola "il mistero dello squalo": Questo mese allegato alla prestigiosa rivista National Geographic si potrà acquistare il DVD "il mistero dello squalo". Fabien Cousteau, nipote del celebre oceanografo Jacques, tenterà di far luce sul vero colpevole degli attacchi ai danni di inermi bagnanti che gettò nel panico migliaia di persone della costa del New Jersey nel lontano 1916. Nel giro di pochissimi giorni ben tre persone persero la vita a causa di ripetuti attacchi di squalo, due di questi, tra cui un bambino, trovarono la morte ben lontani dalla costa, dentro le acque di un fiume a circa 20 chilometri dal mare. La convinzione a quel tempo era che un unico squalo potesse essere il responsabile delle morti, dapprima si penso ad un grande squalo bianco, successivamente prese corpo l'idea che il colpevole avesse le sembianze del più piccolo ma non per questo meno letale squalo zambesi, a suo agio anche lungo i corsi d'acqua dolce. Peter Benchley decenni dopo, prese spunto da questi reali fatti di cronaca per il suo "Jaws", romanzo dal quale a sua volta Steven Spielberg trasse il film "Lo squalo". |
| Domenica | 05 | Squali
spia per il controllo dei mari: Ecco
il progetto del Pentagono. Chi meglio dei pesci è in grado di monitorare
quanto accade nelle profondità degli oceani. E chi, meglio degli squali,
può sguazzare per i sette mari senza rischiare di finire nel menù di
qualche pesce più grande. Per questi motivi il Pentagono ha deciso di
arruolarli a tempo pieno per garantire agli Stati Uniti la massima
sicurezza. A rivelare i dettagli del mega progetto, abbastanza inquietante
se si vanno ad analizzare i particolari, è stato il settimanale
britannico New Scientis
. Per portare a termine l’esperimento, finanziato dal Darpa, l'ufficio
del Pentagono cui già si deve la rivoluzionaria nascita di Internet,
diversi scienziati hanno dovuto catturato degli esemplari di squalo e
impiantare nei loro cervelli dei piccoli elettrodi. Questi consentono a
chi sta nella stanza dei bottoni di conoscere gli spostamenti dei vari
animali attraverso un sofisticato radiotrasmettitore. "Il Pentagono - si legge nella rivista - spera di sfruttare l'innata capacità degli squali di scorrazzare tranquillamente nei mari, rilevare anche minime variazioni di campi elettrici e seguire le tracce di agenti chimici. Teleguidando gli spostamenti degli squali sperano di trasformare gli animali in spie invisibili, in grado forse di seguire imbarcazioni senza essere visti". Uno dei primi esperimenti è stato condotto la scorsa settimana e presentato durante un convegno di Oceanografia a Honolulu, alle Hawaii. Studiosi dell'università di Boston hanno impiantato a uno squalo in cattività elettrodi attraverso i quali è stata stimolata l'area del cervello preposta a rilevare gli odori. Il povero pesce ha obbedito alle sollecitazioni e il prossimo passo sarà tentare l'esperimento in mare aperto. Diversi squali blu, dotati di elettrodi, saranno liberati al largo della Florida e seguiti attraverso trasmettitori della Marina in grado di inviare segnali sonar in un raggio di 300 chilometri. |
| Lunedì | 06 | Ieri connessioni record! 623 contatti in un giorno!: Da un piccolo malinteso con l'inserimento di una foto nella sezione concorso fotografico, ed è stato subito un boom! ben 623 persone si sono connesse al nostro sito e di domenica! ci scusiamo con le persone che pensavano di vedere la loro foto, ma se non ce la mandate non possiamo metterla! lo scopo della sezione concorso foto è quella di rendere felici le persone che pur viaggiando intorno al mondo non hanno un sito dove inserirla, noi lo facciamo gratuitamente, se poi la foto viene votata finisce in home page! dal lunedì alla domenica! quindi fatevi avanti che la prossima volta la vostra foto ci sarà sul serio! mandate la foto a: concorsofoto@sharkacademy.com con indicato il soggetto della foto, dove, chi l'ha scattata! saluti dal team shark. |
| Martedì | 07 |
Conferenza confermata per tutti i soci il 12 marzo: Durante l'Eudi Show di Genova dal 10 al 13 marzo, ci saranno molte conferenze nel Palco principale della fiera, sfilate, proiezioni di filmati, premiazioni etc. anche per la Shark Academy-ONLUS, è stato riservato come l'anno scorso uno spazio di 30' dalle ore 12:30 alle ore 13:00 di domenica 12 marzo! il titolo dell'incontro è Sharkacademy e il suo museo. Quindi tutti i soci devono assolutamente salire sul palco! non mancate mi raccomando, è un'occasione unica! parleremo dei nostri progetti per la casa in fondo al mare 2, dei metodi di marcatura sviluppati nel 2005, delle mostre fatte, e di quelle che faremo, inoltre vedremo dei filmati di riccardo girati in Australia, Sud Africa, Maldive, Mar Rosso, Cuba, etc. |
| Mercoledì | 08 |
Uccisa la madre e 40 piccoli di squalo tigre: Una triste vicenda giunge dal sultanato del Brunei, piccolo stato noto al mondo per essere la patria di uno degli uomini più ricchi del pianeta. Muji e Kastan sono due pescatori indonesiani che come ogni mattina ritirano dal mare le proprie reti per vendere il pescato ai mercati e nei ristoranti, mercoledì scorso la loro pesca è stata alquanto movimentata, un grosso esemplare di squalo tigre è rimasto impigliato nelle reti ed i due hanno dovuto faticare non poco per poter issare a bordo il grosso pesce, sono occorse infatti ben tre ore per avere ragione sull'inatteso ospite. Tornati al porto di Jerudong, una piccola folla di curiosi si è radunata sulla banchina d'attracco del battello, per ammirare con un certo timore il grande predatore ormai privo di vita, lo squalo tigre superava di poco i 4,30 metri di lunghezza per una circonferenza superiore ai 2,70 metri, il peso invece era di ben 500 kg. Come molto spesso accade in questi casi, i due pescatori non hanno esitato un solo momento, tagliando le pinne del povero animale sono riusciti a guadagnare 500 dollari. Purtroppo le dimensioni dello scempio hanno toccato il culmine quando è stato aperto il ventre dell'animale, al suo interno erano presenti ben quaranta piccoli già formati e pronti per nascere, l'esemplare infatti era una femmina adulta pronta a partorirli da li a poco, anche questa volta la mano dell'uomo non lascia scampo alle generazioni future. |
| Giovedì | 09 |
Smontiamo oggi la mostra a Cerro Maggiore...: Smontata oggi la mostra a Cerro Maggiore, la prossima la faremo forse a Napoli in occasione della biennale del mare, questo lo sapremo dopo l'EUDI SHOW. |
| Venerdì | 10 | Aggiornate le sezioni, illustrazioni, giochi, etc.: Aggiornate molte sezioni del sito! inserite nuove foto e nuovo materiale un pò dappertutto, nella sezione tutto sugli squali. |