ULTIME NOTIZIE DI APRILE 2006
<<NOTIZIE INDIETRO---news di Kemper e Riccardo---NOTIZIE AVANTI>>
Per segnalare eventuali errori o nuove notizie contattare: segreteria@sharkacademy.com
| Sabato | 01 |
Ferie:....... |
| Domenica | 02 |
Ferie:....... |
| Lunedì | 03 |
Ferie:....... |
| Martedì | 04 |
Riunione straordinaria della Sharkacademy!: Urgente! invito tutti i soci della Sharkacademy sia gli iscritti sia quelli che erano iscritti, a partecipare alla riunione straordinaria e assolutamente necessaria per parlare di diversi argomenti indispensabili prima dei due prossimi eventi: mostra squali alla "biennale del mare" a Napoli e "il museo degli squali" a Jesolo. I punti del giorno saranno: Votazioni per il nuovo comitato direttivo, e nuove ripartizioni dei ruoli. Ricordo che i soci fondatori hanno diritto a due voti, e i soci ordinari a un voto. Chiunque può candidarsi alle diverse cariche esclusa quella di presidente che rimane per 5 anni dalla data di fondazione della ONLUS. I motivi di questa riunione sono che fortunatamente in abbiamo avuto una espansione che si vede benissimo a vista d'occhio. Ma che ha anche generato molte cause d' incomprensione, quindi visto che da solo non posso fare tutto e voglio anche che i bilanci della onlus vengano monitorizzati dagli associati stessi oramai siamo quasi 200 iscritti, e tutti i giorni ci sono nuove persone che si iscrivono. Cominciano ad arrivare donazioni, e sicuramente siamo al punto in cuoi possiamo sperare di avere forte donazioni, se qualcuno oltre me si da da fare seriamente, non è escluso che un domani possa diventare un lavoro fisso. Per i biologi o laureandi è sicuramente un'occasione da non perdere. La riunione si terrà presso la sede in piazzale olimpia, 52 37138 Verona Italy. La riunione come previsto dallo statuto che pochi hanno letto, deve essere non prima di 10 giorni da adesso! quindi è fissata per il giorno SABATO MATTINA 08 APRILE! PREGO QUELLI DEL MIO TEAM DEI QUALI MI FIDO CIECAMENTE DI VENIRE E DI CANDIDARVI! NON VORREI CHE LE CARICHE IMPORTANTI FINISCANO IN MANO A PERSONE CHE SI ISCRIVONO DOMANI! CHE NON CONOSCIAMO BENE E CHE NON SAPPIAMO COSA POTREBBERO FARE DEL FUTURO DELL'ASSOCIAZIONE. RICORDIAMO CHE CHI NON PUO' PARTECIPARE...PUO' DELEGARE CHIUNQUE DI SUA CONOSCENZA PURCHE' ISCRITTO ALL'ASSOCIAZIONE SECONDO LE NORME PREVISTE DALLO STATUTO. Purtroppo questi sono i fatti! nel momento in cui accettiamo di far parte di una onlus abbiamo sia pregi che difetti. Vi aspetto tutti sabato 8 aprile! Riccardo Sturla A. |
| Mercoledì | 05 | Dal 1 giugno apriamo la base in Sardegna!: Ebbene si! con Verona abbiamo chiuso! sono stati 4 anni bellissimi nella base di Verona, abbiamo fatto veramente di tutto, corsi nelle scuole, nei musei! ringraziamo ancora una volta il museo di storia naturale di Verona che ci ha dato per 2 anni la loro aula per i corsi! ringraziamo i giornali locali e le tv locali, uno speciale ringraziamento a radioadige e Gianfranco De Muri! Grazie a tutti i soci che venivano a trovarci dal tutto il nord Italia! Grazie alla Network propaganda che ci ha fatto fare ben 7 mostre nei centri commerciali più importanti d'Italia! Brescia, Torino, Ferrara, Livorno, Bologna, Vicenza, Milano. Ringrazio Gildo Gavanelli che ha sempre portato la mostra in giro per l'Italia, Fabrizio Gioelli, Valerio Manfrini, Violetta Collevecchio, Franco Croce, Ridha Limardo, Filippo Forniti e tutti gli altri del mio team! Ho deciso di farmi ritrasferire dalla base Meridiana di Verona alla base Meridiana di Olbia, infatti per chi non lo sapeva ricordo che faccio il pilota della meridiana da 8 anni 4 ad Olbia 4 a Verona e ora si torna ad Olbia. Trasferiremo anche la sede legale. Non disperate non stiamo chiudendo anzi! Per ora vi preannuncio che ci saranno 2 persone fisse a lavorare nella nostra nuova base sul mare (una segretaria e un marinaio) che avremo 2 o tre mezzi nautici a disposizione, una piscina lunga 20 metri e profonda 2,70 metri, con atrezzatura sub compressore etc. e anche un aereo ultraleggero per la monitorizzazione dall'alto! La nuova sede dispone di 6 camere da letto matrimoniali con bagno, dove organizzeremo settimane d'immersioni alla ricerca degli squali. Insomma non credo proprio che stiamo chiudendo anzi se ho deciso di fare questo cambiamento è proprio perchè oramai siamo pronti a fare un salto di qualità non indifferente! dopotutto non si poteva di certo pensare di avere una base in città! La Sardegna stà al centro del Mediterraneo e noi ora saremo lì... Il museo continuerà a girare per l'Italia. