STATUTO SHARK ACADEMY NO PROFIT

 

Art.1

È costituita una associazione apartitica denominata SHARK ACADEMY

Art.2

L’associazione ha sede legale in Piazzale Olimpia, 52 - 37138 Verona Italy, ma può costituire sede secondarie in Italia e all’estero.

Art.3

Scopo dell’associazione è perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale, particolarmente rivolto verso persone portatrici di handicap, tramite internet, insegnamenti nelle scuole subacquee, nelle scuole, durante fiere e mostre; della conoscenza del mondo marino, degli squali, del loro habitat e della tutela dell’ambiente attraverso:

-          una corretta e puntuale informazione collegata a tutte le iniziative animaliste e non, ambientaliste e non;

-          un rapporto diretto con le persone che riescono ad avere voce per mezzo dei nuovi strumenti di comunicazione;

-          un dialogo continuo con i rappresentanti delle Istituzioni;

-          un’azione diretta atta a raggiungere lo scopo prefissato.

Per la realizzazione dello scopo sociale, l’Associazione può:

-          organizzare e promuovere convegni, dibattiti, seminari di studio e approfondimento, fiere, mostre e manifestazioni;

-          promuovere e attuare direttamente creazione di pubblicazioni e sussidi audiovisivi di ogni genere;

-          sviluppare l’attività di studio, ricerca, e assistenza nel proprio settore di attività ed altri analoghi affini;

-          promuovere e curare direttamente o indirettamente la redazione e l’edizione di libri, testi, cd-rom, dvd, documentari, dispense, notiziari, indagini;

-          farsi promotrice avanti qualunque ente pubblico o privato, o intraprendere e gestire direttamente tramite terzi, qualunque iniziativa finalizzata al conseguimento degli scopi dell’associazione;

-          istituire borse di studio, selezioni particolari, premi e riconoscimenti;

-          coordinare le proprie attività con quelle di altre associazioni, di singoli ricercatori anche a livello internazionale;

-          collaborare o aderire a qualunque ente pubblico privato, locale, nazionale o internazionale, nonché ad organismi, movimenti ad associazioni con i quali condivida scopi istituzionali.

L’associazione non può svolgere attività diverse da quelle istituzionali esclusivamente aventi finalità di solidarietà sociale suddette, ad eccezione delle attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, nel rispetto delle condizioni e dei limiti di cui all’art.10, comma 5, del D.lgs. 4 dicembre 1997, n.460 e successive modifiche ed integrazioni. L’associazione non ha scopo di lucro.

Art. 4 – ASSOCIATI

Sono associati dell’associazione, oltre ai partecipanti all’atto costitutivo, tutti coloro, persone fisiche e giuridiche o enti, che ne condividono in modo espresso gli scopi, che presentano richiesta scritta, via e-mail, per posta o via fax. Gli associati devono versare quote associative annuali. La quota annuale si considera dal 1 di gennaio al 31 dicembre. Entro il 31 dicembre di ogni anno deve essere effettuato il pagamento della quota per il rinnovo per l’anno successivo.

Gli associati sono tenuti all’osservanza dello statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni adottate dagli organi sociali.

Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono rivalutabili. Potranno essere costituite con delibera del Comitato direttivo particolari categorie di sostenitori e donatori senza diritto di voto e di associati con diritto di voto.

Art.5

Gli associati vengono ammessi a far parte dell’associazione senza limiti di tempo. Gli associati cessano di appartenere all’associazione, oltre che per morte, per dimissioni o decadenza. Il recesso dell’associato può avvenire in ogni momento; la dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto, via e-mail, per posta o via fax, al Segretario ed ha effetto immediato. La decadenza di associato si ha in maniera automatica senza nessuna dichiarazione, quando non viene rinnovata la quota annuale entro il 31 gennaio dell’anno successivo l’iscrizione.

