SPEDIZIONE IN SUD AFRICA A DURBAN DAL 25.05.2004 AL 31.05.2004 - scopo della missione: riprendere gli Squali Tigre nel loro habitat in immersione a faccia a faccia senza nessun tipo di protezione; facendo provare tale emozione anche a semplici subacquei!!!

Finalmente in vacanza!! Dopo aver tanto lavorato per la nostra prima mostra che ha avuto protagonisti gli squali al centro commerciale "LE RONDINELLE" a Roncadelle in provincia di Brescia per tutto il mese di Maggio 2004, era doveroso concedersi un po' di riposo... questo è quello che apparentemente sembrava...invece... non è così...ed ora vi racconterò quello che ci è capitato in questa straordinaria spedizione che ci ha regalato dei momenti incredibili!!! Tanto per cominciare diciamo subito che siamo partiti in 4 (il sottoscritto Riccardo Sturla Avogadri:no comment, Mauro Ferrari: Manager del centro commerciale "LE RONDINELLE", appassionato pescatore e amante degli squali, Vigevanese, senza brevetto subacqueo; Lorenzo Rizzi: Direttore commerciale di Network propaganda, non vedente, amante della pesca sportiva, senza brevetto subacqueo, Ferrarese, e Mauro Rossetti:  Direttore marketing Network propaganda, brevetto subacqueo advance, appassionato di squali, single e Ferrarese), come al solito siamo partiti per miracolo, rischiando di perdere il volo South African Airlines, delle 20:55 da Malpensa per Johannesburg!, dove abbiamo preso la coincidenza per Durban (situato a Sud Est del Sud Africa, dalla parte dell'Oceano Indiano). Arrivati a Durban ci é venuto a prendere il mio carissimo amico Walter Bernadis proprietario del centro ricerche squali "African water" di Umkomaas, che inizialmente non riusciva a trovarci, o meglio: fuori dall'aeroporto, vedeva i tre "STUDENTI"e non me e quindi, tirava diritto....(io nel frattempo stavo comperando altri libri e francobolli sugli squali in aeroporto al fresco....), poi saliti in macchina dopo tanti baci e abbracci, siamo andati direttamente al famosissimo Natal Sharks Board, dove ci aspettava a braccia aperte uno dei più grandi esperti al mondo di squali: Geremy Cliff, che, dopo avergli consegnato dei documenti che aspettava da alcuni miei cari amici ricercatori Italiani (Angelo Mojetta, Marco Zuffa, Gildo Gavanelli e Tiziano Storai) ci ha fatto entrare nel laboratorio riservato del suo centro ricerca.....sale con centinaia di mascelle di differenti squali, celle frigorifere con all'interno decine di squali, tra cui uno squalo bianco di 5,5 metri(lo stesso che avevo visto a gennaio), questa volta era pure presente una femmina incinta di carcharhinus obscurus di 5 metri!!!, poi siamo andati a seguire il sezionamento di uno squalo toro (Carcharhias taurus), del quale mi farò poi regalare e mettere sotto formalina: il cuore, una branchia, il muso e dell'umore(il gel che sta nelle ampolle del lorenzini)...ah dimenticavo...pure un pezzo di fegato che ha puzzato per tutto il viaggio di rientro, e un piccolo squalo martello....