E’ POSSIBILE ADDORMENTARE GLI SQUALI???...!!!

ALCUNI SUB CI RIESCONO…SONO I RICERCATORI SCIENTIFICI!!!

Vedere, ma soprattutto conoscere la tecnica di Trance Immobility, è sicuramente un’esperienza incredibile.E’ difficile crederlo ma c’e’ chi ci riesce: Riccardo Sturla Avogadri, presidente e fondatore della Shark Academy, da più di tre anni, dopo aver acquisito ai Caraibi le tecniche di Trance (addormentare gli squali) le ha perfezionate e le sta facendo conoscere anche in Europa. Non volevo credere ai miei occhi quando Riccardo, dopo aver attirato con del cibo usando la tecnica di Pretending, un grosso squalo grigio, (Carcharinus Perezi) lo ha immobilizzato e addormentato portandoselo in giro come un gattino tra le sue braccia.

Siamo a 15-16 metri sott’acqua su un fondale di sabbia a Shark Alley, a sud dell’isola di Grand Bahamas ai Caraibi, circondati da una ventina di squali grigi di barriera.Lo scopo e quello di testare una muta magliata in acciaio aisi 316 di 14 kg, indossata da Riccardo per difendersi da questi pesci cartilaginei dell’ordine carcariniforme come lo squalo tigre e lo squalo leucas, sono per lo più femmine lunghe dai 2 ai 3 metri!Una ventina di loro lo circondano, pronti ad avventarsi sul pesce che Riccardo fa finta di offrirgli con la 

tecnica del Pretending (fingere di dare da mangiare).Alcuni squali quando mordono perdono inevitabilmente qualche dente cambiandone qualche migliaia nel corso della loro vita.Si è da poco scoperto che è possibile anche vederli mordere ad occhi aperti!Infatti normalmente gli squali mordono chiudendo gli occhi per proteggersi la pupilla!ma non sempre è così…..Riccardo ad un certo punto mi fa spostare alla sua sinistra, poi tira fuori il pesce dal contenitore indirizzandolo verso il muso di un grosso maschio!

Ed ecco che mentre morde, lo squalo non sentendosi minacciato morde anche ad occhi aperti…questo non lo avevo mai ne visto ne letto in nessun libro…in fin dei conti sono solo pesci e non sono cattivi come dicono!Ma l’emozione arriva quando una grossa femmina di circa 2,5 metri gli morde il contenitore col pesce……è il momento di utilizzare la tecnica di Trance Immobility:con la mano sinistra e la mano destra gli copre il muso ed inizia a cercare dei solchi nella cartilagine che si è scoperto

 gli squali hanno e che sono collegati con i recettori dei centri nervosi!! delle vere e proprie valli cartilaginee che partono dal muso e corrono fino alla prima pinna dorsale.Trovata la prima “valle”inizia a far roteare il dito indice e medio della sua mano destra stimolando anche il gel o "umore,come lo chiamava lo stesso Lorenzini, sostanza a base di un composto mucopolisaccaridico ricco di carboidrati, che si trova all'interno di piccole ampolle sul loro muso) ed ecco l’incredibile!!!…..le membrane nittitanti (palpebre oculari) che normalmente restano sollevate per coprire l’occhio, all’improvviso si abbassano e lo squalo rimane ad occhi aperti svenuto tra le sue braccia!!!!!se non l’avessi visto con i miei occhi non ci avrei mai creduto!!!……lo squalo si è addormentato...mah???!!! 

Riccardo, ha pure la tranquillità di alzare il capo verso di me e sorridermi….non è finita…..all’improvviso toglie la mano sinistra dalla parte frontale della pinna dorsale e comincia a farla scorrere su e giù tra la pinna e il muso……..sta seguendo col pollice il “canale”sensibile dello squalo in modo da portarlo in un sonno profondo.Lo squalo, smesso di nuotare, si è adagiato sul fondo di sabbia è una grossa femmina di 3 metri!

può prenderlo dal muso e dalla pinna dorsale e sollevarlo!si vede che fa un po’ fatica, deve pesare parecchio, ma alla fine lo alza di 1,5 metri dal fondo e se lo porta in giro come un gattino tra le braccia!!!Riesco addirittura ad avvicinarmi a lui e ad accarezzarlo!non lo avevo mai fatto prima d’ora, la pelle è liscia se passata con la mano dal muso alla coda e ruvida se passata al contrario.Stiamo per esaurire l’aria, è oramai tempo di risalire, ma come al solito è proprio mentre meno uno  se lo aspetta che capitano gli imprevisti……Una seconda femmina di circa 3 metri arriva all’improvviso alle spalle di Riccardo ed afferra il contenitore del pesce...lei non molla, e lui sicuro della protezione in acciaio/titanio della muta, gli infila una mano in bocca e deciso con estrema calma glielo toglie di bocca.Però mentre il grosso squalo se ne sta andando Riccardo alza la mano destra e mi fa notare che è stato morso!la femmina ha rotto la protezione magliata e trapassato i guanti in neoprene da 3 millimetri!!…….è meglio allontanarsi ora, il sangue potrebbe far entrare gli squali in “frenesia alimentare”, una caratteristica particolare di questi pesci nel cominciare a cercare la fonte del sangue=cibo in modo frenetico, mordendo raramente tutto quello che li circonda, a differenza di quello che si credeva prima, gli squali in "frenesia alimentare" non si mordono tra loro e non mordono l'uomo!!!Una volta sulla barca ci vorrà un punto di sutura, per chiudere la ferita a ricordo di questa entusiasmante ed insolita giornata!!!