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, sono stati i tre squali elefante catturati accidentalmente in Sardegna, e proprio ieri abbiamo preso i contatti con il ministero dell'Ambiente, il Cites, l'ICRAM e la Regione Sardegna per iniziare a preparare un progetto di salvaguardia in tutto il Mediterraneo. Continuiamo a chiedere comunque aiuto a tutti i nostri soci e a quelli che verranno. Riccardo Sturla Avogadri |
| Giovedì | 06 | Risposta
al quiz di Marzo: Con piacere informo Elena Bartolacci che ha
indovinato esattamente il quiz di Marzo! non so proprio come abbia fatto
ad indovinare esattamente! non penso che abbia in mano il systema naturae
come me! quindi penso che via internet abbia trovato la soluzione!
bisognava impegnarsi! vi scrivo la risposta da lei data:
1- Squalus acanthias (Squalus
acanthias)
2- Squalus canicula
(Scyliorhinus canicula) Linneo lo ha descritto due volte.
3- Squalus carcharias (Carcharodon
carcharias)
4- Squalus catulus (
Scyliorhinus canicula ) Linneo lo ha descritto due volte.
5- Squalus centrina (Oxynotus
centrina)
6- Squalus galeus
(Galeorhinus galeus)
7- Squalus glaucus (Prionace glauca)
8- Squalus mustelus (Mustelus
mustelus) > corretto muftelus
> poi divenuto mustelus
9- Squalus pristis (Pristis pristis)
> > corretto priftis
> poi divenuto pristis > come
dicevo: questo è il pesce sega non è uno squalo.
10- Squalus spinax (Etmopterus
spinax)
11- Squalus squatina (Squatina
squatina)
12- Squalus stellaris (Scyliorhinus
stellaris) > corretto ftellaris
> poi divenuto stellaris
13- Squalus tiburo (Sphyrna
tiburo)
14- Squalus zygaena (Sphyrna
zygaena)
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| Venerdì | 07 |
Squali in campagna dopo il ciclone: SYDNEY, 28 MAR | Le piogge torrenziali e l'alluvione seguite al ciclone Larry, che una settimana fa ha colpito il nordest dell'Australia con venti fino a 290 km/ora, hanno portato con sé anche gli squali arrivati, risalendo le acque, nelle proprietà agricole all'interno, fino a 80 km dalla costa. Nell'entroterra del Queensland, le piogge hanno fatto straripare I fiumi, isolando diverse proprietà agricole, alcune delle quali sono state raggiunte da squali. La proprietaria della Floraville Station presso il golfo di Carpentaria, Kylie Camp. Ha spiegato alla radio Abc che la pioggia ha spinto gli indesiderati ospiti a monte lungo il fiume Leichhardt, che attraverso la sua proprietà. ''Non ho mai visto tanti serpenti in vita mia, e ora anche gli squali'', ha detto. ''Li vediamo dove c'era una cascata che ora e' sommersa, probabilmente cercano di uscire dalla corrente rapida verso acque più calme'', Allan Webber, della vicina Nardoo Station, ha ispezionato la sua proprieta' in elicottero. ''Ho vissuto qui tutta la vita, l'alluvione del 1964 era il record, ma questa lo ha superato'', ha detto. Il ciclone Larry di forza 5, la stessa intensità di Kathrina che lo scorso agosto ha colpito la Louisiana, non ha causato vittime ma gravissimi danni, specie alle estese piantagioni di banane e di canna da zucchero. |
| Sabato | 08 |
Sharkacademy: difendiamo
gli squali...per l'ambiente!: Riprendiamo
un articolo scritto sul nostro forum da una nostra associata e
sostenitrice, il contenuto è lunghetto ma interessante; giusto per farvi
sapere cosa sta succedendo nella mia splendida Sardegna. Il
rapporto sullo stato di salute dei litorali del Mediterraneo: entro il
2025 oltre il 50 per cento delle coste sarà cementificato. Secondo il
dossier dell'Onu la legge salvacoste è un esempio per i paesi di tutta
l'area. L'Unep sottolinea il ruolo guida della Sardegna, che con la
recente legge varata dalla Giunta regionale per tutelare le coste dallo
sfruttamento edilizio, diventa un modello per i 21 paesi che si affacciano
sul Mediterraneo. Le coste ricche di cemento e affollatissime. E' emerso