In altri casi, la decadenza è pronunciata dal Comitato Direttivo con delibera motivata contro gli associati:

a)   che non partecipano alla vita dell’associazione o che tengono comportamenti contrari agli scopi dell’associazione;

b)   Che non adempiono i doveri inerenti alla qualità di associato o gli impegni assunti verso l’associazione.

Art.6

Gli organi dell’associazione sono:

a)   L’Assemblea dei soci;

b)   Il Comitato Direttivo;

c)   Il Presidente;

d)   L’eventuale vice Presidente;

e)   Il Segretario;

f)    L’eventuale Presidente onorario;

g)   L’eventuale Tesoriere

h)   L’eventuale Collegio dei Revisori.

Art.7 – ASSEMBLEA

L’assemblea è formata da tutti gli associati.

L’assemblea è convocata dal Presidente. Per la validità della sua  costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà degli associati e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti.

Nel caso di seconda convocazione, l’assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei soci o dei voti e delibererà sempre a maggioranza semplice.

Per le delibere concernenti le modifiche allo Statuto sarà tuttavia necessario il voto favorevole di almeno due terzi degli associati presenti all’Assemblea.

L’assemblea si radunerà almeno una volta all’anno. Spetta all’assemblea deliberare in merito:

-          all’approvazione del bilancio;

-          alla nomina del Comitato Direttivo;

-          all’eventuale nomina del Collegio dei Revisori,

-          all’approvazione e alla modificazione dello Statuto e di eventuali regolamenti;

-          ad ogni altro argomento che il Comitato Direttivo intendesse sottoporre.

Spetta agli associati e partecipanti maggiori di età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto, dei regolamenti, per la nomina degli Organi Direttivi dell’associazione e per l’approvazione del bilancio.

L’art.8

L’assemblea è convocata dal Presidente, almeno dieci giorni prima della riunione, mediante comunicazione scritta pubblicata sul sito internet dell’associazione, oppure inoltrata tramite telefax, oppure tramite e mail, con il consenso degli interessati. Ciascun associato compresi i fondatori hanno diritto ad un voto. Ogni associato può farsi rappresentare massimo da un altro associato e solo con delega scritta. Le riunioni dell’Assemblea potranno svolgersi anche in audio/video conferenza con le seguenti condizioni: che tutti i partecipanti siano identificabili, che i medesimi possano intervenire in tempo reale. Le votazioni dei singoli punti all’ordine del giorno, potranno essere effettuate anche via e-mail.

Le Assemblee sono validamente costituite e possono validamente deliberare con le maggioranze previste dall’art. 21 C.C., fatto salvo quanto previsto dagli articoli 16) e 17) del vigente Statuto in materia di modifiche dello Statuto e di scioglimento dell’Associazione.

Art.9 – COMITATO DIRETTIVO

L’associazione è amministrata da un Comitato Direttivo nominato dall’assemblea, composto da tre a cinque membri scelti tra gli associati, i quali dureranno in carica quattro anni e comunque sino alla loro sostituzione. Qualora durante il mandato venissero a mancare uno o più membri del Comitato Direttivo, il Comitato direttivo coopterà altri membri in sostituzione dei membri mancati; i membri cooptati dureranno in carica fino alla prima assemblea, la quale potrà confermarli in carica fino alla scadenza del Comitato Direttivo che li ha cooptati. Qualora venisse meno la maggioranza dei membri l’intero Comitato Direttivo si intenderà decaduto. Tutte le cariche previste dall’art.6 vengono svolte dagli associati a titolo gratuito.

Art.10

Al Comitato Direttivo spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo statuto riservano all’assemblea. Il Comitato Direttivo  provvede alle attività dell’associazione e decide sulla destinazione degli utili e degli avanzi di gestione agli scopi istituzionali. E’ in ogni caso fatto divieto al Comitato Direttivo la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Il Comitato Direttivo potrà affidare incarichi agli associati o a terzi specificandone i compiti e gli eventuali rimborsi spese e/o retribuzioni.

Potrà inoltre delegare parte dei propri poteri a uno o più membri del Comitato. E’ in sua facoltà redigere regolamenti per la disciplina dell’attività dell’associazione i quali dovranno essere sottoposti all’assemblea per l’approvazione. Il Comitato Direttivo nominerà al suo interno il Presidente ed il Segretario, facoltativa la nomina del vice Presidente e del Tesoriere.

Il Comitato Direttivo è convocato almeno dieci giorni prima della riunione, mediante comunicazione scritta inviata tramite lettera, oppure inoltrata tramite telefax, o e mail, con il consenso degli interessati. In caso di urgenza la convocazione potrà essere fatta mediante invio di telegramma, email o fax, inoltrato almeno cinque giorni prima della data prevista per la riunione.

Le riunioni del Comitato Direttivo potranno svolgersi anche in audio/video conferenza con le seguenti condizioni:

che tutti i partecipanti siano identificabili, che i medesimi possano intervenire in tempo reale. Le votazioni dei singoli punti all’ordine del giorno, potranno essere effettuate anche via e-mail.

Art.11 – PRESIDENTE

Il Presidente ed in sua assenza o impedimento il Vice Presidente ha la legale rappresentanza dell’ente di fronte ai terzi e in giudizio e dà esecuzione alle delibere del Comitato Direttivo. La carica del presidente dura quattro anni dal momento della sua nomina.

Art.12 – PRESIDENTE ONORARIO

L’assemblea dei Soci Può nominare, fra i medesimi, un Presidente onorario, per particolari meriti rispondenti agli scopi associativi. Il Presidente onorario non ha la rappresentanza dell’Associazione né poteri, può partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni del Comitato Direttivo.

Art.13 – COLLEGIO DEI REVISORI

L’assemblea può nominare un collegio dei revisori dei conti composto da tre membri effettivi e due supplenti tra persone aventi idonea capacità professionale, che durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Art.14 – PATRIMONIO

Il patrimonio sociale è formato:

a)   dal patrimonio iniziale in euro;

b)   dalle quote sociali ed eventuali contributi volontari dei soci che potranno essere richiesti in relazione alle necessità ed al funzionamento dell’associazione;

c)   dai contributi di Enti Pubblici ed altre persone fisiche e giuridiche;

d)   da eventuali donazioni, erogazioni, lasciti;

e)   da eventuali entrate per servizi prestati dall’associazione.

Art.15 – BILANCIO

L’esercizio inizia il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Il bilancio riporta la situazione economica e finanziaria, indicando tutte le entrate e le uscite relative al periodo annuale. Il bilancio deve essere sottoposto all’Assemblea per l’approvazione entro il 30 giugno di ogni anno e deve essere depositato presso la sede legale quindici giorni prima della data dell’Assemblea dei soci. Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre Associazioni che per legge, statuto o regolamento abbiano la stessa natura e finalità.

Art.16 – SCIOGLIMENTO

L’associazione si estingue, secondo le modalità di cui all’art.27 c.c.

a)   quando il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto agli scopi;

b)   per le altre cause di cui all’art.27 c.c.

In caso di estinzione l’assemblea delibererà in merito alla devoluzione del patrimonio residuo ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n.662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art.17 – DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e le leggi in materia.

Terminata la lettura, il Presidente sottopone a voto la sua adozione.

I presenti approvano all’unanimità per alzata di mano con prova e controprova.

Si dà inoltre atto che, all’unanimità, i presenti fissano le cariche sociali come segue:

Presidente: Riccardo Sturla Avogadri

Vice Presidente: Lorenzo Ragazzi

Segretario: Luigi Fusi

Consiglieri:

1)   Riccardo Sturla Avogadri

2)   Lorenzo Ragazzi

3)   Luigi Fusi

4)   Valerio Manfrini

Alle ore 15:00, nessuno richiedendo la parola, il Presidente dichiara sciolta l’Assemblea.

Verona, lì 01 marzo 2011

IL PRESIDENTE                                                            IL SEGRETARIO 

IL VICE PRESIDENTE

I CONSIGLIERI