dal Dossier sullo stato dei litorali del Mediterraneo elaborato dal Plan
Bleu dell'Unep/Map. Il rapporto ha dato il via alla seconda edizione di
Parklife, il salone dei parchi italiani e del vivere naturale. Ventimila
chilometri di coste rocciose e sabbiose, di zone umide, di estuari, delta
e stagni costieri sono stati cancellati dal Mar Mediterraneo, su 46.000
complessivi. Il cemento sottrae quindi alla natura il 40 per cento dei
litorali, delicate zone di transizione tra mare e terra, dove vive il 7
per cento di tutte le specie marine mondiali. Ma questa cifra è destinata
a crescere: entro il 2025 oltre il 50 per cento delle coste mediterranee
sarà cementificato. Le città sono 584, 750 i porti turistici e 286
quelli commerciali, 13 gli impianti di produzione di gas, 55 le
raffinerie, 180 le centrali termoelettriche, 112 gli aeroporti e 238 gli
impianti per la dissalazione delle acque insistono sulle nostre coste. Ma
il Dossier, che è parte di uno studio più ampio su "Un futuro
sostenibile per il Mediterraneo" che riporta gli indicatori
ambientali e i trend della regione, dimostra che se non ci saranno
interventi il "furto" di coste è destinato a peggiorare. Altri
20 milioni di persone andranno ad aggiungersi alla popolazione residente
entro il 2025, così come ulteriori 137 milioni di turisti si uniranno ai
175 milioni che già oggi frequentano i paesi mediterranei, e
particolarmente i litorali, nei mesi estivi. Un tasso di crescita che farà
conquistare al cemento più della metà del patrimonio naturale
appartenente ai 21 Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Eppure per le
risorse naturali è stato calcolato un preciso valore economico, oltre a
quello ecologico, sociale e culturale che indiscutibilmente possiedono. Lo
studio riportato da Plan Bleu dell'Unep/Map afferma che in Europa un
chilometro quadrato di zona umida può arrivare a valere 2,4 milioni di
euro. Un prezzo raggiunto calcolando i servizi ambientali forniti da
queste aree di transizione: depurazione delle acque, contenimento delle
alluvioni e delle piene, contributo al ripopolamento di specie ittiche,
turismo. "Il Mediterraneo è uno dei 25 hotspots, i punti caldi della
conservazione planetaria", afferma Paul Mifsud, coordinatore dell'Unep/Map.
"Nel 1999 è entrato in vigore in tutti paesi mediterranei un
protocollo per la difesa della biodiversità, dove sono state inserite
oltre 150 aree protette costiere, di cui 50 in acque aperte". Il
piano d'azione strategico per la biodiversità, il SAP BIO, che
rappresenta lo strumento di attuazione del protocollo, ha fissato come
target l'aumento del 50 per cento delle aree protette nel Mediterraneo e
la creazione di riserve marine di pesca su almeno il 20 per cento delle
nostre coste. "Lo scenario presentato dal rapporto 'Un futuro
sostenibile per il Mediterraneo' dell'Unep/Map - ha concluso Mifsud -
solleva questioni che necessitano di decisioni immediate, adottando
programmi regionali per la gestione sostenibile della fascia costiera e
migliorando il sistema delle aree protette mediterranee". |
| Domenica | 09 |
Trovata la testa completa di Dunkleosteus terrelli: Abbiamo trovato la ricostruzione dall'originale del Dunkleosteus terrelli, l'enorme placoderma vissuto 410 milioni di anni fa! Questo pesce primordiale è stato il primo a frequentare le acque con una struttura rigida, durissima e corazzata, da cui il nome pesci corazzati, la bocca presenta il primo esempio di mascella. Nel nostro museo avevamo già una zanna di dunkleosteus, ma tutta la testa di misure 1 metro per 50 centimetri non avevamo mai pensato di poterla sognare invece se tutto va bene potreste trovarla nel museo che apriremo a Jesolo lido il 15 maggio. Non mancate |
| Lunedì | 10 | Tutto nuovo all'interno della Shark Academy: Grandi cambiamenti in casa Shark Academy, ancora sconosciute le nuove cariche e il nuovo team, i progetti e tutto il resto, siamo in stand by per firmare 4 contratti con associazioni, aziende, didattiche e altro. Stiamo preparando nuove spedizioni che al momento non possono essere comunicate per una questione di segretezza. Vi faremo sapere al più presto. |